SZIOLS SPORT GLASSES: intervista a Giulia Bedorin 3^ all’Ironman 70.3 in Oman

Tra i 10 motivi per andare a visitare il Sultanato dell’Oman c’è anche la Maratona di Mascate e l’arrampicata. Forse dovrebbero aggiungere l’undicesimo motivo: la tappa di Triathlon Ironman 70.3.

Per informazioni basta chiedere alla triatleta Giulia Bedorin, nuova testimonial Sziols, che venerdì scorso 1 marzo è salita sul podio: terza assoluta. Gara vinta dall’italiana Michela Santini. Un podio ‘molto azzurro’ che ha fatto notizia con Giulia ‘medaglia di bronzo’ in 4h41’54”. 28’56” nella frazione nuoto da 1,9km, 2h32’03” per coprire i 90km di bici ed infine 1h36’48” per completare la mezza maratona 21km finale. “Avevo voglia di riscattarmi dopo il mondiale di mezzo Iron 70.3 fatto in Sud Africa del settembre scorso dove non era andata bene” le parole della 32enne padovana: “Il 2018 era partito bene, 8^ assoluta e 1^ di categoria nel 70.3 in Cina a Liuzhou, gara di qualifica proprio per il mondiale sudafricano. Quindi quest’anno ho voluto anticipare i tempi della preparazione e presentarmi al via di un 70.3 già il 1° di marzo. Non è stato facile, la preparazione invernale è stata faticosa, però è andata bene. In Oman un risultato quasi inaspettato, ma ripeto: avevo tanta voglia di provarci”.

Un terzo posto in una competizione del circuito Ironman ripaga dei tanti sforzi, anche se la gara non è stata semplice: “Ho avuto diversi intoppi. Appena presa la bici dopo la zona cambio col nuoto mi è scesa subito la catena. Al 32°km il deragliatore del cambio si è bloccato e non mi faceva più cambiare. Mi sono dovuta fermare e per fortuna sono riuscita a sbloccarlo con le mani. Ho perso del tempo, ma non ho mollato”.

L’esperienza non manca a Giulia Bedorin così come le idee chiare per i suoi programmi agonistici 2019: “Nizza. Mondiale 70.3 che ci sarà in settembre. Quella è la gara dell’anno. Prima verranno due gare che contano come il Duathlon Classico di Quinzano d’Oglio che è campionato italiano a fine marzo e il 70.3 di Lovere  del 2 giugno anch’esso Campionato Italiano. Poi sicuro qualche altra gara che farò come allenamento”.

Un programma niente male per chi come Giulia Bedorin non fa vita da professionista ma riesce comunque a raggiungere risultati importanti grazie a tanti sacrifici: “La mattina all’alba mi alleno in piscina, poi vado a lavorare in uno studio d’architettura. In pausa pranzo esco a correre oppure allenamento in bici ma molto breve. I tempi sono stretti perché nel  pomeriggio faccio l’istruttrice di nuoto. In tutto questo sto studiando scienze motorie. Diciamo che non mi annoio”.

Impegnatissima dall’alba al tramonto, ma i suoi occhiali Sziols da qualche mese sono compagni inseparabili di allenamenti e gare. Da quest’anno Giulia è nel team testimonial Sziols dove troviamo anche triatlete quali Alice Betto e Marta Bernardi: “Ho iniziato ad usarli a dicembre e sono uno spettacolo. Prima in bici col freddo ho sempre avuto occhiali che si appannavano. Con gli Sziols non ho più questo problema. Si adattano alle diverse temperature, sia con il caldo che con il freddo. Sono comodi e leggeri e le lenti intercambiabili in pochi secondi sono un valore aggiunto. A seconda della luce puoi scegliere la miglior lente della giornata. Davvero unico”.

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