Domenica 7 torna la granfondo, mentre sabato 6 giugno il Giro del Mito apre le porte al mondo off-road e debutta la cicloturistica non competitiva tra sterrati e boschi del Parco. Iscrizioni ancora aperte su www.girodelmito.com, con possibilità di formula combinata gravel+granfondo
Manca esattamente un mese. Sabato 6 e domenica 7 giugno 2026 Bagno di Romagna torna al centro del ciclismo cicloamatoriale italiano con la seconda edizione del Giro del Mito-ElectricLine: la granfondo nelle Foreste Sacre del ciclismo, organizzata da River22 Sporting Club con il patrocinio di Comune di Bagno di Romagna, Unione dei Comuni della Valle del Savio e Parco Nazionale Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna.
Tra un mese si parte, mentre un anno fa il Giro del Mito esordiva e subito lasciava il segno. 450 partecipanti da 12 regioni e 30 province italiane, una macchina organizzativa precisa e curata fin nei dettagli fin dall’esordio, con particolare attenzione all’esperienza del partecipante che i questionari post-gara hanno premiato con valutazioni altissime. Chi c’era nel 2025 ha trovato non solo una bella gara, ma un ambiente vivo, accogliente, pensato da chi ama il ciclismo e conosce il territorio. Chi non c’era, invece, ha quest’anno una ragione in più per non mancare: c’è anche un percorso “Gravel” che si sviluppa il giorno prima della granfondo e che consentirà di entrare letteramente nel cuore delle Foreste Sacre.
La grande novità: la Gravel del Giro del Mito
Dimentica il cronometro e vivi un’esperienza mitica. Sabato 6 giugno debutta la Gravel del Giro del Mito: non una gara, ma “un invito a scoprire il territorio in modo lento e autentico”. Una cicloturistica non competitiva, aperta a bici gravel, MTB ed E-bike, pensata per chi vuole vivere le Foreste Casentinesi dall’interno, pedalando tra i sentieri senza l’assillo del cronometro.
Il percorso prevede 60 km con 1.500 metri di dislivello, circa il 45% su strade sterrate e sentieri. La partenza è in modalità randonnée dalle 9 alle 10.30 da Piazza Ricasoli a Bagno di Romagna: ognuno parte quando vuole, con la propria traccia GPX e, per chi lo desidera, la compagnia di guide esperte lungo il tracciato.
L’avventura inizia salendo verso il Passo dei Mandrioli, la porta naturale tra Romagna e Toscana che apre su panorami spettacolari su entrambi i versanti dell’Appennino. Raggiunta la località Cancellino, il percorso cambia pelle: ci si immerge in un tratto primordiale di antiche vie forestali tra alberi secolari, in un silenzio rotto solo dai suoni del bosco e, per l’occasione, delle bici gravel, nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.
Si scende verso Strabatenza, borgo che sembra fermo nel tempo, e poi a Trappisa di Sotto, dove il rifugio omonimo è la sosta ideale prima dell’ultimo sforzo. L’ultima salita porta al Passo del Carnaio, poi la picchiata finale attraverso San Piero in Bagno riporta a Bagno di Romagna: 60 km dopo un viaggio nel mito, non solo una pedalata.
A scandire il percorso, tre momenti di sosta: il Ristoro Cancellino prima di entrare nella foresta, il Ristoro Trappisa nel cuore del bosco, gestito con lo staff del rifugio, e il Pasta Party finale incluso per tutti gli iscritti presso il pub-ristorante Garage (aperto dalle 12.00 alle 15.30, con possibilità per gli accompagnatori di partecipare). Ogni partecipante riceve un passaporto di viaggio da timbrare ai due ristori e al pasta party: la prova concreta di un’impresa che vale la pena certificare e che resta come un documento da esibire.
Bagno di Romagna si prepara ad accogliere e a fare festa anche con i propri cittadini
Il Comune di Bagno di Romagna è partner attivo di questa edizione come lo è stato della prima: l’amministrazione collabora con impegno per la buona riuscita del Giro del Mito, che porta sul territorio ciclisti, famiglie, pernottamenti, consumo nelle strutture del territorio. Il 33% dei partecipanti del 2025 ha pernottato in una delle 12 strutture convenzionate, in una rete di collaborazione che nel 2026 si è confermata, consolidata e anche rafforzata.
Sabato 6 giugno, mentre la Gravel poterà i suoi iscritti tra i boschi delle Foreste Casentinesi, Piazza Ricasoli si animerà con l’area expo, gli stand gastronomici, l’animazione di Radio Studio Delta e, nel momento clou della giornata, la presentazione delle squadre seguita dallo show “Cane Vecchio Sa-und” di Luca Gregorio e Riccardo Magrini, le voci che raccontano il ciclismo in televisione.
Domenica 7 giugno sarà poi la volta della granfondo: partenza, salite mitiche, sudore e sorrisi, fino al traguardo e alle premiazioni. Due giorni in cui Bagno di Romagna sarà, di fatto, un centro nevralgico del ciclismo cicloamatoriale italiano. Un pezzo di Mito che si apre alle biciclette per consentire a tutti, partecipanti e non, di vivere due giorni di festa.
Domenica 7 giugno: la granfondo nelle Foreste Sacre
Per chi sale in sella alla bicicletta da corsa e cerca la sfida cronometrica con sé stesso, domenica 7 giugno è il giorno della granfondo, con i due tracciati che hanno ottenuto positivo riscontro nella prima edizione:
- Percorso lungo (133,5 km, 3.001 m di dislivello): Passo dei Mandrioli, Badia Prataglia, Camaldoli, Poppi, Pratovecchio, Passo della Calla, Passo del Carnaio, Selvapiana.
- Percorso corto (69,6 km, 1.513 m di dislivello): Monte Fumaiolo, Montecoronaro, Balze, Riofreddo, Alfero, Acquapartita, Selvapiana.
Per entrambi, il gran finale è la Cronoscalata di Selvapiana: 6 km al 7,8% di pendenza media, punte al 12%, classifica speciale per i migliori scalatori assoluti maschile e femminile.
Chi vuole vivere entrambe le esperienze può scegliere la formula combinata Gravel + Granfondo, ancora più conveniente e disponibile in fase di iscrizione.
Iscrizioni ancora aperte
Le iscrizioni alla Gravel sono ancora aperte online tramite piattaforma ENDU fino al 25 maggio 2026. Le iscrizioni alla granfondo sono aperte fino al 3 giugno su www.girodelmito.com. Per entrambe è disponibile anche l’iscrizione in loco, sabato 6 giugno, presso la segreteria in Piazza Ricasoli dalle 7:30 alle 10:00.
Per informazioni e iscrizioni: www.girodelmito.com
Credits: REC x River22 Sporting Club


