13 atleti Gold Label Iaaf per la Maratona di Roma. E l’Italia?

DONNE: TUSA RAHMA A CACCIA DEL TRIS

Da oltre dieci anni, Roma è in assoluto la maratona italiana con i migliori tempi fatti registrare dal podio maschile e femminile. Nonostante il tracciato di gara non sia tra i più performanti, è nella Capitale che gli atleti di valore internazionale corrono per entrare nella storia. Chi ha già un posto d’onore nell’albo d’oro è l’etiope Tusa Rahma (p.b. 2:25.12), vincitrice delle ultime due edizioni (2:28.49 nel 2016, 2:27.21 nel 2017 con la migliore prestazione annuale su suolo italiano) che torna a Roma per tentare di raggiungere il primato dell’etiope Firehiwot Dado, vincitrice di 3 edizioni consecutive (2009, 10 e 11) e della Maratona di New York (2011). Impresa ardua, in quanto il parterre vedrà al via altre 4 atlete con i parametri Gold Label. Si tratta delle keniane Sharon Cherop (2:22.28) e Angela Tanui (2:26.31), dell’etiope Berha Afera Godfay (2:28.46) e della giovanissima atleta del Bahrein Dalila Sbdulkadir Gosa, all’esordio sulla distanza di maratona (p.b. sulla mezza 1:12.29).

In gara, inoltre, altre 4 etiopi con tempi di tutto rispetto, quindi papabili per il successo o il podio: Roba Kenensa Kedir (2:27.22), Alemu Meseret Abebayehu (2:29.14), Risper Jemeli Kimaiyo (2:29.16) che nel 2016 si è aggiudicata a Doha il titolo mondiale dei 50 chilometri e Sorome Negash (2:29.46). Infine, correrà anche la giovane portoricana Paola Rivera Lizbet Pabon, altra atleta Gold Label (3:08.48). Il record della gara appartiene alla russa Galina Bogomolova (2:22.53 – 2008).

UOMINI: ATLETI DALL’AFRICA, STATI UNITI, EUROPA, SUDAMERICA E ASIA

In campo maschile la sfida sarà altrettanto aperta visti i 7 top runner in gara che rientrano nei parametri Gold Label e i tanti atleti che si presentano con un personal best sotto le 2 ore e 10 minuti. I due atleti più quotati sono il keniano Chirchir Jafred Kipchuma (p.b. 2:05.48) e l’etiope Girmay Birhanu (2:05.49): due top runner con il personal best praticamente identico. Gli altri favoriti sono gli etiopi Gonfa Dejene Debela (2:07.10), Chimdesa Birhanu Gedefa (2:08.03) e Shengo Kebede Liyew (p.b. 2:09.53), i keniani Cosmas Birech (p.b. 2:08.45) e Mathew Kipsaat (2:09.19). In gara anche altri atleti Gold Label: lo statunitense Jeffrey Eggleston (2:10.52), l’irlandese Mick Chohisey (2:16.21) e il cileno Manuel Cabrera (2:18.04). Chiamati a onorare i colori delle loro nazioni anche l’atleta del Regno del Lesoto Motlokoa Clement (2:09.47) e il primatista afgano di mezza maratona (1:13.16) Mohammad Karim Yaqoot. Il record del lla gara 2:07.17 (2009) appartiene al keniano Benjiamin Kiptoo.

WHEELCHAIR: SFIDA STELLARE CON I MIGLIORI PARALIMPICI EUROPEI IN GARA

Esordio sulle strade di Roma per la gara wheelchair, le carrozzine paralimpiche. Una prima edizione che si preannuncia di grande livello internazionale visto il parterre di campioni delle diverse categorie invitati dagli organizzatori.

Lo spagnolo Rafael Botello Jimenez, una star in Spagna, vanta due partecipazioni alle Paralimpiadi estive (2008 e 2012) ed è il detentore dei record nazionali in pista sulle distanze degli 800 e 10.000 metri, su strada sulle distanze di 5, 10 chilometri e maratona (1:22.18). In carriera ha completato oltre 80 maratone e alcuni Ironman. Il danese Ebbe Blichfeldt, residente in Svizzera dal 2009, con una partecipazione alle Paralimpiadi del 2008 sui 1500, 5000 e maratona, che vanta un personal best sulla distanza di maratona di 1:31.38. Il francese Alex Adelaide, velocista di razza, dal 2016 ha iniziato a correre anche sulle lunghe distanze e nel 2017, alla Maratona di Parigi, ha stabilito il suo personal best in 1:57.58. Stuart Bloor, inglese, ex nuotatore paralimpico passato al wheelchiar nel 2007, dopo l’amputazione di una gamba, ha un personale di 2:08.27. Gustavo Molina Martinez, spagnolo, personal best 2:10.37, da qualche anno è impegnato nelle gare di triathlon. Il lettone Juris Kalniņš, ha partecipato in carriera a decine di mezze maratone e maratone prestigiose con l’obiettivo di raccogliere fondi per sostenere lo sport paralimpico in Lettonia. Ha un personal best di 2:28.14.

In campo femminile, invece,, sarà in gara l’olandese Margriet van den Broek, specialista della pista detentrice dei record nazionali su tutte le distanze dai 100 ai 5000 metri, con una partecipazione alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro sui 100, 400, 800, 1500 e 5000 metri e un personal best sulla distanza di maratona di 01:45:43.

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