Lorena Brusamento conquista la MPI della 12 ore su strada a Provaglio d’Iseo

Provaglio d’Iseo, siamo in provincia di Brescia, ha ospitato il Campionato Italiano IUTA di 12 ore su strada. Diciamo innanzittutto che la UltraFranciaCorta è stata giudicata da atleti e addetti ai lavori una super manifestazione, affascinante dal punto di vista tecnico e molto ben organizzata. L’Atletica Franciacorta ha dimostrato di saperci fare e in modo superlativo.

105 atleti al via della 12 ore costituiva un bel colpo d’occhio. Se in più aggiungiamo che c’erano 31 staffette della 12x1ora, non si può che applaudire con forza al successo e riscontro ottenuto.

Andiamo subito al sodo e ai risultati tecnici, alcuni di questi molto e molto buoni. Partiamo dalla migliore prestazione italiana conquistata da Lorena Brusamento, con 134,368 km alla media di 11,197 kmh che ha consentito anche alla Busamento di vincere la classifica assoluta della manifestazione.

Una condotta di gara pressochè perfetta, studiata a tavolino con il suo Tecnico, Luca Sala, ha consentito a Lorena di dimostrare il suo enorme talento e la sua forma smagliante … nonostante anche una indisposizione influenzale di questa settimana.

Questo risultato “la dice lunga” delle potenzialità di Lorena, dal momento che ha già fatto un assaggio della 24 ore quest’anno, “allenandosi per 210 km” ad inizio di marzo al Campionato Italiano di 24 ore di Cesano Boscone e poi alla 60 km di Seregno in 4h32′ “sul piede” di 4’32” al km.

Sicuramente in molti avranno notato le proporzioni di questi tre risultati e staranno facendo delle valutazioni statistiche. Da parte mia ribadisco quanto sto dicendo dagli anni 90: una 6 ore ai 12,5 kmh (valutazione attendibile con la prestazione di Seregno sulla 60 km) e una 12 ore agli 11 kmh proiettano una 24 ore ai 10 kmh ad un atleta evoluto. Ovvio che ci sono altre variabili che si aggiungono nella 24 ore (circolo del sonno, integrazione energetica doppia, variabilità ed escursione climatica doppia, ecc.), ma possono essere gestite.

Ricordiamo che questo “primato” migliora quello conseguito dalla gradissima Monica Casiraghi con 131,000 km a Ciserano nel 2008, di passaggio alla 24 ore che vinse poi con 226,130 km.

Rimanendo sul podio degli assoluti, dopo Lorena, al secondo posto e a poco più di 2 km di distacco,troviamo uno dei nostri talenti (ha 32 anni), quel Matteo Colombo che quest’anno ha sfiorato i 205 km nella 24 ore di Cesano Boscone: 132,297 km gli consentono, oltre al personale sulla distanza delle 12 ore, di vincere il titolo di Campione Italiano IUTA maschile 2017. Al terzo posto degli assoluti troviamo il 35enne Marco Ghilardelli con 123,897 km. Sul terzo gradino del podio, quello maschile, è salito Fabio Costi con 121,542 km.

Di ottima qualità il podio della gara femminile, che, dopo la stratosferica Brusamento, ha visto salire al secondo posto Francesca Innocenti con l’ottimo risultato di 121,065 km che equivale ad una media di poco superiore ai 10 kmh e le consente di migliorare il suo personale di 5 km; terzo posto per Luisa Zecchino con 116,956 km, che era parsa in effetti partire molto forte nelle prime ore di gara.

Come non possiamo citare in conclusione il festeggiatissimo Giorgio Calcaterra, in allenamento per alcune ore sul tracciato della UltraFranciaCorta. Per lui, oltre ad un proficuo allenamento, anche una passerella tra applausi e autografi.

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