IL SOGNO DI “COSTA”: CORRERE LA 42K DI VALENCIA SENZA STAMPELLE!

Grazie all’associazione Disabili No Limits di Giusy Versace, Constantin Bostan potrà correre la Maratona di Valencia non più con le stampelle, ma servendosi di una protesi in carbonio.

Sono dovuti trascorrere ben sedici anni prima che potesse abbandonare le proprie stampelle, che era stato costretto a cominciare ad utilizzare all’età di vent’anni, quando i medici gli amputarono la gamba sinistra in seguito ad un incidente mal curato occorsogli all’età di due anni.

Lui è Constantin “Costa” Bostan, atleta trentaseienne moldavo degli Urban Runner di Milano che, da pochi giorni, ha potuto abbandonare le stampelle, con le quali normalmente correva, sostituendole con una protesi in fibra di carbonio, la cheetah, ghepardo, la stessa utilizzata da Pistorius. E da Giusy Versace, la velocista calabrese e presentatrice televisiva ‘amputata’ che, nel 2011, ha dato vita all’associazione Disabili No Limits.

E così, dopo anni trascorsi a correre con una sola gamba e due stampelle, finalmente ora il sogno di Costa si potrà realizzare: concludere la Maratona di Valencia, a novembre, senza stampelle.

A dire il vero Costa di maratone ne ha già completate, la FirenzeMarathon nel 2015 e la Milano Marathon nel 2016, strappando applausi a tutti coloro che hanno avuto la possibilità di ammirare la passione e la determinazione di questo ragazzo che, da adesso in poi, potrà cominciare a vivere un nuovo capitolo della sua vita!

Un eroe dei nostri tempi, Costa, la dimostrazione che con il coraggio e la tenacia non sarà proprio tutto possibile, ma molto sì!

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