Mattoni Olomouc Half Marathon, l’abbiamo corsa per voi. Questo il giudizio…

Sabato 15 Giugno Mattoni Olomouc Half Marathon, decima edizione

Appartiene al circuito RunCzech e da anni è una gara classificata Gold Label Iaaf, dallo scorso anno la Mattoni Olomouc Half Marathon fa anche parte del progetto EuroHeroes, una rosa di 4 mezze maratone rivolte ad atleti Europei allo scopo di identificare nuovi campioni ed aumentare i tifosi che possono così identificarsi in questi campioni.

Runtoday.it l’ha corsa ed il giudizio generale è più che positivo.

Olomouc è una cittadina di circa 100mila abitanti situata a circa 300 km da Praga e 80 km da Brno. Olomouc è piccola ma molto accogliente e ha una storia romana alle spalle. Vi sembrerà strano ma il nome Olomouc proviene da una trasposizione di Iuliomontium, ‘Monte Giulio’ nome di derivazione storico-romana. Troverete un centro storico molto vissuto e diverse chiese di interesse artistico.

LA GARA – Per quanto riguarda la competizione ogni aspetto organizzativo è ben curato, con partenza e arrivo nello stesso posto facilmente raggiungibile in pieno centro città. Si gareggia di sabato sera, con partenza alle ore 19 e tempo limite di 3 ore.

L’expo è piuttosto grande, se paragonata alla dimensione cittadina, sebbene in linea con i 6.500 partecipanti alla gara principale, da aggiungere ai già 6.000 partecipanti della Family Run.

La gara si svolge al sabato sera, ma nel pomeriggio inizia la festa con la Family Run, un fiume di partecipanti invade le strade con tantissimi bambini e ragazzini, migliaia di spettatori sul percorso e tanta animazione, musica e majorettes per una festa che coinvolge proprio tutti.

Come per la Maratona di Praga, evento organizzato dalla stessa società Runczech, sono previste numerosi settori di partenza, griglie ben presidiate così da non creare intoppi nella fese di avvio. Gli addetti al controllo sono piuttosto severi, questo denota solo serietà e capacità organizzativa. Nonostante il grande numero di partecipanti (6.500), non ci sono rallentamenti in partenza, dopo un falsopiano in discesa in partenza sui classici sampietrini romani, le strade si allargano ben asfaltate e c’è spazio per tutti, compresi i volontari e gli spettatori, entrambi molto partecipi e calorosi nell’incitare tutti.

Runtoday ha preso in esame 10 punti per giudicare appieno questa maratona che merita di essere corsa:

T-SHIRT – Anche questa volta non la troverete nel pacco gara, ma potete acquistare un capo tecnico molto valido sia all’atto dell’iscrizione che all’EXPO (preacquistandola si risparmia).

MEDAGLIA – Come per la Prague Marathon, si tratta di un oggetto disegnato con cura dedicato a una leggenda della Repubbblica Ceca. Sorprendentemente non è un runner, ma un famoso compositore: Bedřich Smetana. Il suo capolavoro divenne il poema sinfonico chiamato “The Moldau” (in ceco “Vltava”) che evoca il flusso del fiume Moldava che inizia come due piccole sorgenti nei boschi boemi. Queste sorgenti poi si uniscono e diventano un potente fiume, che scorre attraverso la campagna ceca e poi verso Praga. Smetana rappresenta ogni fase del viaggio con un motivo musicale che dipinge un’immagine vivida della scena. Un lavoro devotamente patriottico, “The Moldau” cattura nella musica l’amore di Smetana per la sua terra. Il pezzo costituisce il secondo movimento dei poemi sinfonici chiamati Má vlast (My Country), presentato in anteprima a Praga il 5 novembre 1882.

È ormai diventata una tradizione che tutte le gare organizzate da RunCzech (anche quelle in Italia) iniziano con il poema sinfonico di Vltava, quando migliaia di runner fluiscono come un fiume in piena sotto l’arco di partenza. Quest’anno, in occasione dei festeggiamenti dei 195 anni dalla nascita di Bedřich Smetana, sono ricordati i suoi capolavori anche sulle medaglie di tutti i finishers degli eventi RunCzech 2019.

PACCO GARA – Ricordiamoci che i pacchi gara delle gare estere sono spesso “deludenti” per noi italiani, abbiamo comunque trovato un telo da bagno di qualità ed una sacca con il marchio “All runners are beautiful” ed una barretta energetica. Il giudizio non può che essere positivo.

PETTORALE – Molto personalizzato. Sono riportati Nome/Cognome/Bandiera della propria nazionalità e griglia di appartenenza. Controllatela bene perché i volontari sono molto severi. Chip-transponder attaccato usa e getta di ultima generazione fornito e gestito dall’azienda italiana TDS.

RISTORI – Molto più frequenti di ogni 5 km previsti dal regolamento, ben presidiati, i volontari sono stati molto partecipi e hanno incitato tutti i corridori. Ci sono stati consegnati bicchieri con acqua (bicchiere blu) o sali (bicchieri arancione), quanto ad alimenti solidi abbiamo trovato frutta a pezzi, zucchero e sale da cucina. Tavoli disposti sia a destra che a sinistra del percorso. Per far fronte al caldo inaspettato, sono state allestite delle docce/vaporizzatori ogni 2 km. Al termine della gara il ristoro è costituito da banane,bottiglie di sali minerali e bottiglie di acqua firmata Mattoni, lo sponsor principale.  

PERCORSO – Due giri di boa dopo due lunghi rettilinei potrebbero farla sembrare ‘lenta, ma non è così. Il percorso con giro unico è lineare e veloce, in leggera salita nella fase finale, pochi sampietrini nel complesso. A causa del gran caldo, le prestazioni sono state inferiori a quanto il percorso permetterebbe, ma magari chi andrà nei prossimi anni sarà più fortunato sotto questo punto di vista. 

PUBBLICO – Il pubblico è ovunque. Diversamente dalle maratone italiane, la gente partecipa in molti modi, con piccole band, striscioni, cartelloni, applausi ed incitamenti vari. Dimenticatevi di rimanere da soli.

EXPO E CONSEGNA PETTORALI – Grande dispiegamento di volontari, l’Expo apre dal venerdì ed è allestita con stand di altre gare, sponsor della gara e/o servizi locali come massaggiatori e ticket prova palestre. Dato il gran numero di nazioni presenti, ben 15, anche alla partenza le raccomandazioni e i suggerimenti vengono enunciati in diverse lingue. Pur essendo pochi (circa 20 gli italiani), la lingua italiana è tra quelle utilizzate, essendo l’organizzatore italiano doc.

Una curiosità, le donne rappresentano oltre il 30% dei partecipanti! Si tratta di un movimento che qui cresce più velocemente che in Italia.

DEPOSITO BORSE – Senza problemi, ben organizzato, ampio e protetto dalla pioggia.

COSTO PETTORALE E VIAGGIO – Il costo del pettorale sale a 40 euro nei giorni immediatamente prima la gara, prenotando prima si può risparmiare qualcosa, quindi in assoluta media con i prezzi italiani quanto meno delle gare più blasonate. I servizi offerti giustificano ampiamente il costo. Ricordiamo che in Repubblica Ceca la moneta non è l’Euro, bensì la Corona (100 corone valgono 4 euro, un pasto medio costa circa 250 Corone). Se atterrate a Praga vi consigliamo di prendere il treno (poco più di due ore) in quanto l’autostrada è molto trafficata (esodo dei praghesi verso i cottage di campagna nel fine settimana) ed è in pieno rifacimento in questo momento.

GIUDIZIO GLOBALE – Organizzazione superlativa, la gara è Gold Label Iaaf e si vede sotto ogni aspetto, tutto è preciso e nulla lasciato al caso. Disponibile anche il servizio pacemaker con tempi dalle 1h30’ alle 2h30’. Il tempo a disposizione per chiudere la gara è di 3 ore ed è buio. Inutile dire che il percorso è cittadino e quindi ben illuminato, bello anche visitare la città la domenica mattina con assoluto relax avendo gareggiato la sera prima.

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