Squalifica al Presidente Passo Capponi Alessio Guidi: Fosse stato dopato rischiava meno

di Cesare Monetti

E’ arrivata ieri la squalifica da parte di Nado Italia ad Alessio Guidi, tesserato Fidal, Fitri e Presidente da due anni e mezzo della società sportiva da lui fondata Passo Capponi.

E’ accusato di aver violato l’articolo 2.9 NSA organizzando una maratona a Bologna lo scorso 1 novembre senza alcuna autorizzazione e sopratutto di aver invitato e frequentato durante quell’allenamento collettivo, perchè di questo si trattava, persone che in questo momento non possono gareggiare in quanto sospese per doping. In particolare il sig. Roberto Barbi.

La sentenza a mio avviso, ma anche secondo migliaia di runner che conoscono Alessio, è profondamente sbagliata. Innazitutto si era trattato di un allenamento suo personale, dove per amicizia con Guidi che è un vero influencer, si sono presentati in 50, ma non è stata assolutamente una ‘maratona’. Nessuna classifica. Nessun percorso prestabilito. Nessun rilevamento cronomentrico. Nessun premio. Nulla di nulla. Solo la voglia di allenarsi e condividere un po’ di chilometri assieme sulle strade di Bologna.

Incriminato perchè ha fatto un selfie con il dopato Roberto Barbi. E allora? Non ci sono prove, niente mail, niente whatsapp che invitino tale persona a partecipare, niente di niente: solo una foto casuale dove sono insieme quel giorno. E allora? Era una strada pubblica, aperta al pubblico e di certo una persona non può in tale caso ‘cacciare’ Barbi o un’altra persona.

Ma perchè questa accusa? perchè questo punire Alessio Guidi che in 2 anni e mezzo ha dato tanto, tantissimo come energie, idee, entusiasmo, voglia di fare e di costruire al podismo bolognese ma anche italiano? 500 persone tesserate con lui in 2 anni. In quanti hanno iniziato a correre grazie a lui? Centinaia di persone ve lo dico io. Avrebbe bisogno di una medaglia, non di una squalifica.

Eppure 2 anni di squalifica. Uno che fa un selfie casuale con un dopato subisce una squalifica molto più pesante di uno che si dopa veramente e ultimamente abbiamo visto diverse sentenze di dopati che hanno preso solo 6 mesi e 1 anno.

Chi si dopa rischia meno insomma.

E ancora, Paolo Tosetti, tesserato Fidal, che l’ha portato in auto fino a Bologna ha preso un semplice ‘deferimento’. Ovvero una carezza. Nulla più. Guidi, forse perchè persona importante, ha subito un trattamento eccessivo. Mai l’ha chiamato, mai ha scritto a suddetto Barbi. Non ci sono prove.

Ma c’è un altro fatto. Come si possono conoscere tutte le facce, i nomi e dove vivono o corrono i vari dopati d’Italia? Come è possibile? Non ci riesce nemmeno la stessa Fidal a bloccare suddette persone tanto che spesso gareggiano comunque sotto false identità.

Però bisogna dire che oggi siamo tutti a rischio. Sì. Tutti noi possiamo essere squalificati. Mettiamo che domani andiamo ad un allenamento collettivo organizzato da una gara, da uno sponsor, da un negozio running e tra le varie decine di persone c’è un atleta dopato e fa delle foto con noi. Perchè dobbiamo essere squalificati? perchè l’organizzatore deve essere squalificato?

Pensiamo magari che io domani vado al parco a correre e per caso incontro un runner e mi unisco a lui, facciamo amicizia, e alla fine ci facciamo un selfie belli sudati e contenti e metto tale selfie sui social. Ore dopo magari mi informano che tale persona è squalificato per doping. Vengo squalificato anche io di conseguenza?

Guidi subisce due anni di squalifica e chi è dopato magari due anni dopo invece può vestire la maglia azzurra e rappresentare l’Italia alle Olimpiadi? E’ questa la realtà odierna in Italia?

Mi viene in mente un fatto, semplice. Un esempio. L’atleta Eleonora Giorgi, marciatrice azzurra fortissima, tra le migliori al mondo, mesi fa a Milano per allenarsi alla sua prima 50km di marcia ha fatto appello su facebook affinchè i runner maratoneti l’accompagnassero in gruppo n un allenamento di diverse ore, giusto per sconfiggere la noia. Meglio farlo in 30 che da soli. E se tra questi 30 si fosse presentato Barbi o chicchessia? Se per caso nelle centinaia di foto prodotte ci fosse stata una foto insieme? Cosa faceva, lo cacciava tirando i sassi? Squalificavamo anche Eleonora Giorgi?

Quindi attenzione, da ora in poi a qualsiasi allenamento forse dovete chiedere i documenti a tutti quelli vicino. magari sono stati squalificati doping nello sci, ciclismo o chissà cos’altro. Ma come è possibile?

Runtoday questa volta non può che schierarsi dalla parte del Presidente Guidi, sperando che nei prossimi mesi tale sentenza venga ribaltata e annullata. Questo il pensiero affidato ai social ieri da parte di Alessio Guidi e sotto la sentenza.

Ciao a tutti, ci rivediamo il 23/06/21
Sinceramente ho poco da aggiungere, adesso devo solo capire cosa posso e cosa non posso fare sia da atleta che da Presidente di società.
PS per chi non conosce i fatti dico solo che non mi sono dopato, ma sono stato accusato di aver organizzato una manifestazione sportiva invitando a partecipare un atleta squalificato per doping.
PS2 io sono molto tranquillo e sereno perchè sono completamente estraneo alle accuse che mi sono state fatte e già da domani inizierò una lunga battaglia per far saltare fuori la verità.
Buone corse a tutti

2 Commenti

  1. Simo 25/06/2019
  2. Fabio Frignani 25/06/2019

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