1° Maratona di Catania al via: sono pochi, ed è già polemica

Tutto pronto per la prima edizione della Maratona di Catania. Domenica alle ore 9 lo start da viale kennedy.  La gara,  sotto l’egida della FIDAL e a marchio Bronze Label,  è organizzata dall’Atletica Sicilia, con il patrocinio del Comune di Catania.

Catania.  La maratona di Catania scalda i motori e viaggia verso lo start, previsto per domenica mattina daviale Kennedy. Una manifestazione, tre distanze (42,195 km, la mezza e la 10.5km) e due partenze. La distanza regina, infatti, prenderà il via alle ore 9; la mezza e la 10,5chilometri alle ore10.30.  A brillare in questa lunga vigilia sono peròaltri numeri, quelli delle presenze: in tutto sono 814 gli atleti iscritti allamanifestazione: 184 prenderanno parte alla maratona, 414 alla mezza maratona,216 ai 10,5 chilometri. Undici le nazioni (Italia compresa) rappresentate:Giappone, Francia, Germania, Sri Lanka, Usa , Spagna, Ghana, Marocco, Messico ela Polonia, quest’ultima vanta il contingente più numeroso.  E poi tanta Italia, a cominciare dalleprovince siciliane, Siracusa, Catania, Ragusa e Trapani quelle con più atletial via, ma anche da oltre lo Stretto, con podisti che arriveranno da Milano,Roma,  Napoli, Brescia, Bologna, Padova eVenezia. L’atleta più anziano in gara è Garfiel Kenneth Pungente 76 anni earriva da Pachino, il più giovane in gara è Ramazan Zeka 18 anni dellaTrinacria Sport. La società con più atleti al via è l’Atletica Sicilia, cheorganizza l’evento, con ben 61 atleti, seguita dalla Floridia Running (28),Podistica Messina (27), Atletica Augusta Club (24) e Pietro Guarino Rosolini(20).  140 gli atleti iscritti conRuncard, che affianca la manifestazione. Tra le curiosità la categoria più numerosa, al maschile è la SM45 chevede schierati 146 atleti, al femminile è la pari categoria con 44 atleteiscritte.   Lamanifestazione, attenta al tema sociale, sarà alfianco dell’AISA l’Associazione Italiana per la lotta alle Sindromi Atassiche, con uno stand dove saranno raccolti fondi,  graziealla vendita di maglie celebrative dell’evento e con la “coppia” Vito MassimoCatania e Giusi La Loggia, quest’ultima affetta dalla malattia.  L’atleta di Regalbuto, come già accaduto allaMaratona di Palermo dello scorso anno, “spingerà” la carrozzina di Giusi pertutti i 42,195 chilometri, inseguendo due obiettivi: superare i 500 chilometripercorsi insieme dal 2017 e  fermare il crono sotto le tre ore.

La Maratona di Catania in pillole:

Ritiro pettorali: E’ possibile ritirare il pettorale di gara SABATO 15 DICEMBRE dalle 16.00 alle 20.00 all’interno del negozio DECATHLON presso il Centro Commerciale Porte di Catania oppure DOMENICA 16 DICEMBRE dalle 07.30 alle 10.00 nei pressi della Zona di Partenza/Arrivo.

Il percorso, interamente pianeggiante, si sviluppa sul viale Kennedy (luogo della partenza e arrivo) in andata e ritorno, con un giro che misura 10.548 metri da ripetersi una volta per la 10,5 chilometri, due volte per la mezza e quattro volte per la maratona.

Sarà GiuseppeMarcellino lo speaker ufficiale della Maratona di Catania. Marcellino, dalpassato di ottimo atleta (vanta nella maratona un personale di 2h24’18) bissacosì il suo impegno da “maratoneta del microfono” dopo la maratona di Palermodello scorso novembre.

Intanto però oggi dagli organizzatori subito una precisazione per smorzare una polemica:

“In merito a notizie apparse stamane su alcuni media, riguardo la scelta delpercorso della Maratona di Catania, colpa a loro dire dell’Amministrazionecomunale, l’organizzazione dell’Atletica Sicilia, pur non volendostrumentalizzare la notizia ad un giorno dalla manifestazione, precisa chel’idea è nata dal volere di riportare la maratona a Catania, avviando unprogetto pronto a coniugare l’aspetto sportivo con il minimo impatto  sullacittà; questo perché mesi addietro non si era a conoscenza della effettivaricaduta che l’evento avrebbe avuto. Adesso, numeri alla mano, ci dicono che siè pronti per proseguire nel progetto. Ovviamente, l’idea di “andare” sul lungomare Kennedy è stata dettata dalfatto che la cosa avrebbe ridotto i costi, riguardo l’allestimento di tutta laparte del percorso stesso e al contempo avrebbe ridotto l’impatto sulla cittàin termini di traffico. La location sul litorale della Plaia (e non Playa comemolti erroneamente scrivono n.d.r.)  miraa destagionalizzare l’intera zona, dando la possibilità agli albergatori diavere un buon numero di richieste anche in un periodo diverso da quello estivoe quindi di piena affluenza. Non ultima la possibilità di offrire agli atleti,sempre alla ricerca di buone perfomance, un percorso piatto e di conseguenzaveloce, che ben si presta a ottimi risultati cronometrici.  L’organizzazione non ha dunque lasciato nullaal caso e ha lavorato di pari passo con l’Amministrazione comunale, sempredisponibile sin dall’inizio, fino ad arrivare agli ultimi giorni con gliinterventi di pulizia straordinaria effettuati proprio sul viale Kennedy.Proprio per questo ci auguriamo che dopo il 16 dicembre la stessaAmministrazione comunale sia pronta per “parlare” del 2019, per una maratonache non è abbandonata ma che è la maratona della città.

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