VERONAMARATHON: KENYA, CROAZIA E LE GEMELLE FACCIANI

Mentre Valentina parteciperà alla 42k, Martina, neo Campionessa italiana di Maratona, scioglierà le riserve sulla propria partecipazione alla Cangrande Half Marathon solo all’ultimo, a causa di un fastidio fisico. Ma ci ha promesso che farà di tutto per esserci, perché “Verona ed il suo pubblico sanno trasmettere ogni volta un calore ed un entusiasmo tali da dare una carica in più!”

Tra i vari protagonisti al via ipotecano il successo nella gara maschile due atleti keniani. L’anno scorso vinse sempre un keniano, Jackson Erot Lokochol in 2h16’57” mentre quest’anno pettorali pronti per l’esordiente Edwin Kipngetich Koech che ha un personale di 1h00’10” fatto a luglio in Sud Africa a Port Elizabeth sulla mezza maratona e Abraham Kipchirchir Limo terzo in primavera alla Globus Marathon St. Wendel in Austria.

Tra le donne al via la croata Nikolina Sustic che proverà a fare il bis della vittoria colta nel 2015 quando si presentò in solitaria in piazza Bra concludendo in 2h49’23”. In questi ultimi mesi tante le gare di Nikolina e tante le vittorie. Una su tutte è quella nell’ultramaratona 100km del Passatore in maggio. A darle battaglia vi sarà la connazionale Marija Vrajic anche lei tra le ultramaratonete più forti di sempre con addirittura quattro successi al Passatore e decine di maratone nelle gambe. Outsider dell’ultimo minuto è l’ungherese Tünde Szabó che ha partecipato alle Olimpiadi di Rio 2016 e che ha un personale di 2h40’46” fatto a Zagabria lo scorso 9 ottobre. In gara anche Valentina Facciani, insieme alla sorella Martina, tra le coppie ‘di corsa’ più famose in Italia e che abbiamo avuto il piacere di intervistare e riportare qui sotto.

Nella Cangrande Half Marathon proveranno a lasciare il segno Sara Galimberti che ha un primato personale sulla distanza di 1h13’42” fatto alla Stramilano nel marzo 2015. Sara dovrà però vedersela contro l’italiana oggi ma di origini ungheresi Judit Varga con un personal best di 1h14’57” fatto alla Roma-Ostia a marzo di quest’anno. In carriera con la nazionale ungherese è stata finalista ai Campionati Europei così come medaglia di bronzo agli europei indoor nonché nove volte campionessa nazionale. Ancora al nastro di partenza la capoverdiana ma ormai amatissima ‘veronese’ Sonia Lopes che ha il suo miglior crono in 1h17’55”. In ripresa dalla maternità ha gareggiato anche domenica scorsa alla Garda Trentino Half Marathon dove ha concluso in settima posizione con 1h19’07”.

unnamedINTERVISTA A MARTINA FACCIANI – Martina e Valentina come Bernard e Martin: se i due Dematteis sono gli arcinoti gemelli della corsa in montagna, Martina e Valentina Facciani sono le gemelle romagnole, classe 1985, che si sono imposte due settimane fa nella Lago Maggiore Marathon. Martina aggiudicandosi la 42k e conquistando il titolo di Campionessa italiana di Maratona 2016, Valentina ottenendo la prima posizione nella 21k.

“Io e Valentina come Bernard e Martin – sorride Martina, che ancora stenta a credere di essere Campionessa italiana –, in effetti ci somigliamo: sempre ad aiutarci ed aspettarci in gara… e tutti e quattro con una buona dose di sana pazzia…Se io sono Campionessa italiana, lo devo anche a mia sorella che mi ha accompagnato e sostenuto per tutta la prima metà gara. Poi, una volta che lei ha vinto la 21k, io ho proseguito verso il mio traguardo.”

Un traguardo sognato, cercato ed inseguito per anni, questo, da Martina, che aveva promesso a se stessa che avrebbe continuato a correre finché non ci fosse riuscita: “Stavo inseguendo questo titolo da tanto, ma fino a quest’anno avevo collezionato solo una serie di secondi posti – spiega –: sono arrivata a Verbania molto determinata e mi sono trovata di fronte delle atlete altrettanto determinate ed in ottima forma, come Claudia Gelsomino. Sono felicissima della mia gara, ed ancor più di aver avuto la possibilità di correre con la mia gemella Valentina.”

Valentina e Martina saranno insieme anche domenica 20 novembre in occasione della quindicesima  Verona Marathon: “Valentina correrà la 42k, mentre io avrei dovuto correre la Cangrande Half Marathon. Avrei dovuto perché, in effetti, capirò solo all’ultimo momento se sarò in grado di affrontarla perché dopo la vittoria del Campionato Italiano  mi sono ritrovata un doloroso livido sul piede che quando corro mi fa ancora male… e correre con il dolore non va bene. Spero tuttavia di essere in partenza, domenica, e correre ancora accanto a Valentina, per aiutarla, sostenerla e di incoraggiarla… mal che vada, spero di poterla accompagnare con una bicicletta. Mentre, invece, sono molto intenzionata a partecipare alla GENSAN Giulietta & Romeo Half Marathon del 12 febbraio 2017!”

Abbiamo, infine, chiesto a Martina, prima di lasciarla ai suoi allenamenti, se conoscesse Verona e lei, con entusiasmo, ha risposto di sì: “Sono venuta più volte a Verona e devo dire che come città mi piace moltissimo. Correre qui è come correre in mezzo ad un vero e proprio museo a cielo aperto… per non parlare del suggestivo passaggio all’interno dell’Arena della Gensa Giulietta&Romeo Half Marathon! E poi, quando ho gareggiato a Verona devo dire che sono sempre rimasta piacevolmente colpita dal calore e dall’entusiasmo del pubblico, cosa che, devo ammetterlo, non è né scontata né sicura.”

Diamo, quindi, appuntamento alle gemelle Facciani per domenica 20 novembre, quando sapremo se Martina parteciperà alla Mezza Maratona, ma con già la certezza che Valentina sarà una delle top runner della Verona Marathon.

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