MONDIALI 2017 DI CORSA IN MONTAGNA E LONG DISTANCE

Era nell’aria. Sin dalla passata edizione del Giir di Mont gli alpeggi premanesi respiravano aria “mondiale”, ora l’AS Premana può finalmente affermare con soddisfazione che la WMRA (World Mountain Running Association), riunita oggi in Bulgaria a Sapareva Banya, ha scelto l’organizzazione lecchese e la località di Premana come teatro del World Mountain Running Championship version up down (29 e 30 luglio) e del long distance World Mountain Running Championship (5 e 6 agosto).

Un’occasione ghiotta per festeggiare il Giir di Mont in versione Campionato del Mondo, competizione storica supportata dal comune di Premana e dalla regione Lombardia, ringraziando anche chi ‘ci ha messo lo zampino’, quell’Antonio Rossi lecchese DOC che aveva anticipato la partecipazione ‘mondiale’ presenziando alle celebrazioni dello scorso Giir di Mont.

Un ritorno alla corsa in montagna classica, in veste di organizzatori, a distanza di oltre 20 anni, quando a Premana si organizzavano epiche prove di campionato italiano a staffetta FIDAL e di granfondo, sempre FIDAL, ma Premana da sempre è anche una notevole fucina di campioncini a livello giovanile.

I vertici FIDAL non hanno avuto dubbi nell’appoggiare l’AS Premana come comitato organizzatore che li rappresenterà nell’appuntamento iridato, sia per i trascorsi degli eventi di corsa in montagna sia per le grande capacità dimostrate nell’organizzare da venticinque anni l’ormai celeberrimo Giir di Mont.

Sarà un’annata, quella del 2017, più che mai ricca di festeggiamenti per il comune lombardo celebre per la produzione di oggetti da taglio, con il 70esimo anniversario dalla nascita dell’AS Premana ed il 25esimo del Giir di Mont, gara capace di attirare in passato alcuni fra gli atleti più forti del panorama nazionale ed internazionale della corsa in montagna, come i gemelli Martin e Bernard Dematteis, Marco De Gasperi, Tom Owens, Petro Mamu, Robbie Simpson, Robert Krupicka, Julien Rancon, Kesie Enman e Kilian Jornet Burgada.

L’assegnazione ufficiale è avvenuta stamattina. Nella località bulgara era presente una delegazione dell’AS Premana con a capo il presidente Massimo Sanelli, oltre al consigliere federale Giacomo Leone e Tito Tiberti della FIDAL. Sarà una settimana scoppiettante, affermano gli organizzatori dell’AS Premana, ricca di eventi di contorno e proposte interessanti, ancora tutte da svelare per lasciare ancora un po’ di suspense ad appassionati e spettatori, dopo la gioia di questa prestigiosa assegnazione.

La storia del Giir di Mont è di quelle che lasciano il segno, a cominciare dai luoghi in cui si disputa: “Zone troppo belle per non correrci dentro”, si dissero gli uomini dell’A.S. Premanese a inizio anni ’60, e quella fu la scintilla di un fuoco che ancora oggi arde con forza e che porta il nome di Giir di Mont. Storia, si diceva, quella di chi vuole semplicemente correre tra i 12 alpeggi dell’area per divertirsi e creare un momento di aggregazione per la comunità.

Il Giir di Mont di debutto va in scena il 29 luglio 1961 con la vittoria di Gian Battista Todeschini, che chiude i 32 chilometri previsti in quasi quattro ore e mezza. A questa edizione ne seguono altre quattro fino al 1965, quando l’evento premanese si prende una lunga pausa che durerà fino al 1989, anno in cui si organizza con successo una sesta edizione che però porta ad altri dieci anni di stop immediatamente successivi. Tuttavia, la storia riprende il suo corso come un inarrestabile fiume di sport ed entusiasmo nel 1999 e da lì in avanti mai più una sosta, mai più un’indecisione: il Giir di Mont assurge ad una delle maggiori gare di corsa in montagna in Italia e nel mondo, sempre e sempre più con la partecipazione di big della corsa outdoor di calibro mondiale.

Significativo il post su Facebook dell’AS Premana apparso immediatamente dopo l’assegnazione mondiale: “Quando fai un sogno, hai una scelta da fare: o ti dai un pizzicotto, ti svegli e ti rassegni pensando che la realtà non ti permetterà di realizzarlo, oppure decidi che vale la pena di provare a realizzarlo. Così trasformi quel sogno in un desiderio che a poco a poco matura e diventa sempre più concreto, materializzandosi in un vero e proprio obiettivo. Poi ti sveglierai e andrai a combattere. Perché solo in questo modo vivrai la vita non da rassegnato, ma da protagonista, e sarà una vera sfida. Solo così i sogni diventano realtà! Premana, un paese fatto di combattenti e di autentici sognatori, coglie la sfida e dimostrerà di avere le capacità per fare bene!”

Info: www.giirdimont.it

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