Doping: Calcaterra annulla un evento dove era presente un…

di Cesare Monetti

E’ di poche ore la diffusione della notizia che Giorgio Calcaterra sarebbe stato invitato, il 7 settembre p.v., ad un evento per discutere di nutrizione sportiva (con Ethic Sport), presso la Farmacia Luciano di Marigliano (NA). Fin qui nulla di insolito, tuttavia la notizia ha suscitato grande sdegno in quanto Re Giorgio si sarebbe trovato in compagnia di tale Carmine Galletta, massofisioterapista campano non nuovo alle cronache sportive. Galletta, infatti, nel 2015 è stato squalificato dalla NADO Italia fino al 2040 per possesso di sostanze vietate e metodi proibiti, traffico e somministrazione di doping. A questa squalifica se ne è aggiunta un’altra, nel settembre 2018, che lo inibisce dal contesto sportivo fino al 2065.

Sì, esatto: 2065! 

Appena informato, Giorgio Calcaterra ha preso i dovuti provvedimenti dissociandosi totalmente dall’evento e segnalando la questione alla NADO e all’azienda Ethic Sport.

Re Giorgio ha preso le dovute distanze anche sui canali social, pubblicando il post qui di seguito riportato, confermando di essere un paladino della giustizia, di fare vera e concreta lotta contro il doping e schierandosi ancora una volta in maniera chiara ed inequivocabile.

Questo il post di Giorgio Calcaterra affidato ai social:

“Il 7 Settembre p.v sono stato invitato a partecipare, ad un evento a Marigliano(Na) sul tema dell’integrazione sportiva. Oggi mi è stato fatto notare che nella locandina che espone la mia persona in primo piano, è inserito l’elenco dei professionisti presenti.
Tra costoro emerge il nome di Carmine Galletta, personaggio squalificato fino al 2065.
Con la presente mi dissocio formalmente da tale associazione al mio nome, disconosco la locandina e prendo formalmente le distanze sia dalla persona che dall’evento al quale ho deciso di non partecipare. Ho fatto subito presente della cosa anche ad Ethic sport che oltre ad essere un mio sponsor appariva con me nella locandina e ovviamente anche loro si dissociano dall’evento e come me non saranno presenti. La serietà dell’azienda si vede anche da questo. Ringrazio 
romacorre.it per avermi repentinamente avvisato della presenza di Carmine Galetta e in particolare Caterina Fusco e Carlo Scrivente per la lotta che stanno facendo al doping. Ho sempre detto che le pene per chi fa uso di doping sono troppo basse. I dopati dovrebbero avere pene più severe e non certo tenere convegni”

Anche in passato, Giorgio Calcaterra ha sempre manifestato la sua opinione molto dura nei confronti di chi abbia fatto uso di doping e di come le pene siano poco severe, non rappresentando quindi un deterrente.

Un doveroso ringraziamento per la segnalazione, che ha prevenuto un secondo “Caso Guidi” va alla redazione di RomaCorre e, più specificamente, a Caterina Fusco e Carlo Esposito, quotidianamente impegnati nella lotta al doping, anche attraverso la diffusione di informazioni volte alla responsabilizzazione degli sportivi e alla conoscenza delle normative.

In assenza di questo intervento, infatti, Giorgio Calcaterra e tutti gli altri partecipanti sarebbero stati passibili, a loro volta, di squalifica, come recentemente accaduto ad Alessio Guidi, presidente della ASD Passo Capponi, incappato in un allenamento a cui ha preso parte anche il supersqualificato Roberto Barbi.

Senza contare il disagio che un obiettore come Re Giorgio avrebbe potuto provare alla presenza di Carmine Galletta…

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