Annullata la Liguria Marathon, scoppia il caos e l’indignazione

di Cesare Monetti

E’ notizia di ieri sera e questa mattina confermata con un comunicato ufficiale l’annullamento della Liguria Marathon che si doveva tenere il prossimo 22 Aprile. Colpa del Prefetto che ha negato l’autorizzazione necessaria per motivi di ordine pubblico dopo i fatti di Berlino. Annullata e rimandata al 18 Novembre.

Tutto questo però appare surreale per non dire grottesco. Sicurezza? Dopo i fatti di Berlino? E allora…tutte le altre gare?

Quel che appare più evidente è che ci si sia resi conto tardi, molto tardi, che il 22 Aprile è l’inizio di un ‘ponte’ di ferie che collega 25 Aprile e 1 Maggio e tutto questo significa centinaia di migliaia di turisti. Una maratona con poche centinaia di persone iscritte non è un buon motivo per chiudere l’Aurelia, la via principale in Liguria, per ore e ore. Questo, appare evidente, è il reale motivo. Le strade, signori, per pochi runner non si chiudono. Albergatori ed altri operatori dei servizi turistici avranno senz’altro in zona alzato la voce e qualcuno, l’organizzatore, purtroppo ha dovuto fare marcia indietro e ingoiare l’amaro rospo.

Certo ci si poteva pensare prima. Certo non è così che si fa, annullare un evento a soli 10 giorni dal suo svolgimento. Quando si è pagata la quota d’iscrizione, quando l’hotel è prenotato, quando con la famiglia e la moglie si sono prenotati i giorni di ferie al lavoro. Senza parlare di sogni di traguardi, di speranze, di allenamenti e tanti sacrifici fatti in questi mesi correndo magari all’alba, col buio o la pioggia.

E ora con cosa ci si ritrova? Con nulla. Con niente. Con una data al 18 Novembre che non è certo la primavera al mare con la famiglia. A novembre magari si aveva già in mente New York, Verona in quella stessa data o chissà quale altra maratona.

Così non si fa. Così non ci si comporta, perchè oggi per essere organizzatori di una maratona bisogna capire che servono migliaia di iscritti per far funzionare tutto. Perchè solo con i grandi numeri è giustificabile bloccare le strade e magari ricevere sovvenzioni comunali o regionali. Altrimenti l’investimento è vano, il gioco non funziona.

Qui sotto riportiamo per onor di cronaca i due post della pagina fb ufficiale dell’evento pubblicati oggi dove vi sono le motivazioni ufficiali di chi ha tentato di organizzare. Che comunque…ricordiamolo…organizzare una maratona, in Italia in particolar modo, è davvero tanto, tanto, tanto difficile. Lasciamolo fare ai veri professionisti. Lasciamolo fare solo a chi ha grandi numeri. La maratona è una cosa seria. Correrla…ma anche organizzarla.

I commenti a tali post e in tutto facebook e non solo sono centinaia, ovviamente gente adirata per tale comportamento. E non poteva essere altrimenti.

 

Rinvio Liguria Marathon in data 18 novembre per questioni di sicurezza

Ieri sera, mercoledì 11 aprile 2018, a seguito di un riunione tecnica indetta dal Prefetto di Savona Antonio Cananà, ed a seguito di osservazioni in merito a questioni di ordine pubblico e sicurezza, il Prefetto ha chiesto al tavolo tecnico ed agli organizzatori di rinviare la data della Liguria Marathon dal 22 di aprile prossimo al 18 novembre prossimo.
Tale proposta è stata condivisa dagli organizzatori in seguito alle motivazioni espresse dal Prefetto e dal tavolo tecnico che, approvando la bontà del progetto Liguria Marathon, pone il rinvio come soluzione per garantire sicurezza e gestione ottimale del percorso.
Il Comitato organizzativo costituito dal Comune di Savona, capo fila del progetto insieme al Comune di Loano, alla ASD RunRivieraRun e alla Chicchidiriso Onlus, hanno dovuto procedere con il rinvio, sentita la Federazione Fidal che ne ha avvalorato le motivazioni poste dal Prefetto.
A tal proposito si avvisano tutti gli atleti che da domani saranno attuate tutte le modalità per il rinnovo dell’iscrizione nella nuova data 18 novembre 2018, eventuale rinuncia e possibilità di congelare l’iscrizione per il 2019.
Il Comitato Organizzativo, conscio del disagio che tale decisione apporti nei confronti degli atleti, sponsor, forze dell’ordine, associazioni e volontari, non può che prendere atto di tale decisione e rinviare tutte le fasi organizzative alla giornata di domenica 18 novembre. 
Tutte le informazioni di carattere tecnico e sportivo saranno pubblicate sul sito www.liguriamarathon.com e sulle pagine Facebook di Liguria Marathon e RunRivieraRun.

info@liguriamarathon.com / info@runrivierarun.it 
tel. 019.6898607.

 

2° POST PAGINA FB

Cari Amici,
già, solitamente inizio sempre così i ns post perché é così che vi considero, da quando iniziammo questa strada insieme sei anni fa.
Sapete bene che ci abbiamo sempre messo la faccia, che noi ci siamo e ci saremo sempre e comunque; sapete bene che, nonostante, il Regolamento che ogni iscritto accetta nel momento della sua iscrizione dica che la quota non é rimborsabile, noi saremo lì a rimborsare coloro che vorranno il rimborso, perché Voi siete sempre stati la ns Priorità e continuerete ad esserlo.
Sapete bene quanto abbiamo lavorato a questo Evento, in stretta collaborazione con la Provincia, i nove Comuni, le Polizie Municipali, la Regione, che ringraziamo tutti per i permessi già avviati, le autorizzazioni fornite e la loro grande disponibilità, ma ad una decisione di un Prefetto, organo di Stato, non si può discutere. Si accetta, con il cuore a pezzi, con tutta la tristezza possibile, ma quello é e bisogna andare avanti.
Un percorso unico, il nostro Mare, le strade chiuse, già, chiuse ed il fatto che ci sia uno spostamento di data sta a comunicare che tutto era pronto, la nostra organizzazione, credo, abbia dimostrato dal 2012 che non lascia nulla al caso e che tutto viene organizzato nei dettagli.
Tds che si occupa delle iscrizioni, in questi momenti, so che alcuni l’hanno già ricevuta, ha mandato una comunicazione a tutti gli iscritti; nelle prossime giornate ne manderemo un’altra dove vi indicheremo, attraverso le nostre email, per chi vorrà il rimborso, per chi desidera spostare la sua iscrizione al 2019, per chi la sposterà al 18 novembre.
La nostra “Mission” era e rimane la promozione del ns fantastico Territorio e non ci fermeremo.
Sappiamo che vi siete allenati per quel giorno con passione e costanza, sappiamo quanta dedizione, i lunghi, gli sforzi e solo per esserci, per correre la Nostra, di tutti noi, Liguria Marathon.
Siamo atleti come Voi e non ci sfugge nulla di tutto questo.
E quindi pensate come può essere la gara di un Maratoneta che arriva quasi al traguardo e gli si pone davanti un cartello con scritto “devi fermarti qui”.
Ecco, noi quella sensazione l’abbiamo vissuta ieri sera e stamattina, guardando le stanze della nostra sede, le abbiamo viste piene di scatoloni, di sponsor, di speranze e di orgoglio.
Ripeto, ci metteremo la faccia, come sempre, certo, è una decisione, quella del rinvio, che va oltre il nostro ruolo ed il nostro potere, ma noi siamo qui, pronti a ripartire con lo stesso entusiasmo di sempre, perché la Liguria Marathon è un altro pezzo del nostro Cuore e nessuno ce lo porterà via.

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