DA MILANO ALLA VENICEMARATHON, INSEGUENDO UN SOGNO CHIAMATO MARATONA

Con una buona prestazione alla Mezza di Monza della settimana scorsa è ripresa alla grande la preparazione di Anna Lauria in vista della VeniceMarathon del 22 ottobre: merito anche delle schede di allenamento del professor Ignazio Antonacci di RunningZen.

#ROADTOVENICEMARATHON – La corsa, sì sa, è un po’ come la vita… servono determinazione, forza, coraggio, resilienza… ed un pizzico di fortuna. E come la corsa influenza, nel bene e nel male, la vita, così la vita influisce sulla corsa… ed è proprio quando la vita ti mette i bastoni tra le ruote, che servono ancor più carattere e tenacia. Sia per vivere che per correre. E questo, alla fine, lo sanno tutti, tanto gli amatori quanto i top runner…

Stupisce sentire un atleta dire “oggi non ho voglia di allenarmi”, “in questo periodo non riesco a correre”, “ho la testa altrove”… eppure è così. E che fare, in quei momenti? Insistere? Desistere? Fermarsi un istante e lasciar decantare? È quello che ha fatto Anna Lauria durante quest’estate, in quello che sarebbe (probabilmente? Sicuramente!) dovuto essere il suo periodo di maggior sforzo, per mettere nelle gambe chilometri in vista del suo sogno, la VeniceMarathon del 22 ottobre.

Un po’ di problemi personali, un lavoro, che è impegnativo ed ecco che da maggio, ha ricominciato a correre seriamente solo domenica scorsa… Ma come ha corso, Anna! 21 chilometri di cuore, corsi sotto il diluvio che si è scatenato a Monza durante la Mezza, con un crono di 2 ore e 5 minuti… non male per lei, che non correva 21k da circa quattro mesi. Non il suo personal best, che quello lo aveva ottenuto a Seregno correndo in 1 ora e 57 minuti, ma una prova di carattere.

Dimostrazione, questa, che la strada di avvicinamento alla Venicemarathon 2017 per Anna è ripresa alla grande! “Domenica avevo pensato di correre la Salomon Running Milano 25k, ma non so ancora…forse mi lancerò in un lungo in solitaria di 30k: sarebbe la prima volta che raggiungo quel traguardo. Ma quel che conta è che adesso gambe e testa abbiano ripreso a girare: ho messo nuovamente nel mirino la 42k veneziana e, con l’aiuto delle schede del professor Antonacci di Running Zen, sono convinta che riuscirò nella mia personale impresa!”

Uno stimolo in più per tutti, sia per chi non ha ancora nelle gambe i 42k, sia per gli indecisi, quelli che sono spaventati dalla distanza e, soprattutto, che temono di non riuscire a portare a termine la Maratona: che poi poco importa il tempo finale, quando si corre per piacere e passione… quando ci si mette alla prova per il solo desiderio di spostare un po’ più in là la famosa, e famigerata, asticella.

In più, un altro valido motivo per correre la VeniceMarathon sarà la possibilità di aderire alla Rete del Dono, il progetto charity della Maratona di Venezia, come ha già fatto Anna, che ha deciso di sostenere la Disabili No Limits Onlus di Giusy Versace, che sarà testimonial e madrina dell’evento veneziano. Per saperne di più e sostenere anche tu il progetto di Anna, clicca QUI.

COME FUNZIONA LA RETE DEL DONO – Rete del Dono è una piattaforma di crowdfunding per la raccolta di donazioni online a favore di progetti d’utilità sociale ideati e gestiti da organizzazioni non profit. I protagonisti della Rete del Dono sono le ONP, i loro sostenitori e i donatori. Le ONP possono promuovere i loro progetti iscrivendosi al portale.

Rete del Dono si occupa di devolvere alle ONP beneficiarie le donazioni ricevute attraverso il portale, tenendo conto delle preferenze espresse da donatori e sostenitori. I sostenitori possono sostenere le campagne di crowdfunding con iniziative personali di raccolta fondi (personal fundraising). 

I donatori possono effettuare donazioni online a favore delle ONP presenti sul portale – utilizzando carta di credito o conto PayPal; partecipare a un’iniziativa di raccolta fondi organizzata da un sostenitore – Personal Fundraiser – facendo una donazione a suo favore; invitare parenti ed amici a fare lo stesso, alimentando così il circuito virtuoso della solidarietà. Il crowdfunding per il Non profit e per le Onlus è una forma di raccolta fondi che permette a più persone di mettere in comune risorse e sforzi per finanziare un progetto di utilità sociale, secondo un principio di collaborazione che parte dal basso. Con il meccanismo del personal fundraising le campagne di raccolta fondi aumentano la loro viralità e la loro potenzialità di coinvolgimento.

ISCRIZIONI – Per iscriverti alla Venicemarathon 2017, scoprire il regolamento e conoscere le quote dei pettorali, clicca QUI. Per la 10k Garmin, invece, clicca QUI.

INFORMAZIONI – www.huaweivenicemarathon.it

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