Dal 30 aprile arrivano da tutta Italia, dalla Svizzera, dall’Olanda e dalla Gran Bretagna i trenta partecipanti e i giornalisti internazionali. Tre giorni sulle strade e sui sentieri della Valdera con il campione olimpico Paolo Bettini, l’ex professionista Francesco Casagrande e un team di eccellenza
Da giovedì 30 aprile a lunedì 4 maggio Peccioli ospita la prima Gravel Clinic italiana. Un format che in Italia non era mai esistito: non una gara, non un raduno, ma un’esperienza formativa immersiva dedicata al ciclismo gravel, modellata su un modello già consolidato in altri sport all’estero.
A dare il segno della prima edizione della Peccioli Gravel Clinic è la presenza di Paolo Bettini, campione olimpico ad Atene 2004 e due volte campione del mondo, che domenica 3 maggio guiderà la prova speciale finale al fianco dei partecipanti. Con lui, un team di professionisti di assoluto livello.
I trenta partecipanti alla Peccioli Gravel Clinic vengono da tutta Italia, dalla Svizzera, dall’Olanda e dalla Gran Bretagna. Tra di loro ci saranno anche alcuni giornalisti internazionali, che percorreranno i tracciati e visiteranno i territori della Valdera in prima persona, per poi raccontarli sulle testate con cui collaborano in Europa.
Peccioli Gravel Clinic, una “prima” in Italia
La Gravel Clinic è un format strutturato per la formazione – già diffuso anche nel tennis, nel golf e nel basket – ed applicato ora per la prima volta in Italia al ciclismo gravel. Peccioli e la Valdera diventano il territorio in cui questa sperimentazione prende forma: tre giorni di pedalate guidate, coaching tecnico personalizzato e sessioni serali di analisi video, con un numero chiuso di trenta partecipanti che garantisce un’attenzione individuale reale.
Chi si iscrive non lo fa solo per pedalare. Partecipa alla Peccioli Gravel Clinic per capire come sta in bici, come gestisce un percorso tecnico, come si prepara a sfide più impegnative. Ogni uscita viene filmata e analizzata di sera con i coach: un servizio che non esiste altrove nel panorama degli eventi gravel italiani. Al termine dei tre giorni in bici, ogni partecipante riceverà un diploma che certifica la partecipazione alla prima edizione italiana.
Un team di eccellenza e c’è Paolo Bettini
Il campione olimpico e mondiale Paolo Bettini sarà presente domenica 3 maggio per la prova speciale di regolarità “Follow the Boss”: 22,8 km al suo ritmo, con debrief finale e incontro con i partecipanti. Una chiusura che trasforma l’ultima giornata in qualcosa di difficilmente replicabile altrove.
Per i giorni dell’evento, il team di formazione comprende anche Francesco Casagrande, ex professionista con 51 vittorie in carriera e undici giorni in maglia rosa al Giro d’Italia 2000, nel ruolo di coach tecnico sui percorsi; Fabrizio Pederzoli, biomeccanico e inventore del metodo PIT, che seguirà ogni partecipante nell’analisi dell’assetto in sella; Luigino Oscar Veneziano, meccanico di Marco Pantani alla Mercatone Uno e per sette anni al Tour de France. Le guide e il supporto operativo sui percorsi sono curati dal gravel coach e dallo staff di Rally di Romagna MTB, che affianca ExtraGiro, realtà specializzata nell’organizzazione di eventi ciclistici e di promozione territoriale, a cui è affidata l’organizzazione dell’evento.
Il programma in sintesi
L’evento inizia giovedì 30 aprile con l’arrivo dei partecipanti, la presentazione del team e una prima sessione di formazione. Venerdì 1 maggio la prima pedalata guidata attraversa le colline della Valdera, con visita guidata al Triangolo Verde. La sera, pedalata notturna verso l’Osservatorio Astronomico di Libbiano e osservazione delle stelle. Sabato 2 maggio il percorso si allunga fino a Volterra con visita guidata a Peccioli nel pomeriggio e sessione tecnica serale con analisi video. Domenica 3 maggio, dopo la pedalata mattutina, la prova speciale con Bettini, la sessione finale e la consegna dei diplomi. Lunedì 4 maggio, in mattinata, la chiusura con la visita ai Borghi di Peccioli.
Una vetrina internazionale per un territorio unico
Tra i partecipanti alla prima edizione ci sono giornalisti e collaboratori di testate ciclistiche e outdoor provenienti da Svizzera, Olanda e Gran Bretagna. Percorreranno gli stessi tracciati degli altri iscritti e racconteranno poi l’esperienza sui propri canali editoriali in Europa. Per le strade e i sentieri della Valdera e per il modello di cicloturismo che Peccioli sta costruendo, si apre una finestra di visibilità internazionale che va oltre i confini italiani.
Infatti Peccioli, Borgo dei Borghi 2024 e Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, non è uno sfondo casuale. La sentieristica sviluppata con il TCI, il paesaggio della Valdera e il MACCA – Museo d’Arte Contemporanea come punto di riferimento di un parco culturale diffuso nel territorio, fanno di Peccioli un modello riconosciuti di valorizzazione culturale e delle prerogative locali. In generale, il modello di accoglienza costruito negli anni ne fa il territorio ideale per avviare una sperimentazione nuova per l’Italia. La Gravel Clinic porta a Peccioli un format, una comunità di ciclisti internazionali e un’attenzione mediatica che il territorio sa meritarsi, accogliere e valorizzare. Info su www.peccioligravel.it.



