Catherine Bertone: costretta a rinunciare ai Mondiali. Ecco perchè

La squadra azzurra per i Campionati del Mondo di Doha perde una pedina fondamentale: si tratta della maratoneta valdostana Catherine Bertone, già selezionata per la rassegna iridata, che è stata costretta alla rinuncia per l’impossibilità di poter usufruire di adeguati spazi temporali di preparazione.

La Bertone, medico pediatra, sarà impegnata con l’attività professionale nel corso dell’estate, fatto che le impedirà di preparare al meglio la maratona mondiale. Ne ha dato notizia il Direttore tecnico delle squadre nazionali, Antonio La Torre, nel corso della consueta relazione al Consiglio Federale.

In un sistema dove tanti atleti ‘professionisti’ che appartengono ai gruppi sportivi militari non producono da anni risultati, una mamma, nonché medico, di 47 anni riesce a qualificarsi senza problemi ad una rassegna mondiale e non è possibile spiegarla. Direi che questo sistema non funziona alla perfezione, qualcosa va sicuramente rivisto.

All’estero dove lo sport viene riconosciuto come parte fondamentale della vita di una persona forse questo non sarebbe mai accaduto, forse sarebbe addirittura stata premiata, ma qui in Italia questo anche per le normative vigenti non è possibile.

Rimane a questo punto il sogno Olimpico di Tokyo 2020. Ma c’è un ostacolo: i permessi lavorativi.

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