32^ Huawei Venicemarathon: sono 5961 gli arrivati nella 42 K e 4660 nella Garmin 10K

La 32^ Huawei Venicemarathon, dopo 22 anni, torna a iscrivere il nome di un azzurro, quello di Eyob Faniel, nell’albo d’oro e registra il terzo miglior risultato di arrivati – 5.966 – dopo quella del trentennale del 2015 (6.645) e i 6.495 del 1995. La gara è stata però macchiata da un errore di percorso che ha mandato fuoristrada il gruppo di stranieri favoriti dopo 1h15’ di gara, compromettendone la prova.

“Oggi archiviamo un’edizione memorabile, che ha lanciato un nuovo protagonista azzurro nella maratona e che, in termini di numeri, sale sul terzo gradino del podio. Siamo rammaricati per l’inconveniente organizzativo, per altro mai successo in 31 anni di storia, che però non pregiudica il successo complessivo della giornata. Infine, tiriamo un respiro di sollievo perché avevamo vissuto con un po’ di preoccupazione, nei giorni precedenti, l’allarme terrorismo. Invece, grazie anche al piano di sicurezza messo in atto dalle autorità, possiamo adesso felicitarci del fatto che tutto sia filato liscio” – queste le parole del presidente Piero Rosa Salva.

Grandissimo successo anche per la Garmin 10K che ha visto tagliare il traguardo di Riva Sette Martiri a 4.660 persone, numeri che rappresentano il record assoluto per questa nuova manifestazione nata solo 3 anni fa.

Le curiosità

Tra i VIP, a favore dell’Associazione Salus Pueri, lo storico inviato di Striscia La Notizia Jimmy Ghione e il pilota di rally Giandomenico Basso hanno preso parte alla 10k ludico motoria chiudendo la gara in 1h29’56’’ e in 1h36’43’’.

I concorrenti più maturi al traguardo sono stati Carlo Vani (ASD Marathon Cavalli Marini), classe 1937, che ha chiuso in 5h20’54’’ e Fiorenza Simion (US Primiero ASD) del 1943, arrivata al traguardo in 6h12’36’’.Tra gli stranieri, il più anziano e la più anziana sono stati il canadese Park Ken (classe 1942, 5h27’28’’) e la franceseWille Marie-Noelle (1945, 4h44’30’’).

L’assessore al bilancio del Comune di Venezia Michele Zuin, ha corso la 10k ludico motoria in 1h04’08’’.

Gli ultimi atleti arrivati prima dello scadere delle 6 ore sono stati la giapponese Imai Mika in 5h59’57’’ e Paolo Manelli,(Ass. Pol. Scandaniese) in 5’59’59’’.

Ha chiuso la 32^ Venicemarathon il giapponese Murakami Toru 5231° totale e 4177° uomo con il tempo di 6h57’16.

Il premio de Il Gazzettino ( primo veneto al traguardo) è stato assegnato a Eyob Faniel.

In ricordo di Claudio Zamengo, sono stati premiati Eyob Faniel e Paola Pretto quali atleti più giovani tra i primi 10 arrivati nella 42k e nella 10K femminile.

Il Trofeo Porto di Venezia, gara riservata ai dipendenti dello scalo, ha incoronato come più veloce Corrado Volpini (44’59), premiato dal Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, Pino Musolino

I numeri della Maratona

Sono state più di 8.000 le t-shirt da collezione regalate a tutti i maratoneti -.La Energizer® MK2 Light Man Shirt Short Sl è una maglia unica nel suo genere, di provata efficacia tecnologica, che rinfresca quando si suda e riscalda quando si ha freddo. L’azienda X-BIONIC®, al suo primo anno di partnership in Venicemarathon, ha offerto un prodotto esclusivo, un capo pensato per il massimo rendimento in qualsiasi situazione, capace di stabilizzare la temperatura corporea ed evitare l’affaticamento. Karhu, lo storico marchio sportivo finlandese, invece oltre ad essere ‘Official Shoes’ della manifestazione, ha firmato le oltre 6.000 t-shirt azzurre e bianche destinate alla Garmin 10K. Karhu e X-Bionic, inoltre, ha vestito anche tutto lo staff e i volontari. Infine, sono state15.000 le magliette realizzate da Supermercati Alì Aliper per le 3 Family Run.
Acqua San Benedetto ha fornito 100.000 bottigliette e 20.000 bicchieri, mentre sono stati quasi 30.000 i prodottiProAction (tra sali minerali e prodotti energetici serviti ai ristori). Birra Bavaria, tra ristoro e pacchi gara, ha impegnato 18.000 bottiglie di birra.
Per ripararsi dal freddo, Huawei ha offerto 15.000 mantelline termiche sia per la partenza che per l’arrivo.Palmisano ha fornito 14.000 confezioni di biscotti “Bussolai” inseriti nei pacchi gara, 25.000 pezzi di biscotteria tradizionale sfusa per i ristori lungo il percorso e 1.200 confezioni per l’Area Ospitalità. Battaglio ha offerto 40 quintali di banane e 20 quintali di arance. Hanno arricchito i ristori anche le 10.000 mele messe a disposizione da Coldiretti Venezia, i succhi di frutta Zuegg e grissini Bertoncello.
Apripista della gara è stata la nuova Yaris Hybrid di Toyota, da quest’anno sponsor della manifestazione. Toyota ha messo a disposizione anche il parco auto per la logistica dell’evento. A livello di trasporti Air France si è confermata official carrier.

Per il trasporto delle sacche, che gli atleti hanno consegnato alla partenza per poi ritrovarle in arrivo, sono stati impiegati 12 autotreni di Transportservice, 12 barche grazie a Brussa Trasporti e 200 persone dedicate, facenti parte del gruppo Scout CNGEI di Venezia, con la collaborazione degli Scout Agesci Gazzera, Asd Basket Gazzera e Asd Fenice Calcio a 5.
Per garantire la sicurezza degli atleti e chiudere strade ed incroci sono stati utilizzati 40 km di nastro segnaletico, oltre 10.000 metri di transenne e sono stati impegnati più di 2.000 volontari a presidio di incroci, ristori e spugnaggi; 20.000 le spugne utilizzate e prontamente raccolte dai volontari.
Il servizio sanitario è stato garantito da 1 motomedica, 2 automediche, 7 ambulanze, 3 idroambulanze, 10 squadre di pronto intervento a piedi, 10 squadre di pronto intervento in bicicletta all’interno del Parco San Giuliano e 3 postazioni fisse. Complessivamente, sono stati a sostegno del soccorso della gara 7 medici, 21 infermieri professionali e 60 soccorritori della Croce Verde. Anche quest’anno è stato presente il Bls-Run-Team, un team composto da 15 persone tra medici, infermieri e volontari, tutti titolari del certificato di formazione di Basic Life Support, ovvero capaci di effettuare le manovre di supporto delle funzioni vitali di base. Pur correndo normalmente la propria gara, questi 15 operatori erano sparsi lungo il percorso e nell’eventualità di un episodio di arresto cardiaco erano immediatamente disponibili al soccorso.

Per trattare eventuali problemi muscolari era presente al 30^ km il Salvelox Pit Stop per assistere e medicare i piedi degli atleti. In area post arrivo c’era inoltre Cetilar e unarea massaggi con servizio di assistenza fisioterapica gestito in collaborazione con Virtus Fisioterapia in movimento e un gruppo di fisioterapisti coordinati dal Dott. Roberto Napoli.

Coinvolti anche l’Istituto Tecnico Statale per il Turismo “Andrea Gritti” e il Liceo Linguistico “Santa Caterina da Siena” che hanno messo a disposizione dell’organizzazione 40 studenti che hanno avuto l’opportunità di praticare attività di stage sul campo.
I prossimi appuntamenti Venicemarathon

Adesso si guarda già al 2018 degli eventi Venicemarathon, dalla mezzanotte di questa sera saranno aperte le iscrizioni di tutte le manifestazioni: il 14 e 15 aprile 2017 con la 6^ edizione del Venice Running Day (15 aprile –Parco San Giuliano), poi la 8^ Moonlight Half Marathon (26 maggio – Cavallino Treporti Jesolo), la 3^ Primiero Dolomiti Marathon (7° luglio – Primiero,Tn) e per finire la 33^ Huawei Venicemarathon che si correrà domenica 28 ottobre.

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