Sabato 26 settembre a Trento il Giro al Sas
Riflettori accesi sul primatista di gara e vincitore 2025 Yeman Crippa
In 17 al via, dodici portacolori nazionali
TRENTO – L’atmosfera inizia a farsi carica di adrenalina, manca una settimana al 79° Giro al Sas, gara internazionale ad invito che ha visto sfilare cast stellari di campioni, al via sabato sera 26 settembre.
Il Giro al Sas
La storia del Giro al Sas comincia agli inizi del 1900 con il Giro Podistico di Trento, gara di 6 km che veniva disputata in occasione della ricorrenza del patrono cittadino San Vigilio e che ha saputo uscire dai confini regionali per guadagnare i riflettori nazionali, prima, ed internazionali, poi. Dopo la Prima guerra mondiale, l’evento venne denominato Giro al Sas perché il percorso prescelto fu l’anello “stracittadino” di un chilometro conosciuto con tale nome e delimitato da via Roma, via Oss Mazzurana, via Oriola, via San Pietro ed ancora via Roma, da ripetere dieci volte, dando così la possibilità alle numerose schiere di spettatori di assistere più volte alle vicende entusiasmanti della corsa.
Dal 2025, il Giro al Sas è stato insignito della World Athletics Heritage Plaque, prestigioso riconoscimento assegnato agli eventi che hanno dato un contributo eccezionale alla storia mondiale e allo sviluppo dello sport dell’atletica leggera e delle discipline di atletica fuori dagli stadi. Un riconoscimento di valore mondiale assegnato per celebrare e creare un trait d’union tra gare, carriere, spettacoli, città, luoghi, punti di riferimento e cultura iconici e storici di atletica leggera in tutto il mondo e di cui, in Italia, possono fregiarsi soltanto il Cross Cinque Mulini (2019), il Giro Podistico di Castelbuono (2020), il Campaccio Cross Country (2023), la BoClassic e la Stramilano Half Marathon (2024). La World Athletics Heritage Plaque del Giro al Sas è esposta presso la sede centrale della Banca Trentino-Südtirol di Trento.
L’albo d’oro
Nella storia della manifestazione, il tricolore è stato issato per 32 volte sul gradino più alto del podio, a partire dalla prima edizione e l’ultima volta, dall’azzurro Yeman Crippa che, nell’ultima edizione, ha anche fatto segnare un nuovo primato di gara con 27’59”. Il numero maggiore di vittorie consecutive è però per il Kenya che dal 2007 al 2013 ne ha collezionate ben 7, portandosi al secondo posto con 17 medaglie d’oro. Terza piazza per l’Etiopia che nel 2001 ha iniziato a dire la sua con un certo Kenenisa Bekele, e da allora è salita per 7 volte sul gradino più alto del podio, seguita dalla allora nazione jugoslava, con 6 primi posti, 3 le vittorie di Svizzera e Germania, 2 per Uganda e Marocco, una per Australia, Austria, Colombia, Francia, Gran Bretagna e Tanzania.
I protagonisti storici
L’albo d’oro del Giro al Sas è una enciclopedia nella quale ripercorrere una storia di stelle dell’atletica mondiale, come raccontano i nomi di grandissimi atleti ed il fatto che alcuni di questi si ripetano. Tra gli azzurri, il cagliaritano plurititolato e olimpionico Antonio Ambu che, con sei ori (1964-1969), vanta anche il maggior numero di vittorie assolute di cui sei consecutive. Alle sue spalle, con cinque successi consecutivi (2009-2013), il mezzofondista keniano Edwin Soi. Sono tre (1946-1947-1950) le vittorie per Giovanni Nocco e tre (1980-1983-1985) per l’atleta locale secondo alla maratona di New York del 1987 Gianni Demadonna, tre anche per il pluripremiato campione olimpico di maratona Stefano Baldini (2002-2004-2006) e due (1987-1988) per il plurititolato e medaglia d’oro ai mondiali del 1987 e agli europei del 1990 nei 3000s Francesco Panetta. Hanno lasciato le proprie tracce sulle strade del capoluogo trentino, il mezzofondista della ex Jugoslavia Franjo Mihalic che ha conquistato tre vittorie (1957 -1959 – 1960), e la stella etiope Muktar Edris, per lui due titoli di campione del mondo dei 5000m, 2017 e 2019 ed innumerevoli altri obiettivi centrati e cinque vittorie (2014 – 2015 – 2017 – 2021 – 2022).
Tra i nomi che brillano, quello dell’ugandese primatista mondiale di mezza maratona e olimpico Jacob Kiplimo (2018), dell’etiope pluripremiato e primatista mondiale dei 5000m short track Kenenisa Bekele (2001), del keniano primatista nazionale sui 10000 m Paul Tergat (1997) e del suo connazionale, ex primatista mondiale di mezza maratona Kibiwott Kandie. L’ultima edizione ha visto l’azzurro olimpico e plurimedagliato idolo, l’atleta locale Yemaneberhan Crippa (GS Fiamme Oro Padova) conquistare la vittoria ed un nuovo primato di gara.
Gli atleti della 79^ edizione
Saranno in 17 a sgomitare per scrivere il proprio nome in questo prestigioso albo d’oro. Ben 12 i portacolori nazionali, che dovranno vedersela con tre keniani, un ugandese e un etiope.
L’uomo più atteso è l’azzurro Yeman Crippa (GS Fiamme Oro Padova), vincitore dell’ultima maratona di Parigi, quarto ai Campionati Europei 10000m 2026, medaglia d’oro ai Campionati Europei Mezza Maratona 2024, oro ai Campionati Europei a squadre 5000m 2023, oro ai Campionati Europei 10000m e bronzo 5000m 2022, 6° ai Campionati Mondiali 10000m 2019 e bronzo ai Campionati Europei 10000m 2018.
Yeman si è inoltre laureato primatista nazionale 3000m (7’37″90, 2021), 5000m (13’02″26, 2021), 5000m indoor (13’23″99, 2017), 5 km su strada (13’14”, 2022), 10000m (27’10″76, 2019), 10 km su strada (27’08”, 2024) e mezza maratona (59’01”, 2026). Yeman conosce benissimo il circuito del Giro al Sas, avendo già partecipato a ben otto edizioni, durante le quali ha letteralmente scalato la classifica conquistando anche il primato di gara. Yeman Crippa porta in dote sulla distanza il crono di 27’08” del 2024 all’evento adizero di Herzogenaurach.
Dovrà vedersela con l’etiope Telahun Haile Bekele, medaglia d’oro Diamond League 5000m nel 2022 e 2019, Campione Nazionale 5000m nel 2019 e, nello stesso anno, vincitore del Giro al Sas dove, nel 2017 aveva rimediato una piazza d’onore. Bekele si presenta al via con il primato personale di 27’39” strappato a Lille nel 2025.
Il tricolore sventola con Francesco Guerra (CS Carabinieri) che di questa distanza è uno specialista come i titoli di Campione Nazionale 10000m 2025 e 2026, di 10km su strada nel 2025, l’Argento Campionati Europei U23 10000m nel 2023. Guerra è di ritorno dalla partecipazione ai Campionati Europei sulla distanza di 5000m ed è consapevole della gara che dovrà affrontare avendo già partecipato nel 2022 (6°), nel 2023 (5°) e lo scorso anno, quando è salito sul terzo gradino del podio. Per Francesco Guerra il primato di 27’45” da Lille 2025.
Sgomita il Kenya con Andrew Kiptoo, al debutto di questa manifestazione ma quest’anno già capace del crono di 27’45” a Langueux. Con lui l’ugandese Leonard Chemutai, Oro ai Campionati Africani 3000s 2026 e Campione Nazionale 3000s 2025 che porta in dote il crono di 29’36” da Trieste 2023.
L’Italia c’è anche con Ahmed Ouhda (CS Esercito), reduce dagli onori della maglia azzurra in occasione dei Campionati Europei di Maratona a Birmingham e già esperto del Giro al Sas dove si è classificato in 13^ posizione lo scorso anno. Ouhda può contare sul primato personale sulla distanza di 28’23” (Lille, 2025). Lo affianca Yassine Rachik (GS Fiamme Oro Padova), che torna a questa competizione dopo qualche edizione. Per Rachik il crono di 28’45” (Dalmine, 2017) su questa distanza.
Tornano anche Nicolò Bedini (GP Parco Alpi Apuane), Nadir Cavagna (GS Fiamme Azzurre) e Riccardo Tamassia (Trevisatletica), mentre debuttano su questo circuito Mustafà Belghiti (ASD Sicilia Running Team), Samuel Medolago (Atl. Valle Brembana), Thomas D’Este (Assindustria Sport), Ademe Cuneo (Cosenza K42) e Ayoub Taissir (Lagarina Crus Team).
All’esordio fuori dai confini di casa propria i keniani Cornelius Kibet e Brian Kipmwetich.
I trofei del Giro al sas
Al prestigio dello scrivere il proprio nome nell’albo d’oro, si aggiungono il Memorial Fabio Giacomelli, alpinista trentino travolto da una valanga alla base della parete Est del Cerro Torre, assegnato al più veloce al traguardo volante del 5° km ed il Memorial Cosimo Caliandro, in onore del forte mezzofondista pugliese del GS Fiamme Gialle, Campione Europeo 3000m indoor nel 2007 di Birmingham tragicamente e prematuramente scomparso per un incidente, assegnato al primo italiano classificato.
Iscrizioni
Le iscrizioni alla 15^ Trento Half Marathon e alla Trento 10 K della Città del Concilio sono aperte sul sito fino a giovedì 24 settembre 2026, CLICCA QUI. La chiusura iscrizioni potrà avvenire anticipatamente al raggiungimento del numero massimo di iscritti. Quote speciali per società – CLICCA QUI. Le iscrizioni alla Happy Family Run di domenica 27 settembre sono aperte – CLICCA QUI. Le iscrizioni al Giro al Sas KIDS sono aperte sul sito fino al numero massimo di 250 bambini – CLICCA QUI.


