IL 22 APRILE, AL VIA LA 24H DI TORINO

I prossimi 22-23 aprile, si rinnova per il nono anno consecutivo l’appuntamento con la 24 Ore di Torino.

La gara dopo il timido esordio del 2009, che vide ai blocchi di partenza 32 partecipanti, al via dello starter di eccezione Marco Olmo, è cresciuta al punto di aggiudicarsi nel 2015, l’onore di ospitare il Campionato del Mondo di specialità.

L’appeal internazionale della 24 Ore di Torino trova oggi riscontro negli oltre 200 iscritti, molti dei quali provenienti da diversi paesi d’Europa (Danimarca, Irlanda, Spagna, Francia, Germania, Svizzera, Russia, Ucraina) e regioni d’Italia.

La palma del concorrente che giunge da più lontano se l’aggiudica quest’anno Bill Heldenbrand, classe 1946, che giungerà apposta dagli Stati Uniti per disputare la corsa.

Anche la Thailandia sarà rappresentata da un atleta, tesserato però in Italia alla Bergamo Stars Atletica, società alla quale andrà il premio per il team più numeroso, presente con ben 11 tesserati e capitanata da Gregorio Zucchinali presidente della IUTA, anch’egli al via nella sezione 6 ore.

Il merito di questo successo va ricercato sicuramente nella formula della manifestazione che fa della 24 Ore di Torino, un vero e proprio festival del ultramaratona.

Infatti, oltre alla prova regina sulle 24 ore,  vi è per chi desidera avvicinare il mondo del ultramaratona la possibilità di scegliere altri due traguardi: quello della 6 ore è quello della 100 km.

Ritorna poi da quest’anno anche la divertente gara a staffetta nella quale team composti da 8 elementi che devono correre tre frazioni di un’ora ciascuno intervallate da 7 di riposo, si affronteranno per entrare nell’albo d’oro della manifestazione.

Tra i partecipanti già iscritti,  presenti diversi nomi illustri come ad esempio Marco Bonfiglio, secondo lo scorso anno alla Spartatlhon, che parteciperà alla prova sui 100 km, Stefano Romano nella 6 ore proverà a bissare il successo della 6 ore di Torino del 2016, mentre nella 24 ore, riflettori puntati sull’astro nascente dell’ultramaratona in rosa, vale a dire la portacolori della squadra corse degli organizzatori (Giro d’Italia Run), Silvia Caraffa Braga, all’esordio sulla distanza, che seppe sempre all’esordio, giungere prima al traguardo della 6 ore di Torino 2016 (marzo) e poi ripetersi ad ottobre prima sul traguardo della 100 Km delle Alpi.  Il suo pigmalione, Enzo Caporaso, è fiducioso circa la possibilità di Barbie Marathoner, questo il nome d’arte scelto dalla giunonica atleta, che Silvia possa calare il 23 aprile, il prestigioso tris. Per aggiudicarsi il gradino più alto del podio, Silvia dovrà vedersela tra le altre con Anne Jennings, irlandese accreditata da un personale di oltre 180 Km.

Tra gli uomini al via diversi vincitori delle passate edizioni come, Luca Sala e Piercarlo Canta vincitori rispettivamente della prima e dell’ultima edizione e il tedesco Gunter Marhold, trionfatore nel 2014.

La gara inserita nel calendario internazionale e insignita di Bronze label Iau, anche quest’anno ospiterà il campionato regionale di 24 ore, un motivo in più per non mancare all’appuntamento tra i viali del parco Ruffini, dove ogni anno si radunano migliaia di spettatori per assistere alle performance degli stacanovisti del chilometro.

La partenza è fissata per tutte le distanze, alle ore 10.00 di sabato 22 aprile.

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