Il Pagellone di questa settimana. Dal 10 al 2. Promossi e bocciati.

di Cesare Monetti

VOTO 10 – All’americano Galen Rupp che sulle strade della Roma Ostia ha piazzato uno storico 59’47” sfiorando la migliore prestazione di sempre per gli Stati Uniti e segnando il suo nuovo primato personale. Anche se c’è da dire che il percorso della gara romana non consente l’omologazione di record in quanto è di tipo B. L’allievo di Salazar ha comunque ben gestito la gara dimostrandosi cavallo di razza ed in gran forma per la Maratona di Boston che sta preparando per Aprile. YANKEE

VOTO 9 – A Yohannes Chiappinelli, Yoghi per tutti, che a soli 20 anni ha vinto a Gubbio il titolo italiano assoluto di cross. Dopo una brillante carriera nelle categorie giovanili dove è risultato plurivincitori di titoli e medaglie questo il primo vero successo ‘tra i grandi’. Da qui la strada è tutta  in salita, l’attende la finale dei 3000 siepi agli Europei di Berlino, vero obiettivo dell’anno a questo punto. SPERANZA

VOTO 8 – A tutti i runner del centro-nord Italia che in queste settimane, ieri compreso, stanno lottando (che significa stanno sempre imperterriti correndo) con vento, pioggia, neve, freddo. Anche ieri giornata da incubo per chi ha indossato il pettorale a Brescia Marathon, alla Parabiago Run (Mi), alla mezza di Imperia in Liguria, al Trofeo Sempione Ciovasso in centro a Milano, a Gubbio agli italiani di cross e tante altre gare. L’invidia per tutti coloro che abitano da Roma in giù in queste settimane è totale (Almeno dal sottoscritto). STAKANOVISTI

VOTO 5 – Ai numeri, un po’ gonfiati della Roma Ostia. Perché continuare a insistere dicendo oltre 12mila iscritti, 11mila al via e 9.172 arrivati. 2000 ritirati su una half marathon non ha ragione d’esistere, sarebbe un record mondiale difficilmente battibile per sempre. Il vero problema, non detto, è che i partecipanti dal 2015 ad oggi sono in netto calo. 10.968 nel 2015, 10.708 nel 2016, 9970 nel 2017 e 9.172 in questo 2018. In Quattro edizioni e tre anni solari partecipanti calati quasi del 20%. Un’enormità se pensiamo che le half marathon sono la distanza preferita dagli italiani e che i runner in circolazione sono decisamente aumentati in  questi giorni. Le cause di questa debacle? La RunCard Fidal che ha bloccato il sistema degli Eps, qualche gara in più nel calendario e forse il percorso della Roma Ostia. Sempre quello. Sempre il solito. Non certo spettacolare. A PICCO

VOTO 4 – Ad un inizio articolo da parte della Fidal sulla prestazione di Sara Dossena alla Maratona di Nagoya. L’ex triatleta si è ritirata al 21km della maratona dopo un buon passaggio a 1h12’40”. Non perfette le sue condizioni fisiche in questo momento, il ritiro ci sta tutto e non siamo qui a sindacare questo. Ma perché una Federazione deve iniziare un articolo ufficiale in questa maniera: “Buona prova agonistica per Sara Dossena. Alla maratona di Nagoya, in Giappone, l’azzurra ha completato metà gara con il tempo di 1h12:40…”. Un ritiro non può mai essere una ‘buona prestazione agonistica’. Forse era meglio ignorare…perché a ragionare così nel Palazzo i risultati certo non arrivano.

Nello stesso articolo nella seconda parte…si legge invece questo: BARCELLONA – Nella maratona internazionale di Barcellona, non completa la gara Fatna Maraoui. La portacolori dell’Esercito si ferma dopo il 35° chilometro….

Cioè un ritiro è una ottima prestazione da una parte…e una invece ‘non completa la gara’.  GIOCHI DI PAROLE

VOTO 3 – Al titolo italiano assoluto di cross di Gubbio. Super contenti per Chiappinelli come detto sopra, è un ragazzo serio e si merita questo ed altro. Ma…gli altri? Dove stanno i campioni di 25 o 30 anni. La verità è che c’è il vuoto assoluto. Non esiste un atleta degno di nota. Le nostre punte come Meucci o La Rosa sono in altre faccende affacendati (maratona), Lalli è fuori da giochi da un bel po’ . E gli altri? …se ci sono degli altri. Ah no…non ci sono. E comunque il fatto che uno scudetto sia andato all’Atletica Casone Noceto, società civile, fa capire quanto è NULLA la forza e la capacità dei gruppi sportivi militari…VUOTO COSMICO

VOTO 2 – Al proprietario del negozio di articoli sportivi di via XX Settembre di Cagliari che ieri ha tuonato incazzato contro la Solo Woman In Run: Clamorosa protesta di Vincenzo Manos: nel giorno della corsa rosa, il titolare del famosissimo negozio di articoli sportivi in via XX Settembre: “Complimenti agli organizzatori e al Comune, un percorso del c****. Sono stato costretto a tornare a casa rassegnato”. Cioè. Ma io dico. Cioè. Se un negoziante di sport e di calzature running si arrabbia verso 7mila donne potenziali clienti…c’è qualcosa di veramente strano nel nostro mondo. Forse Comune di Cagliari e gli organizzatori nei giorni scorsi non hanno fatto qualcosa per lui…forse non aspettava altro. Certo la protesta è davvero surreale. In altre città estere…un proprietario di un negozio sportivo avrebbe messo fuori dal negozio tutto il tifo e l’assistenza possibile. BOCCIATO

Lascia un commento

Attualità Cross Eventi Interviste&Personaggi Trail Ultramaratona
Oro per Nadia Battocletti ai Campionati Europei di corsa campestre
“La Traccia Bianca”, la 14^ edizione il 24 febbraio!
1 Mese al Campaccio Cross Country