Uno studio dell’Università di Córdoba (Spagna) rileva che la Portofino Marathon e la International Half Marathon delle Due Perle 2026 hanno generato un impatto economico diretto per il territorio pari a 1,07 milioni di euro. Lo studio, elaborato dal professore di Economia Applicata José Enrique Ramos Ruiz e dai ricercatori Paula Ferreira Gomes e David Algaba Navarro, si è basato su 569 questionari raccolti tra i 2.197 partecipanti.
L’impatto economico si è concentrato principalmente su Santa Margherita Ligure (oltre 700 mila euro) e Rapallo (oltre 250 mila euro). Altri 106 mila euro hanno interessato i comuni limitrofi coinvolti nell’evento.
Per settori di attività, bar e ristoranti hanno beneficiato del 35,29% dell’impatto totale, il 23,33% ha riguardato le strutture ricettive, il 19,42% i negozi, esercizi commerciali e supermercati, il 14,95% attività ricreative e il 7,01% altre spese.

Lo studio ha considerato la spesa effettuata dai partecipanti insieme ai loro accompagnatori. A tal fine, in base alla provenienza e al comportamento turistico, sono stati individuati diversi profili: residenti, escursionisti sportivi (partecipanti provenienti
da altre regioni che non pernottano) e turisti sportivi che pernottano in appartamenti, hotel oppure presso amici o familiari.
In questo senso, si osserva che i partecipanti che pernottano in hotel tendono a registrare una spesa più elevata in tutte le voci analizzate rispetto a coloro che alloggiano presso amici o familiari. Tuttavia, questi ultimi si spostano generalmente con un numero maggiore di accompagnatori e soggiornano per un periodo più lungo nel territorio.
Lo studio determina l’impatto diretto imputabile a ciascun partecipante non residente, considerando la media degli accompagnatori, la durata media del soggiorno e la spesa dichiarata per ciascuna voce. Pertanto, ogni escursionista genera un impatto pari a 93,13 €, mentre la spesa complessiva dei turisti varia tra 787,37 € e 913,54 € per soggiorno. Il professore Ramos sottolinea che «è importante, per lo sviluppo turistico delle
destinazioni, che la gestione di questo tipo di eventi sia orientata a trasformare l’escursionista in turista sportivo».
Per quanto riguarda le attività svolte durante il soggiorno, le più frequenti sono state la degustazione della gastronomia tradizionale (53%), il contatto con la natura (49%) e l’acquisto di prodotti tipici regionali (26%). La ricercatrice Ferreira evidenzia «l’importanza della comunicazione degli attrattori e delle risorse turistiche delle destinazioni, quali elementi che arricchiscono l’esperienza dei visitatori oltre l’aspetto strettamente sportivo».
In termini di fidelizzazione, 8 partecipanti su 10 dichiarano di voler ripetere l’esperienza, mentre 9 su 10 raccomandano l’evento e la Liguria come destinazione turistica. Questo elevato grado di lealtà è coerente con gli alti livelli di soddisfazione registrati: i partecipanti hanno espresso particolare apprezzamento per il trattamento ricevuto dai volontari (91,4%), per il percorso di gara (89,5%) e, soprattutto, per la scelta di
partecipare (96,3%).
Lo studio analizza inoltre le principali motivazioni che spingono alla partecipazione: l’interesse e il piacere sportivo, il carattere inclusivo dell’evento, l’opportunità di socializzazione e l’attrattività della destinazione. Secondo il ricercatore Algaba, «è fondamentale che gli attributi dell’evento rispondano a tali motivazioni, poiché ciò rafforza la soddisfazione complessiva e consolida la propensione a tornare e a raccomandare l’esperienza».
Nel complesso, lo studio conclude che la Portofino Marathon e la International Half Marathon delle Due Perle 2026 rappresentano un appuntamento sportivo di riferimento per il territorio, capace non solo di contribuire in modo significativo all’economia locale, ma anche di favorire la diversificazione e la destagionalizzazione dei flussi turistici in Liguria



