ALLA ROMA-OSTIA, PODISTI ACCERCHIATI DAGLI ZINGARI

Amara sorpresa, a fine gara, per molti podisti che si sono trovati l’auto danneggiata e si sono visti portar via zaini e pacchi gara. I sospetti sono ricaduti sul campo nomadi di Castel Romano, vicino al quale i Carabinieri hanno recuperato una parte della refurtiva.

Come troppo spesso succede i grandi eventi podistici oltre che una vera e propria festa dello sport diventano una succulenta occasione per ladri e malintenzionati! Se, infatti, una portiera scassinata ed un paio di finestrini rotti sono, purtroppo, all’ordine del giorno, quel che è accaduto domenica 12 marzo alla Roma-Ostia Half Marathon, la 21k che si è disputata domenica 12 marzo dall’Eur a La Rotonda, ha dell’incedibile.

Sul Lungomare Duilio e sul Lungomare Amerigo Vespucci tante sono state, infatti, le auto saccheggiate, ma ad essere depredati sono stati anche due pullman parcheggiati nell’area di via dei Pescatori. Furti ad Ostia, ma anche a Roma, all’Eur dove nella zona della partenza della Roma-Ostia molti atleti hanno lasciato l’auto, per poi ritrovarla con i finestrini rotti e i beni personali trafugati. I ladri hanno rubato zaini, materiali sportivi, alcuni navigatori, occhiali da sole, autoradio e teli.

Le volanti del Commissariato di Spinaceto e di Ostia si sono mosse in direzioni della baraccopoli di Castel Romano dove, con blindati e cinque squadre, hanno iniziato una perquisizioni i cui esiti sono ancora da definire. Più fortunati, invece, alcuni podisti che hanno visto recuperare i propri ben grazie all’intervento dei Carabinieri della Stazione Roma Tor dé Cenci che in una macchina hanno recuperato 16 zaini e 11 buste.

A rendere ancor più grave e paradossale la vicenda, l’odissea di 32 atleti abruzzesi del Gruppo Sportivo Luco dei Marsi che, grazie alla geolocalizzazione hanno individuato molti dei cellulari loro rubati all’interno del campo di Castel Romano. Senza indugio i 32 sono partiti in direzione della baraccopoli, dove si sono trovati di fronte a migliaia di nomadi: solo l’immediato intervento della Polizia ha evitato il peggio ai runner, consentendogli di entrare nel campo, dove sono stati ritrovati otto borsoni contenenti indumenti e documenti.

Ed il deposito borse?

Nonostante, quindi, il deposito borse, soprattutto di grandi eventi podistici, tenda ad essere un po’ confuso e caotico, e nonostante dopo la gara sia necessario attendere il proprio turno per recuperare la propria sacca, senza dubbio il deposito custodito dei propri bagagli resta il luogo, ed il metodo, migliore per evitare danni e furti.

 
 

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