C’era una volta la Torino – Saint Vincent ora è la 100km delle Alpi

Forse non tutti sanno che la moderna ultramaratona è nata a Torino nel 1963 con la gara podistica Torino Saint Vincent.

La gara fu corsa ininterrottamente dal 1963 al 1986. In realtà ci fu poi ancora un tentativo nel 1997, edizione che segnò il tramonto definitivo per un evento come pochi capace di alimentare il sogno collettivo di tanta gente desiderosa di provare con quel cimento, che volere è potere.

Nel 2009, grazie all’impegno dell’ASD Giro d’Italia Run però, la scintilla della passione è tornata ad ardere alimentando un nuovo sogno che prende il nome di 100 km delle Alpi, una gara che dal 2009 al 2016 ha ripercorso nuovamente le strade da Torino a San Vincent ma su un nuovo percorso, in linea con la nuova viabilità, abbandonando i comuni a sud di Ivrea e attraversando la Valchiusella, lasciando così orfani di questo spettacolo unico, tanti comuni che per 25 anni avevano accompagnato gli audaci podisti.

Dopo aver consolidato la propria presenza nel calendario internazionale dell’ultramaratona, la 100 Km delle Alpi edizione 2017 presenta grandissime novità.

Nuova partenza: come di consuetudine il via sarà dato alle ore 10.00 del secondo week end di ottobre (7 nda) che i partecipanti potranno vivere da quest’anno nella fantastica cornice di Piazza Castello.

Nuovo arrivo: nuova partenza e nuovo arrivo. Chiuso definitivamente il capitolo “nostalgia” degli arrivi a Saint Vincent, la 100 km delle Alpi è pronta a scrivere nuove pagine di questa emozionante avventura lunga 100 km con un traguardo tutto nuovo: Foglizzo dove le centinaia di podisti giunti in questi anni a Torino da tutta Europa e da tutta Italia per partecipare alla gara, potranno sperimentare da questa edizione l’accoglienza di un paese, collaudata in 45 anni di: 4 giorni internazionale.

Nuovo percorso: nuova partenza, nuovo arrivo e nuovo percorso.
Torino, Leini, Lombardore, Feletto, Agliè, Baldissero Canavese, Vidracco, Vistrorio, Alice, Lessolo, sono i comuni che accompagnano la gara fin dalla prima edizione, Fiorano, Loranzè, Colleretto Giacosa, Perosa Canavese, Scarmagno, Romano Canavese, Strambino, Mercenasco, Candia, Caluso, Foglizzo, sono invece le new entry di un percorso che pur conservando la sua prerogativa di “scrigno di bellezze naturali e d’arte”, si presenta molto sicuro per la salvaguardia dei partecipanti, ma che soprattutto consegna al mondo dell’ultramaratona una gara 100% made in Piemonte.

C’è dunque grande attesa per tutte queste novità, accolte con entusiasmo sia dal mondo degli addetti ai lavori, sia dalle nuove amministrazioni interessate, su tutti in testa il Sindaco Di Foglizzo Fulvio Gallenca.

Con l’arrivo a Foglizzo, un comune che da 45 anni organizza l’ultima settimana di agosto la kermesse podistica “4 giorni internazionale di Foglizzo”, viene salvaguardato il legame storico che la 100 Km delle Alpi aveva con la vecchia Torino Saint Vincent, che oggi di anni ne avrebbe 54, giacchè proprio Foglizzo nelle antiche edizioni, era uno dei Comuni attraversati e validi come traguardo intermedio.

Curiosità: La prima 100 Km disputata in Italia, vide al via uno sparuto gruppetto di 18 coraggiosi pionieri. Uno di quei 18 “eroi”, sarà quest’anno al via della 100 Km delle Alpi, Flavio Taverna, classe 1944 che ha dichiarato: “spero di concludere nelle 17 ore”, un tempo che nel 1963, gli sarebbe valsa la vittoria.

Parata di vincitori: Invitati a partecipare tutti e sette i vincitori delle edizioni concluse in Val d’Aosta. Alessandro Rastello, Nerino Paoletti, Amedeo Bonfanti, Valerio Conori, Amedeo Armuzzi, Daniele Gaido, Stefano Velatta. A rischio dunque il record della gara fatto segnare dal torinese Rastello alla prima edizione, grazie soprattutto ad un’altimetria che si presenta più favorevole.

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