WORLD CHALLENGE A ZAGABRIA. HARPER 12″63 NEI 100 OSTACOLI – BATTUTO GATLIN



La medaglia d’argento iridata di Mosca 2013 Justin Gatlin, l’unico uomo in grado di battere Usain Bolt in questa stagione in occasione del Golden Gala di Roma, è stato sconfitto ieri sera al Memorial Hanzekovic di Zagabria, penultima tappa del circuito IAAF World Challenge prima dell’ultimo meeting del circuito a Rieti Domenica pomeriggio.
di Diego Sampaolo






La vittoria sui 100 metri è andata allo statunitense Mike Rodgers in 9”97 davanti al giovane talento giamaicano Kemar Bailey Cole (9”99) e a Gatlin (10”01).
Il migliore risultato tecnico della riunione croata é stato il 12”63 della vice campionessa olimpica statunitense Dawn Harper Nelson che ha battuto la medaglia d’oro olimpica e vice iridata di Mosca Sally Pearson (12”75) sui 100 ostacoli

Il campione del mondo dei 110 ostacoli David Oliver ha ribadito ancora una volta la sua imbattibilità stagionale vincendo in 13”25 battendo per un solo centesimo Ryan Wilson e per quattro l’ex primatista del mondo Dayron Robles nella gara dedicata all’ex ostacolista Hanzekovic.

Di eccellente livello anche i lanci con il finnico Tero Pitkamaki vincitore del giavellotto con 83.36 davanti al connazionale Ruuskanen (85.64) e al keniano Yego, capace di un buon 84.92 dopo il clamoroso quarto posto ottenuto ai Mondiali di Mosca.L’arge Ryan Whiting si è aggiudicato il peso con la misura di 21.60 precedendo il bronzo di Mosca Dylan Armstrong che si é confermato ancora abbondantemente oltre i 21 metri con 21.45 e il due volte campione olimpico Tomas Majewski che non è riuscito a superare questa barriera fermandosi a 20.88.

La croata Sandra Perkovic, campionessa olimpica e mondiale del lancio del disco, ha perso proprio nel meeting di casa la lunga imbattibilità contro la statunitense Lewis che ha ottenuto un miglior lancio di 66.29. Perkovic si è fermata invece a 65.53m.

Nel mezzofondo da registrare il buon 3000 metri maschile che ha visto il successo del keniano Caleb Ndiku in 7’35”05 davanti a Albert Rop del Barhein (7’35”53) e al siepista francese Bouabdllah Tahri (7’36”06). Hywot Ayalew ha battuto la campionessa mondiale di Mosca Milcha Chemos Cheywa fermando il cronometro in 9’28”72. Yekaterina Poistogova si è imposta negli 800 metri femminili in 1’59”03 sulla keniana Chebet (1’59”30) mentre l’ex campionessa mondiale Caster Semenya, al rientro nel finale di stagione dopo una serie di problemi fisici, ha fatto progressi chiudendo in 2’00”74.

Velocità femminile tutta statunitense con Barbara Pierre prima in 11”00 per cinque centesimi sulla finalista mondiale Alexandria Anderson (11”05). Il britannico Martyn Rooney ha vinto i 400 metri in 45”29 precedendo di 13  centesimi di secondo il finalista mondiale e campione europeo Pavel Maslak (45”42).

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