Una o tre frazioni per diventare un cavaliere solitario della Otzi Alpin Marathon 2018

Mountain bike, corsa e scialpinismo per una gara tra natura e leggenda: la Otzi Alpin Marathon si disputerà il 28 aprile e la si potrà correre da soli o in team.

La Ötzi Alpin Marathon nasce per i triatleti, che il 28 aprile prossimo fra Naturno e il ghiacciaio della Val Senales (BZ) potranno divertirsi percorrendo un tratto in mountain bike, un secondo di corsa ed un terzo con gli sci ai piedi (ma anche in spalla) completando l’ultima frazione scialpinistica.

I protagonisti di questa quindicesima edizione si appresteranno ad affrontare in mtb 24.2 km e 954 metri di dislivello dal parcheggio nei pressi del municipio di Naturno a quota 554 metri slm, salendo attraverso una strada asfaltata verso maso Patleid (1.386 m.) sul versante di Montesole. Il percorso prosegue lungo un tracciato boschivo fino a raggiungere maso Innerunterstell (1.472 m.), prima di scendere a perdifiato alla volta di maso “Hof Am Wasser” (888 m). La salita è costante e continua, ma all’Archeo Parc di Madonna di Senales avverrà il primo cambio, quello che porterà i partecipanti a scendere dal sellino della bici per indossare le scarpette.

Di 11.3 km e 495 metri di dislivello la seconda frazione di corsa, sul sentiero in salita che attraversa un bosco di larici e che raggiunge la diga del lago artificiale di Vernago (1.700 m.). Si continua attraversando la diga per raggiungere la chiesetta “Leiter” e da qui si segue un ampio sentiero che, a mezzacosta, costeggia il lago fino alla fine del medesimo. Dopo la salita fino all”Ötzi Rope Parc ci si proietta sul tracciato parallelamente alla strada provinciale, per raggiungere il ponte nei pressi del Maso Untergerstgras che attraversa il torrente di Maso Corto. Un comodo sentiero farà respirare a pieni polmoni l’aria di natura e l’atmosfera regalata dal bosco di larici, giungendo al parcheggio delle Funivie Ghiacciai a Maso Corto (2.011 m.), ove avrà luogo il secondo cambio.

L’itinerario scialpinistico della Ötzi Alpin Marathon sarà invece di 6.7 km e 1.201 metri di dislivello, snodandosi a fianco della discesa “Schmuggler” o discesa dei “Contrabbandieri”, fondamentale nel decidere le sorti sportive degli atleti, da Maso Corto alla stazione a monte delle Funivie Ghiacciai. Il dislivello è di 1.200 metri su terreno ripido, ma intervallato anche da tratti meno scoscesi. Il “giogo del Contrabbandiere” la meta successiva, oltrepassando il laghetto del ghiacciaio nei pressi del Rifugio Bella Vista ed infine al culmine di questa spettacolare manifestazione: i 3.212 metri della Grawand – stazione a monte delle funivie, quota corrispondente quasi esattamente allo storico ritrovamento di Ötzi, la Mummia del Similaun.

Una manifestazione che è un bijou per i triatleti più arditi, ma che può essere affrontata (con un buon allenamento) anche in team occupandosi di una sola frazione: un biker completerà il primo tratto, un podista il secondo ed uno scialpinista il terzo, rendendo “tutto più facile”.

E per merito dell’inventiva del comitato organizzatore altoatesino e della grande richiesta, quest’anno le squadre potranno essere composte anche da atleti misti, permettendo a tutti di coronare il proprio sogno di arrivare nel territorio oramai divenuto leggenda della “Mummia del Similaun”.

Di 80 euro la quota per partecipare in maniera individuale, di 185 euro quella per gareggiare in team/staffetta. Nel primo caso si dovrà mostrare una eccezionale versatilità più che una grande abilità in una singola disciplina: saper “sbrigarsela” al meglio con MTB, corsa e scialpinismo è il requisito per essere uno dei “grandi” cavalieri solitari della Ötzi Alpin Marathon 2018.

INFORMAZIONIOtzi Alpin Marathon

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