Sentieri e gare per tutti i gusti
Il 9 giugno il Trail Run Alta Valtellina
Il 14 luglio la 39^ Re Stelvio Mapei
Il 25 agosto la Energy2Run Cancano
Voglia di natura, di aria pulita, di genuinità, di luoghi che hanno tanta storia da raccontare e tante opportunità da offrire, tutto questo e tanto di più si può trovare in Valtellina. Fiumi e torrenti, laghi e valli, un territorio nel quale ritrovare l’armonia con la semplicità, al cospetto di Sua Maestà lo Stelvio e dove gli amanti dello sport possono soddisfare le proprie passioni, complici anche le temperature più miti in estate.
Sempre di più gli appassionati di running a caccia di sentieri dove allenarsi e vivere nuove emozioni e misurarsi con nuove sfide. Nel mirino anche la possibilità di partecipare a qualche gara per testare lo stato di forma o divertirsi su un terreno nuovo.
Le gare
Manca poco a domenica 9 giugno quando la Val Viola assisterà alla festa del TrailRUN Alta Valtellina, gara competitiva (aperta ai soli tesserati) di 21.3 km/727 D+. C’è posto per tutti grazie ad un ricco ventaglio di possibilità aperte a tutta la famiglia, eventi tutti a carattere non competitivo e quindi senza obbligo di tesseramento e certificato medico agonistico. Si va dalla Short Run di 11,7 km aperta anche agli appassionati di Nordic Walking, al Mini TrailRun dedicato ai più piccoli (tra i 200 m e i 1.200 m in base all’età). Gli amanti delle passeggiate potranno partecipare alla Camminata non competitiva, un percorso alla portata di tutti di circa 7 km, lungo i quali gustare la colazione con prodotti tipici servita dal gruppo Valdidentro Folk con accompagnamento musicale a ritmo di fisarmonica.
Decisamente più impegnativa la Re Stelvio Mapei di domenica 14 luglio che vede podisti e ciclisti impegnati nella risalita dello Stelvio, un grande classico che assume contorni mitologici per la sua unicità. Dopo la partenza da Bormio, gli atleti si sfidano sulla distanza di mezza maratona, 21.097 m percorrendo i 42 tornanti della più famosa salita alpina dello Stelvio, con un dislivello complessivo di 1.533 m. Il premio finale è raggiungere la Cima Coppi posta a 2.758 m.s.l.m. In contemporanea si svolgono un raduno cicloturistico non competitivo dedicato alle bici a pedalata assistita e una gara ciclistica agonistica.
A chiudere l’estate podistica valtellinese ci sarà la Energy2Run, il giro dei laghi di Cancano al via domenica 25 agosto, 18 km con dislivello positivo di 160 m su un percorso veloce, adatto sia all’atleta che intende allenarsi in quota, che all’amatore che intende mettersi alla prova. La manifestazione si svolge interamente su strada bianca pianeggiante costeggiando i due laghi di Cancano.
Non solo corsa
Oltre 600 km di tracciati di diversa difficoltà per tutti i gusti, dalle famiglie agli alpinisti più esperti. Dalla Valle dei Forni alla Val Viola, dalla Val Zebrù, con le tipiche baite in legno, alla Val di Rezzalo: di luoghi dalla bellezza idilliaca se ne possono trovare davvero tanti. E poi i laghetti dal colore zaffiro di Bormio 3000, i fitti boschi di larice dal profumo balsamico di Oga, le cime imbiancate che svettano nei cieli azzurri, quelle del gruppo Ortles-Cevedale. Il Parco Nazionale dello Stelvio, uno dei più antichi e grandi parchi naturali d’Europa, vanta oltre 600 km di sentieri e mulattiere ben segnalati, che conducono oltre il limite delle nevi perenni, ricco di angoli suggestivi popolati di animali selvatici e rare specie botaniche.
L’occasione è giusta anche per addentarsi nella storia della Prima Guerra Mondiale, ancora oggi, tra le cime del Gruppo Ortles-Cevedale, sono visibili i resti di villaggi militari, trincee e opere difensive costruite oltre cento anni fa, molte delle quali ben conservate
Voglia di…
Terme e relax, un tuffo nelle calde acque millenarie di Bormio (36°- 41°) con le loro proprietà curative già conosciute ai tempi dei Romani e apprezzate anche da Leonardo da Vinci, l’ideale dopo una giornata all’aria aperta. Vasche per il relax, tra le quali la nuova vasca Stelvio, una piscina da 25 metri, ma anche acquascivolo, bagni turchi, biosauna, saune e il reparto curativo convenzionato con il Sistema Sanitario Nazionale. Non poteva mancare la buona tavola, una cucina semplice, dal gusto deciso, ispirata ai profumi della montagna. La terra fornisce gli ingredienti principali che, amalgamandosi, creano i piatti della tradizione: i pizzoccheri, gli sciatt e i malfatti, senza dimenticare la bresaola e la slinziga, la polenta taragna e la cacciagione, i formaggi, la bisciöla e il miele. Tutte pietanze che si sposano a meraviglia con i vini della Valtellina e con gli amari locali, su tutti Braulio e Taneda.






