IL “TERZO STATO” DEI NON TESSERATI FIDAL

Nonostante il 2015 abbia visto un crollo verticale dei tesseramenti Fidal, registrando un meno 4,5 per cento, la Federazione pare provare un certo qual piacere nel complicare le cose e mescolare le carte in tavola. E così, prima cosa balzata agli occhi dei molti tesserati ad esempio CSI, da giugno non hanno più potuto partecipare a gare competitive… 

E così gli Enti di Promozione Sportiva, prima quantomeno equiparati, e sufficienti per partecipare alle gare stradali e di trail running, ora servono a poco, se non a niente. E così un atleta che a marzo abbia speso 30,00 – 40,00 – 50,00 euro per una tessera CSI, se ha voluto partecipare a giugno ad una 10k competitiva o a settembre ad una Mezza Maratona, ne ha dovuti spendere altri…

Questo mentre la Campania ha perso, in un solo anno, il 19 per cento dei propri tesserati,  l’Umbria il 13, la Liguria il 12, il Lazio e la Valle d’Aosta l’11 e la Calabria il 10 per cento. E nonostante, di fatto, siano proprio gli atleti ‘della strada’ a mantenere alto il numero di tesserati…

Per fare, quindi, un po’ di chiarezza in più, riportiamo un decalogo di nuove disposizioni della Fidal entrate in vigore il 1° giugno di quest’anno.

1) Dal 2016 per partecipare a manifestazioni FIDAL sarà obbligatorio essere tesserati FIDAL?

Per partecipare a manifestazioni organizzate sotto l’egida della FIDAL e inserite nel Calendario Federale occorre essere obbligatoriamente tesserati con la FIDAL stessa, tramite una società affiliata oppure tramite la Runcard. Tale disposizione entrerà in vigore dopo la scadenza di tutte le convenzioni con gli Enti di Promozione Sportiva e comunque a decorrere dal 1 Giugno 2016.

2) Chi ha fatto la Runcard nel 2015 può rinnovare il tesseramento?

Sì, Runcard si può rinnovare alle stesse condizioni economiche del 2015.

3) …e i tesserati con gli Enti di Promozione Sportiva?

I tesserati con gli Enti di Promozione Sportiva accederanno al tesseramento FIDAL a condizioni agevolate, con un doppio tesseramento collegato FIDAL/EPS che verrà descritto nelle nuove Convenzioni FIDAL/EPS.

4) È vero che dal 2017 Maratone e Mezze Maratone devono essere obbligatoriamente inserite nel Calendario Federale?

Sì, è vero. Essendo manifestazioni di alto contenuto agonistico e per garantire agli atleti degli standard organizzativi elevati (certificazione del percorso e registrazione della performance), la FIDAL richiede che queste competizioni siano esclusivamente competizioni inserite all’interno del Calendario Federale (nazionale/internazionale).

5) E come verranno suddivise la manifestazioni inserite nel Calendario Federale 2017?

Le manifestazioni di Running verranno inserite in Calendario Federale secondo una specifica classificazione GOLD, SILVER o BRONZE, che si baserà su parametri di qualità (agonistici e organizzativi) attualmente in fase di definizione.

6) E le manifestazioni che non hanno i parametri per essere inserite nel Calendario Federale 2017?

Verranno inserite nei Calendari Regionali e si potranno disputare solo su distanze diverse dalla Maratona e Mezza Maratona (es. 30 km – 20 km – 10 miglia, etc).

7) Il Trail Running farà parte della FIDAL?

Il Trail Running è entrato ufficialmente nella definizione di Atletica (nello statuto IAAF) e nel Regolamento Tecnico Internazionale (ART. 252 RTI). La IAAF e la FIDAL sono felici di accogliere le manifestazioni di Trail senza voler tradire lo spirito che anima gli appassionati della corsa in natura. La semplicità regolamentare del Trail viene rispettata, si pone l’accento sui temi sicurezza e rispetto dell’ambiente.

8) È vero che verrà creato un Ranking individuale?

Sì, è in fase di elaborazione il cosiddetto “Ranking” che permetterà di classificare le prestazioni di ogni tesserato FIDAL/Runcard con un sistema di punteggi (acquisiti principalmente nelle manifestazioni inserite nel Calendario Federale) che permetterà di costruire un’unica classifica nazionale legata alle principali specialità Non Stadia.

9) Gli stranieri che verranno a gareggiare in Italia possono presentare il Certificato Medico del proprio Paese?

Per poter partecipare a manifestazioni “non stadia” che si svolgono in Italia:

  1. a) Gli atleti “tesserati” per una Federazione straniera affiliata alla IAAF che non vengono iscritti dalla propria Federazione o Club o Assistente devono sottoscrivere un’autocertificazione che ne attesti il tesseramento.
  2. b) Gli atleti “Non Tesserati” devono procedere alla sottoscrizione della Runcard, previa presentazione del certificato medico emesso nel proprio Paese ma conforme agli esami diagnostici previsti dalla normativa italiana per poter svolgere attività agonistica.

10) Quali sono gli esami diagnostici richiesti dalla Normativa Italiana?

Conformemente ai dettami di legge vigenti (DM 18/02/82) coloro che praticano attività sportiva agonistica devono sottoporsi previamente e periodicamente al controllo dell’idoneità specifica allo sport.

La normativa italiana richiede che i soggetti interessati devono sottoporsi ai seguenti accertamenti sanitari:
– Visita Medica
– Esame completo delle urine
– Elettrocardiogramma a riposo e dopo sforzo
– Spirografia

Tutte le dichiarazioni e i referti degli esami devono essere autentici o conformi agli originali.

One Response

  1. francesco 19/10/2016

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