Il Salvelox Pit-Stop alla 31° Venice Marathon, un soccorso per i corridori professionisti

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E’ forse possibile correre sull’acqua? E’ forse possibile affrontare 42, 195 Km di corsa senza interruzioni? Sì, grazie al Salvelox Pit-Stop, allestito per tutti i partecipanti agonistici della 31° edizione della Venice Marathon 42K, in programma il prossimo 23 ottobre.

Per tutti i corridori professionisti che si cimenteranno con la 42K di gara è infatti prevista una postazione per ricevere un primo aiuto in caso di piccole ferite, abrasioni e vesciche, che potrebbero insorgere durante la competizione.

Il Salvelox Pit-Stop è infatti un vero e proprio corner di primo soccorso, allestito presso il Parco San Giuliano al 30 km, a disposizione per affrontare la sezione finale della Venice Marathon. 6 infermieri professionisti saranno presenti per soccorrere gli atleti partecipanti e offrire un primo aiuto per la gestione di quelle problematiche che potrebbero compromettere l’esito della gara.

Siamo tutti convinti che i corridori professionisti sappiano proteggersi con strategie preventive supplementari, – spiega il Prof. Feliciantonio Di Domenica, ortopedico, fisiatra,direttore della Fondazione Europea Ricerca Biomedica e per vent’anni medico federale F.I.R. – o che comunque sappiano intervenire appena cominciano i primi segnali di disagio alle proprie estremità. Ma la gestione di una struttura complessa come quella del piede, che è composta oltre che da 26 ossa, anche da molteplici articolazioni, delle quali la più importante è la caviglia. Tutte insieme compongono un complesso architettonico capace di sopportare carichi notevoli. Allo stesso tempo, però; se non adeguatamente tutelata tale struttura diventa fragile e può andare incontro a patologie anche importanti. E’ quindi suscettibile di grandi o piccoli inconvenienti e richiede delle attenzioni particolari che è meglio non sottovalutare.

Un’intensa attività sportiva quale la maratona influisce sullo stato di salute dei piedi per colpa di diversi fattori concomitanti, e anche l’atleta più scrupoloso può incontrare delle difficoltà ed essere messo a ko da:

  • vesciche, rigonfiamenti della pelle al cui interno si forma del liquido trasparente, che si forma in reazione di autodifesa quando la pelle è sottoposta a eccessivo sfregamento;
  • calli e duroni, ispessimenti della cute duri e dolenti in risposta alla continua pressione del corpo;
  • dermatiti allergiche da contatto con materiali non idonei.

Il Salvelox Pit-Stop è a disposizione per affrontare tutto questo e permettere che i valori stessi della maratona, quali la sfida con sé e con gli altri, il superamento dei limiti, la ricerca della prova perfetta, non vengano meno per piccoli inconvenienti.

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