EHUNMILAK, LA 100 MIGLIA BASCA

di Silvana Lattanzio

Sì, 100 miglia, dunque di km ne sono 168, e il dislivello positivo è di 11.000 m con un tempo/cancello di 48 ore. Una gara non per tutti eppure più di 350 sono stati i runners che si sono schierati sotto l’arco della start line dell’Ultra Trail Ehunmilak, 7^ edizione; solo 21 le donne, 14 le nazioni rappresentate. Quest’anno, per la prima volta, è stato possibile partecipare in team (tre runners per squadra) ed erano presenti in 3.

IMG-20160713-WA0006Le due sorelle

Due gare di chilometraggio inferiore, e che hanno registrato il sold out ben prima della chiusura delle iscrizioni, hanno fatto da corollario all’Ultratrail: la Goierriko 2 Haundiak, 88 km, con 500 partecipanti, e la MariMurumendi Marathon, su distanza classica, con 250 schierati alla sua 2^ edizione.

Il totale fa più di 1.100 corridori provenienti da 17 nazioni, supportati da uno schieramento di 1.500 volontari che in tutti i modi hanno cercato di alleviare le difficoltà dei concorrenti che hanno gareggiato in boschi e rocce di montagne di rara bellezza, attraversando paesini dove l’evento è stato accolto a tutte le ore del giorno e della notte come una grande festa. Intreccio di emozioni e natura, bagni di folla alternati a lunghi momenti di solitudine.

IMG-20160713-WA0005Il percorso

Si parte in modo differenziato, ovviamente, prima la più lunga, ultima la più breve, mentre l’arco dal quale si prende il via, situato nella piazza centrale di Beasain, Nord della Spagna, Paesi Baschi, è per tutti lo stesso. Qui ci tengono molto al loro essere baschi, le scritte del paese, infatti, sono tutte in doppia lingua: basco, prima, e spagnolo, poi. Dunque è tardo pomeriggio di venerdì quando prende il via la 100 miglia, applausi, musica a palla, gambe e visi tirati dai molti allenamenti. Buona suerte, moderni eroi.

Tanti i ristori disseminati lungo il percorso e un paio le basi vita dove si possono trovare i propri vestiti asciutti per cambiarsi e rifocillarsi. Forte è la motivazione per terminare una gara così, duri gli allenamenti prima di arrivare a questo grande giorno e, infatti, tantissimi sono i finisher e pochi i ritirati, ma tutti sono campeones, anche solo per essere arrivati fino a qui.

IMG-20160713-WA0004I vincitori

Vince Javi Dominguez, rimasto fuori dalla competizione dell’anno scorso a causa di un infortunio, ma che quest’anno non si è fatto sfuggire l’occasione dominando sempre, già dalla partenza, su tutti i concorrenti (23:22’53” il suo crono), mentre tra le donne viene incoronata regina Silvia Trigueros (29:45’00”), dopo un inseguimento sulla diretta rivale Ewa Majer che ha tallonato tenendo una distanza tra i 20 e i 50’, fino a 20 km dalla fine quando Ewa è stata costretta al ritiro per una distorsione alla caviglia.

L’appuntamento è per l’anno prossimo, 8^ edizione.

 

Lascia un commento

Attualità Cross Eventi Interviste&Personaggi Trail Ultramaratona
ANNA E LA SUA MARATONA DI VENEZIA: 42K DA CORRERE CON IL SORRISO
ALLA SCOPERTA DELLA LUCCAMARATHON 2017
2 MESI ALLA MARATONA DI PISA: SCOPRIAMO I PROGETTI CHARITY
Abbigliamento Accessori Calzature
BV SPORT sbarca nelle OCR, le gare di corsa a ostacoli
CARBON ENERGIZED SUIT E DRYARN. ENERGIZE YOUR BODY
GARMIN FORERUNNER® 30, LA SEMPLICITÀ DI CORRERE