A Molveno il francese conquista il sesto titolo continentale della carriera, mentre Paties
domina la gara femminile. Splendida rimonta di Marta Menditto,
che davanti al pubblico di casa conquista il terzo posto.
Molveno – Arthur Serrières e Alizée Paties hanno scritto il proprio nome nell’albo d’oro dell’XTERRA European Championship 2026 al termine di una giornata spettacolare sulle rive del Lago di Molveno. Il francese ha conquistato il suo sesto titolo europeo in 2:35:37 davanti al connazionale Felix Forissier (2:38:57) e a Nicolas Dure (2:40:43), protagonista della sorpresa di giornata. Tra le donne, invece, Alizée Paties ha dominato la competizione chiudendo in 3:08:00 davanti alla britannica Kerri Ann Upham (3:14:08). A far esplodere l’entusiasmo del pubblico italiano è stata però Marta Menditto. L’azzurra, dopo una giornata complicata nelle prime due frazioni, ha costruito una straordinaria rimonta nella corsa finale, recuperando posizioni chilometro dopo chilometro fino a conquistare uno splendido terzo posto in 3:16:32 davanti ai tifosi di casa.
Dopo quattro anni consecutivi da capitale mondiale del cross triathlon, Molveno ha inaugurato con successo la sua nuova era europea. Lo spostamento dell’evento a giugno ha regalato condizioni ideali, con sole e temperature estive che hanno esaltato la bellezza del Lago di Molveno e delle Dolomiti di Brenta, trasformando ancora una volta il Trentino in uno dei palcoscenici più spettacolari dell’intero circuito XTERRA.
Il racconto della gara femminile
Se la gara maschile ha regalato continui cambi di scenario, quella femminile ha avuto una padrona assoluta. Alizée Paties ha costruito il proprio trionfo con lucidità e autorità, trasformando il Campionato Europeo in una dimostrazione di forza che non ha lasciato spazio alle avversarie.
La francese ha affrontato con intelligenza la frazione di nuoto, uscendo quarta dalle acque del Lago di Molveno senza forzare e mantenendosi a stretto contatto con le migliori. Una scelta che si è rivelata perfetta quando la gara è entrata nel terreno a lei più favorevole: i 32 chilometri di mountain bike tra i sentieri tecnici dell’altopiano della Paganella.
È stato lì che Paties ha cambiato volto alla competizione. Pedalata dopo pedalata, salita dopo salita, la francese ha iniziato a scavare un divario sempre più consistente sulle inseguitrici, imponendo un ritmo impossibile da sostenere per il resto del gruppo. Già a metà della frazione bike il vantaggio appariva importante; al termine dei due giri, la leader aveva ormai fatto il vuoto alle proprie spalle.
Con un margine rassicurante accumulato sulle ruote, la corsa finale si è trasformata in una gestione impeccabile dello sforzo. Paties ha amministrato senza commettere errori, controllando il distacco e mantenendo sempre saldamente il comando della gara fino al traguardo sulla spiaggia di Molveno. Il cronometro si è fermato a 3:08:00.20, tempo che le vale il titolo europeo XTERRA 2026 al termine di una prestazione semplicemente dominante.
Alle sue spalle la britannica Kerri Ann Upham ha disputato una gara solida e regolare, riuscendo a consolidare la seconda posizione e tagliando il traguardo in 3:14:08.
L’emozione più grande per il pubblico italiano è arrivata però da Marta Menditto. L’azzurra ha dovuto inseguire dopo aver faticato nelle prime due frazioni, senza riuscire a trovare il ritmo ideale né nel nuoto né nella mountain bike. Quando però la gara è entrata nella fase decisiva, Menditto ha mostrato tutta la sua determinazione. Sui 10 chilometri di trail running ha iniziato una rimonta entusiasmante, recuperando terreno chilometro dopo chilometro e superando diverse avversarie.
Spinta dall’entusiasmo del pubblico di casa e dalla consapevolezza di poter ancora rientrare nella lotta per il podio, l’italiana ha continuato a guadagnare posizioni fino a conquistare uno splendido terzo posto in 3:16:32. Un risultato che conferma il suo eccellente momento di forma e le permette di salire sul podio continentale davanti ai tifosi italiani, chiudendo nel migliore dei modi una giornata che ha celebrato il grande ritorno dell’Europa XTERRA a Molveno.
Il racconto della gara maschile
Il Lago di Molveno ha subito acceso la sfida continentale con una partenza velocissima. A fare la voce grossa nella frazione di nuoto è stato Michele Bonacina, autentico “squalo” delle acque libere, che ha imposto il ritmo e conquistato il miglior tempo allo swim. Dietro di lui il gruppo si è presentato piuttosto compatto, mentre Arthur Serrières ha dovuto inseguire fin dalle prime battute, uscendo dall’acqua soltanto in undicesima posizione. Felix Forissier, invece, ha gestito con lucidità la prima frazione, transitando nelle posizioni di vertice e confermandosi immediatamente tra i candidati al titolo.
Ma se c’è un atleta che negli anni ha costruito la propria leggenda sulle due ruote ma soprattutto nella corsa, quello è Arthur Serrières. Il francese non ha perso tempo: già al primo rilevamento della mountain bike aveva recuperato ben nove posizioni, portandosi alle spalle del connazionale Maxime Chané, autore a sua volta di una straordinaria rimonta. Sul percorso tra il Lago e le Dolomiti di Brenta la gara ha presto assunto i contorni di una sfida a tre. Chané guidava il gruppo, ma Serrières e Forissier erano ormai alle sue ruote e il vantaggio sugli inseguitori cresceva chilometro dopo chilometro.
Al termine della frazione bike i tre si sono presentati praticamente appaiati in zona cambio, lasciando presagire una corsa finale combattutissima. È stato però proprio lì che il tre volte campione del mondo ha mostrato ancora una volta tutta la sua superiorità. Serrières ha cambiato ritmo fin dai primi chilometri della run e già al primo split aveva scavato un margine vicino al minuto sui diretti avversari. Un vantaggio che, su un percorso tecnico e impegnativo come quello di Molveno, si è rivelato immediatamente decisivo.
Da quel momento la corsa verso il traguardo si è trasformata in una dimostrazione di forza. Serrières ha amministrato il vantaggio senza mai dare l’impressione di essere in difficoltà, andando a conquistare il suo sesto titolo europeo XTERRA in 2:35:37. Alle sue spalle Felix Forissier, campione del mondo in carica, ha saputo difendere con autorità la seconda posizione chiudendo in 2:38:57.
La battaglia più emozionante si è consumata invece alle spalle dei due francesi. Maxime Chané, protagonista assoluto della frazione bike, ha progressivamente perso terreno nella corsa, mentre Nicolas Dure ha dato vita alla rimonta della giornata. Con una prova intelligente e costante, il francese ha recuperato posizione dopo posizione fino a conquistare uno splendido terzo posto in 2:40:43, firmando la sorpresa più bella di questo European Championship e completando un podio tutto francese.
I risultati delle gare Sprint
La giornata aveva preso il via già in mattinata con le gare Sprint, che hanno assegnato i titoli giovanili dell’XTERRA European Championship. Tra gli uomini a imporsi è stato Julian Anguera, davanti agli azzurri Luca Iannetti e Samuele Pedrini, mentre al femminile il successo è andato ad Alexandrina Iris Samuila. A completare il podio femminile è stata Sofia Giunta, autrice di un’ottima prestazione davanti al pubblico di casa.
Ma il weekend europeo di Molveno non è ancora terminato. Oggi il programma si concluderà con le gare Kids, la Super Sprint e soprattutto con lo spettacolare Short Track, prova valida per la XTERRA World Cup 2026. Un format esplosivo e ad altissima intensità che vedrà ancora una volta sfidarsi alcuni dei migliori interpreti mondiali del cross triathlon tra nuoto, mountain bike e corsa, regalando al pubblico un ultimo grande spettacolo sulle rive del Lago di Molveno.
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