Domenica 2 agosto è il grande giorno. Domenica si fa un tuffo nel passato, per la prima e unica maratona che si corre alla maniera degli antichi Greci, delle Olimpiadi dell’antichità. E’ il giorno de la Filippide, la maratona di 42,195 km da Chiaramonte Gulfi a Punta Secca, arrivando proprio all’altezza della casa del Commissario Montalbano a Santa Croce Camerina. Una maratona che festeggia la maggiore età, 18 anni nei quali è diventata famosa in tutto il mondo perché non c’è alcuna altra gara dove si corre senza orpelli elettronici, senza riferimenti chilometrici, senza ristori se non acqua, senza premi se non la classica corona d’ulivo.
Una sfida che attrae, basti pensare che saranno oltre 500 i partenti fra la maratona e la Filippide Castle, prova più breve, circa 15 km con partenza dal Castello di Donnafugata. La maratona prenderà il via invece dall’Antica Stazione di Chiaramonte Gulfi alle ore 4:30, sotto un cielo stellato per vivere l’alba correndo vivendo un’emozione unica. La Filippide Castle scatterà invece alle 7:00. Previste anche le prove walking non competitive, sulle stesse distanze con quella lunga che prenderà il via da Viale delle Americhe a Ragusa.
A tutti gli arrivati andrà la medaglia e il diploma. Tra gli iscritti spiccano Vincenzo Taranto, Giovanni Gatto e Salvatore Gianchino, già in passato presenti alla gara e che puntano al bersaglio grosso. Un particolare ringraziamento per il sostegno a una manifestazione obiettivamente complicata da allestire va al Libero Consorzio Comunale di Ragusa nella persona della presidente Maria Rita Schembari, alle amministrazioni comunali, in particolare con i sindaci Giuseppe Cassì per Ragusa, Mario Cutello per Chiaramonte Gulfi e Giuseppe Dimartino per Santa Croce Camerina. Un grazie anche a chi appoggia la gara con le sue competenze: Albani OP, Avis Ragusa e Carmelo Gulino Servizi.
Per informazioni: Atl.No al Doping Ragusa, https://maratonadiragusa.com/la-filippide/



