VENICEMARATHON TRAINING TEAM: CHE SIANO 10K O 42K, L’IMPORTANTE E’ ESSERCI

A due mesi e mezzo dalla VeniceMarathon del 23 ottobre ci si continua ad allenare con determinazione e coraggio: ognuno inseguendo il proprio obiettivo, ognuno ‘sognando il proprio sogno’… Perché il 23 ottobre non conterà correre 10k o 42k… solo aver avuto il coraggio di partire e di essersi messi alla prova…

di Matteo Trombacco

Tutto è assolutamente, ostinatamente relativo. Nella vita come nel running. Non esistono regole universali, né ricette magiche. Nemmeno schede di allenamento miracolose. Né esiste una distanza su tutte. Certo, c’è chi ha il mito dei 42k, chi sogna le ultradistanze… e chi suda, ansima, fatica, strina sotto il sole agostano e si inzuppa sotto qualche ‘bomba d’acqua… per ‘soli’ 10k.

Già, 10.000 metri, non uno di più, non uno di meno, e senza dislivelli vertiginosi. Perché, appunto, tutto è relativo e se a 35 anni ti rendi conto di essere abbondantemente sovrappeso, di aver trascorso la tua vita sul divano, ingollando birre e fumando sigarette… beh, quei 10.000 metri che hai messo nel mirino sono come salire e scendere dal Monte Bianco in 6h43’51”, un secondo in meno del record di Marco De Gasperi, datato luglio 2015.

E già il semplice fatto di aver avuto il coraggio di partire farà di te un eroe (Owens docet), alla stregua del vincitore di una Fidippides Run 490k, con tutto il rispetto per nostro amico Marco Bonfiglio.

DA 0 A 10.000 METRI IN CENTO GIORNI

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VeniceMarathon Training Team 2016

E’ il progetto nato per portare un amico a correre la tappa veneziana del Tour Garmin 10K, gara che si correrà domenica 23 ottobre contemporaneamente alla trentunesima edizione della Venice Marathon. Dopo i primi 24 giorni di allenamento, Gabriele ha perso 7kg, diminuito le sigarette, ed è arrivato a svolgere un allenamento di un’ora, completando 7,5k. Tutto, si diceva, è assolutamente, ostinatamente relativo… Gabriele è felice della sua nuova scelta di vita: ha smesso di bere, mangia regolarmente ed in modo sano, si sforza di non fumare (è qui che finora ha avuto i risultati peggiori…) e si allena tre, quattro volte alla settimana.

Come?

Come chiunque altro runner: primo chilometro di riscaldamento, effettuato in modalità power walking, e poi si comincia a correre, svolgendo attività di fartlek per migliorare la respirazione, inserendo anche dei tratti di camminata lenta. Alla fine, un po’ di esercizi di stretching per polpacci, cosce, schiena e spalle.

CORRI LA TUA PRIMA 42K

Mentre con Gabriele si corre la sera, quando le temperature sono meno calde, io continuo all’ora di pranzo gli allenamenti in vista della mia prima 42k, la Venice Marathon… il caldo rende gli allenamenti durissimi, le condizioni fisiche non ottimali (per usare un eufemismo) sono un ostacolo… la media al km aumenta, ma basta una pioggerella per farla scendere… sogno i 15° C. che dovrei trovare il 23 ottobre a Venezia… e soprattutto sogno il ponte che collega Mestre con Venezia… a due mesi e mezzo dalla Venice Marathon la strada è ancora lunga e tortuosa… ma, come Murakami, anch’io mi ‘accontento’ di “tagliare il traguardo, non camminare e correre con piacere“…

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