Runtoday VIP e Huawei Venicemarathon presentano un poker d’assi di eccezione!

La 34^ Huawei Venicemarathon sarà una emozione unica per i vincitori del concorso Runtoday VIP e Huawei Venicemarathon, tutti al traguardo con successo!

Quello che sembrava un sogno si è realizzato, correre la 34^ Huawei Venicemarathon in una splendida giornata di fine ottobre e accompagnati al nastro di partenza dalla navetta dei top runner! Una emozione unica che hanno vissuto i 4 vincitori del concorso Runtoday VIP.

Maria Colantuono, alla sua prima maratona, Luigi D’Addario, che ricorda l’edizione del 1990 con un affetto particolare perché legata ad un quadro di vita familiare, Jhay Cabrera, che ama questa città al punto che lui e sua moglie hanno chiamato la loro seconda figlia Venice, Giuseppe Crudo, che ha per questa maratona un affetto particolare e la corre tutti gli anni.

A pochi giorni dalla loro esperienza, abbiamo raccolto le testimonianze di quella che sembra essere stata un’avventura perfetta. Noi di Runtoday ci siamo emozionati con loro, ci congratuliamo per aver portato a termine con successo la maratona e siamo davvero felici di aver regalato loro una avventura unica.

Di seguito i loro racconti.

Jhay Cabrera. Ho corso la 34^ Huawei Venicemarathon, volevo partecipare perché Venezia è una bellissima città! La giornata è iniziata con un clima perfetto considerando che siamo nella stagione invernale, sembra estate qui! Bellissimo correre sulle strade sopraelevate e sui tanti ponti e tagliare il traguardo vicino alla meravigliosa Piazza San Marco!

Per questo è una gara unica, ma lo è stata anche perché alla partenza ho vissuto l’emozione di stare in griglia insieme con i Top Runner, una cosa che non avrei mai pensato potesse succedere, nemmeno nei miei sogni, un sogno realizzato! Grazie mille al team Runtoday che, in collaborazione con il team Venicemarathon, ha permesso tutto questo, grazie infinite!

Giuseppe Crudo. Eccoci, è arrivato il grande giorno, si, perché per me si può dire grande giorno. Pieno di sorprese e di emozioni, la prima subito sul pullman dei Top Runners, si siede accanto a me la donna etiope Wake Meka Washo con la quale ho scambiato qualche parola, un selfie e un saluto sulla linea di partenza, l’ho poi ritrovata sul podio, terza donna e tredicesimo posto assoluto, bravissima!

Prima della partenza ho incontrato Jhay, gli ho chiesto della figlia Venice e mi ha spiegato che lo avrebbe aspettato al traguardo, anche lui emozionantissimo di stare in prima fila, anche per lui una vera e propria vittoria la partenza con i Top e vedere 6000 maratoneti dietro di noi come una marea umana…una bellissima sensazione, da brividi direi. Foto di rito e guada caso chi c’è dietro di noi? il pettorale N°4631, numero prima del mio!!!

Saluto gli amici Carabinieri tra cui mio cugino Salvatore Crudo (lui già a quota 100 maratone) e l’amico Gianluca che lo segue sempre nelle sue imprese, tutti campioni perché correre una maratona è sempre una sfida con noi stessi. Arriva il conto alla rovescia per la partenza e viaaaa!!! Si parte e si rimane concentrati fino al traguardo passando nei corridoi fatti di transenne con tanta gente che ti incoraggia e ti dà quella spinta emotiva, passi sotto il traguardo alzando le braccia e pensando che anche questa è fatta, e sarà indimenticabile. Grazie a tutta l’organizzazione della Venicemarathon e a tutti gli amici di Runtoday, per questa opportunità ed esperienza indimenticabile.

Luigi D’Addario. In una settimana complicata, trascorsa col forte rischio di non poter partire per Venezia, sono riuscito in 26 ore a fare tutto. Esperienza incredibile. Grazie al concorso Runtoday VIP e Huawei Venicemarathon sono stato portato alla partenza con la navetta dei Top Runner e partito insieme a loro.  Ma prima, durante e dopo gestiti, organizzati, supportati come Top runner dal personale della Venicemarathon. E questo è stato un trattamento esteso a tutti i partecipanti della 10k ed della 42k. E’ importante e va sottolineato. È bello vedere tanta gente lavorare con così tanto entusiasmo alla riuscita di un evento. Ognuno ci ha messo del suo. E questo si è percepito. Grazie veramente. La gara è stata poi un susseguirsi di emozioni. Si, perché 29 anni fa mi accompagnò fino all’arrivo il pensiero di mio padre e mia madre che mi aspettavano a Piazza San Marco. Questa volta hanno corso al mio fianco. E quando un po’ di crisi è sopraggiunta sono riuscita a gestirla al meglio ed arrivare al traguardo anche con un buon tempo. 
Meglio di così…Grazie a tutti, per tutto.

Maria Colantuono. La maratona è una cosa seria, per me lo era ancor di più. Ebbene sì, la vedevo proprio come una regina al cui cospetto bisognava andarci preparati ed io non mi sentivo mai pronta.  Un immenso grazie al concorso Runtaoday VIP e Huawei Venicemarathon, attraverso il quale ho vinto il pettorale, altrimenti chissà per quanto tempo ancora avrei rimandato questo momento. Ancora grazie per avermi fatto provare delle emozioni così profonde che solo un’organizzazione perfetta, in una città unica come Venezia, potevano darmi. Un grazie di cuore a tutti voi, ho ancora le lacrime, l’emozione è fortissima.

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