9 Colli Running, 202km di ultra-polemiche

di Cesare Monetti

CESENATICO – Doveva essere un fine settimana da overdose di chilometri ed invece, ancora una volta, arrivano insinuazioni e accuse a non finire dal mondo ultramarathon. Che ci sia qualcosa che non gira a dovere in questo settore (non è l’unico, ovviamente) già lo si sapeva, ma forse questa volta si è davvero superato il limite.

Già arrivavamo da una settimana di forti polemiche per dei gravi fatti di doping ed eccoci che da Cesenatico giungono notizie di continui passaggi in auto. Non una nuova tecnica ‘di frode’ questa da parte di chi frequenta il mondo ultra e di sicuro non prassi abituale della maggior parte degli atleti. Ma si sa, il comportamento pessimo di pochi mette in ombra la bravura di molti. 202km di corsa non sono uno scherzo, eppure tantissimi hanno fatto super prestazioni che non si vedono nelle 6, 12 o 24 ore a circuito dove tutto può essere controllato costantemente e dunque, diciamolo, si può barare con grande difficoltà. Più che le gambe nelle 30 ore della 9 Colli Running sembrano che abbiano rombato i motori.

Con la gara ancora in corso domenica mattina arrivano forti le accuse  da parte di ‘Fisio Malta’ ovvero l’atleta Matteo Nocera per circa 70 km in terza posizione prima di ritirarsi affranto e deluso ‘Arrivavo in salita e mi ritrovavo ottavo, davanti a me persone che avevo superato un po’ di chilometri prima. Questo mi è accaduto diverse volte prima di consegnare il mio pettorale e ritirarmi sdegnato” .

Questo uno dei suoi post affidati a facebook: “La gara è stata falsata. Null’altro da dire. I tempi rilevati a mano su carta ecc ecc come in precedenza detto non sono stati rilevati in alcun modo. Io stesso non risulto ai passaggi finché sono stato in gara. Quindi chiunque poteva correre in modo irregolare. In ogni caso è assurdo continuare a giustificare un qualcosa di incontestabile. Se io sono in gara e atleti che non mi hanno superato dopo li vedo ai ristori davanti allora come mi hanno superato? Me lo spiegate? Se non è così allora io sto mentendo ero così stanco non riuscivo più a correre ero scoppiato , giusto? Quindi non ho visto gente che mi ha superato. No , non è così, la verità la sapete in tanti. Il problema vero è che non può cambiare un sistema corrotto fatto di sporchi interessi gestito solo per far soldi da persone che se ne fottono dello Sport. Ladri, siete dei ladri. E chi li difende è un vigliacco che non ha il coraggio di ammettere la verità. Prove o non prove lo sappiamo tutti che è stata una farsa! Non c’è nulla da discutere. Domenico Franco mio assistente in gara ha fatto la spola continuamemte tra me e i primi… dal terzo posto sono passato al 4rto poi all’8avo e poi al 15esimo perché? Perché ero superato dagli altri???? Che schifo. Che schifo…!!!!! Ma vergogna. Vergognatevi. Siete solo degli invasati esaltati che barano. Il mondo delle Ultra…., il mondo dei poveracci esaltati esibizionisti! Questo siete . Chi si comporta così in gara è solo questo. Gli atleti lascateli perdere quelli fanno lo sport! E concludo; Non usate la parola “amatori” . Gli amatori? Gli amatori amano lo Sport, voi siete il DOPING!!!!!!”.

E ancora Matteo Nocera postando anche il regolamento di gara: “È molto grave trovarsi in gara correre regolarmente e capire di correre contro tutto e tutti. È una situazione molto pericolosa qualcuno dovrebbe intervenire per cambiare le regole. Così va molto male. Un errore capita ma non vedere vari atleti che spuntano nelle prime posizioni senza controllo ai posti di ristoro dove dovrebbero mostrare il numero di pettorale ai giudici, questo no, è vergognoso. Il regolamento parla chiaro ma non è rispettato. Situazione molto grave già viste in passato ma non cambia nulla. Per questo non si possono accettare scuse o alibi da parte dell’organizzazione”

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Una situazione non facile, altri atleti in centinaia di commenti sempre sui social si sono lamentati vedendo persone salire o scendere dalle auto. Purtroppo, fino a questo momento, non vi sono prove e documentazioni fotografiche a provare tutto questo quindi con ogni probabilità come spesso accaduto non verrà preso nessun provvedimento disciplinare. Tutto ancora impunito, la parola di chi accusa contro il silenzio di chi non dice nulla.

Quel che è certo che il mondo ultramaratona non fa una bella figura ed appare sempre più sfalsato. Sarebbe bene che ogni parte in causa facesse maggiori controlli e si attrezzasse per far rispettare i regolamenti. Dagli organizzatori alla Fidal o Uisp o altri enti che patrocinano una competizione così come gli atleti che denunciassero senza paura eventuali malefatti.

Nel 2018 esistono metodi tecnologici a basso costo per monitorare costantemente l’andamento di ogni persona, ad esempio con un banalissimo gps che potrebbe essere noleggiato obbbligatoriamente da ogni partecipante. Basterebbe poco per risultare eroi veri e puliti. Basterebbe vietare totalmente l’assistenza personale, basterebbe inserire controlli e giudici a sorpresa nascosti che si muovono sul percorso in maniera continuativa. I metodi ci sarebbero, basterebbe aver voglia di attuarli senza paura.

Invece con la 100km del Passatore alle porte, haimè quanti imbrogli ci sono stati in questa gara e quanti ve ne saranno quest’anno, tutto sembra sempre essere punto a capo.

E’ ora di cambiare pagina, di dare una scossa a questo amato ‘mondo ultra’. Chi sa qualcosa parli, chi vede qualcosa denunci subito l’accaduto, chi deve vigilare lo faccia senza remore. Anche questo è un modo per crescere, altrimenti in partenza abbiamo già perso tutti quanti e anche il successo di chi ha vinto viene sminuito e magari messo in discussione. Inoltre simili atteggiamenti sono pari se non peggio del doping.

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