Engadiner Sommerlauf, la gara perfetta per la tua maratona autunnale

di Cesare Monetti

(Foto di Ignazio Antonacci – Runningzen)

Fa freddo intorno a St. Moritz alle 8 del mattino di domenica 19 agosto. Nuvole basse, zero sole, 6 gradi centigradi. La voglia di essere al via della Engadiner Sommerlauf, letteralmente la Corsa dell’Estate in Valle Engadina è davvero bassa. Pensi che potresti essere al mare, al caldo, in totale relax. Tanto di freddo e di alzatacce ne hai per tutto l’inverno tra gare e allenamenti settimanali. E invece no, il sadismo fa probabilmente parte del Dna di ogni runner e così eccoci qui a provare questa mitica gara svizzera nella speranza che nel giro di qualche ora arrivi il sole. Desiderio esaudito, alle 10 orario di partenza a Sils, zona Silvaplana, la temperatura è perfetta, il sole c’è così come il cielo azzurro e limpido. Siamo in Engadina, St. Moritz per i meno esperti, mitica valle regina degli sport all’aria aperto. Qui, a 1800 metri di quota, si può fare davvero di tutto, estate o inverno: correre, sciare, andare in bicicletta di ogni tipo, trekking, trail, wind surf, kite surf e chissà quante altre discipline. Ma noi amiamo correre a piedi e così si parte alla conquista di Samedan, zona di arrivo, dopo aver corso per 25km. Un tracciato splendido, quasi tutto su sentiero sterrato e ghiaino, leggermente in discesa nella totalità dell’altimetria, però almeno fino al 16esimo chilometro c’è qualche bella salitella che mette a dura prova le gambe e i polmoni. Correre a 1800 metri non è impossibile ma sicuro è più arduo che in pianura. Ci si diverte insomma, anche se nulla è scontato, la finish-line non è così semplice da raggiungere. una gara perfetta per preparare le maratone autunnali, un primo allenamento lungo a cui seguiranno altri in settembre.

Engadiner Sommerlauf è una gara tra le principali della Svizzera, 39 edizioni, la prima nel 1980, 43 nazioni estere rappresentate, oltre 2200 partecipanti il record di iscritti di cui il 38% donne e un record di gara al maschile di 1h21’59”, mentre al femminile la miglior gara di sempre è stata conclusa in 1h32’03”. Gare per due giorni e per tutti i gusti. Si inizia il sabato con la Vertical, la domenica la 25km e la 11km e poi le Kids Run nel pomeriggio dedicate ai, tanti, bambini presenti.

L’organizzazione è pressoché perfetta, con la Scuola di Sils e la sua palestra e struttura ad ospitare la zona partenza e la Sport Arena di Samedan come arrivo e a fare da base per l’Expo, il ritiro pettorali e tutti i servizi quali docce, massaggi e pastaparty finale. Impianti sportivi nuovi, puliti, moderni, perfettamente funzionanti, la differenza tra Italia e Svizzera si vede. Eccome.

La corsa fin dal primo chilometro è gioia pura per gli occhi e così lo sarà fino alla fine, montagne importanti sopra di noi se si alza lo sguardo, pista ciclabile e single track che si snoda tra ben sei laghetti e passaggio in fianco alla pista di atletica di St. Moritz, luogo d’allenamento per tanti campionissimi dell’atletica mondiale. Uno su tutti presente in queste settimane è sua maestà Mo Farah, ma sono decine i campioni di ogni nazionalità che soggiornano da queste parti per sfruttare i benefici dell’altura e l’aria fresca e tersa.

Protagonisti della gara nelle posizioni di testa due grandi atleti ed amici come Ivana Iozzia e Said Boudalia. La comasca che ha vinto diversi titoli italiani in maratona e ha vestito più volte la maglia azzurra è salita sul terzo gradino del podio in 1h35’50” con due minuti di distacco dalla vincitrice, la tedesca Stefanie Doll, prima in 1h33’40”. Said, marocchino di origine ma bellunese ormai da più di vent’anni, ha vinto questa gara in passato, questa volta secondo posto e 1h25’14” finale, vincitore è stato il keniano John Kiprop Kosgei, che  ha concluso in 1h22’48”.

 

 

 

 

 

 

 

LA CLASSIFICA

MASCHILE

1. Kosgei John Kiprop, 1996, KEN-Naivasha          1:22.48,2 (26)

2. Boudalia Said, 1968, I-Questo-Vas               1:25.14,1 (1)

3. Lopua Dennis Cox, 1992, KEN-Naivasha            1:27.21,5 (27)

 

FEMMINILE

1. Doll Stefanie, 1988, D-Gundelfingen             1:33.40,1 (2336)

2. Njeru Joyce Muthoni, 1997, KEN-NAIVAS           1:34.56,7 (25)

3. Iozzia Ivana, 1973, I-Lurate Caccivio (CO)      1:35.50,8 (22)

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