Quattro record del mondo a Praga

No, non è un pesce d’aprile! E’ successo davvero a Praga questo sabato 1º aprile: il Record del Mondo è stato battuto alla Sportisimo Prague Half Marathon. E non solo uno, ma ben quattro record! La stella del RunCzech Racing Team, Joyciline Jepkosgei, ha sfrecciato in una Praga in fiore segnando un tempo fantastico di 1:04:52, migliorando il record del mondo di ben 14 secondi, diventando inoltre la prima donna ad abbattere la barriera dei 65 minuti. Ma non è tutto, anche i tempi parziali sui 10, 15 e 20 km rappresentano nuovi record del mondo. Nella gara maschile l’etiope Tamirat Tola si è imposto in 59:37 ottenendo il suo record personale.

Il tempo di 1:04:52 della 23enne Jepkosgei ha oscurato di ben 14 secondi il precedente record della Peres Jepchirchir, stabilito recentemente a Ras al-Khaima. Dopo aver fissato il record di gara a Karlovy Vary nel 2016, Joyciline è tornata quindi a correre a Praga dove ha dichiarato, nella conferenza stampa dopo gara, di sentirsi come a casa.

Carlo Capalbo, Presidente del Comitato Organizzatore di RunCzech, non ha nascosto l‘emozione. “Quando circa tre anni fa, insieme a Zane Branson ci è venuta l’idea del progetto RunCzech Racing Team, non avevo nemmeno il coraggio di sognare questo momento! E, prima di tutto, volevamo far crescere giovani talenti, dando loro la possibilità di provare la sensazione della vittoria; dopo anni di duro lavoro siamo stati finalmente ricompensati. Grazie Joyciline!

La stessa vincitrice non riusciva a credere a ciò che aveva appena fatto per le strade di Praga. “Ho corso la gara volendo solo seguire le risposte del mio corpo. Anche ora non sono ancora sicura se ciò sia veramente accaduto. All’inizio volevo solo correre al cento per cento e dare tutto per il RunCzech Racing Team” ha detto Joyciline Jepkosgei sorridendo felicemente.

Con quattro primati (che dovranno essere ratificati) nei 10, 15, 20 Km e nella Mezza, Joyciline ha infranto le speranze di Violah Jepchumba, che si è classificata seconda in 1:05:22, migliorando il suo record personale di quasi mezzo minuto; la debuttante Fancy Chemutai è giunta terza in 1:06:58.

Un’altra atleta felice del proprio risultato è l’americana Jordan Hasay che, in vista della preparazione alla Maratona di Boston tra due settimane, ha migliorato il suo tempo a 1:07:55, ottenendo la terza miglior prestazione statunitensi di tutti i tempi nella mezza maratona.

Anche se la gara maschile è stata oggi offuscata da quella femminile, Tamirat Tola, vincendo in 59:37, ha ottenuto il suo nuovo record personale, sperando quindi di essersi guadagnato l’attenzione del comitato di selezione etiope in vista del Campionato del Mondo nella Maratona di scena entro la fine dell’anno.

Dietro di lui hanno tagliato il traguardo due keniani: al secondo posto, con 1:00:38, Josphat Tanui, altro atleta del RunCzech Racing Team che a corso la sua prima mezza maratona, e subito appena dietro Geoffrey Yegon in 1:00:41.

C’è stata una certa preoccupazione da parte degli appassionati americani per la medaglia olimpica di Londra e Rio, Galen Rupp, che, finito nelle retrovie in 11a posizione con il tempo di 1:01:59, sembra aver ricevuto delle cure dopo la gara per un problema al piede.

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