UniSalute Run Tune Up, una “mezza” per 5000 appassionati

E’ già tempo di count-down per UNISALUTE RUN TUNE UP, la “Mezza Maratona di Bologna” che oggi inizia ad alzare il velo, a poco più di due mesi dall’appuntamento fissato per domenica 11 settembre 2016 con partenza alle 9.30, sull’edizione numero 15 della sua ormai ricca e consolidata storia.

Un traguardo da festeggiare con tante novità, quelle che gli organizzatori di ASSOCIAZIONE RUN TUNE UP eCIRCOLO GHINELLI stanno allestendo per proporre un evento sempre più coinvolgente per gli appassionati di running, e non soltanto per loro.

LA PRIMA VOLTA DI UNISALUTE – La prima novità riguarda il main sponsor che ha scelto di affiancare la “Mezza Maratona di Bologna”, a partire dalla stessa denominazione, che da quest’anno diventa UNISALUTE RUN TUNE UP. Un accordo triennale lega infatti questa classica ad Unisalute, la prima assicurazione sanitaria italiana per numero di clienti gestiti, che ogni giorno si prende cura di 5,3 milioni di persone provenienti dalle più grandi aziende italiane, dai Fondi sanitari di categoria e dalle Casse professionali. Una scelta condivisa con passione e convinzione. “Siamo fieri di aver sposato il progetto di RunTune Up”, esordisce Giacomo Lovati, Amministratore Delegato di UniSalute. “Noi operiamo nel settore salute/malattia, ci sembra estremamente coerente aver dato vita a una partnership con una delle manifestazioni dedicate alla corsa più belle d’Italia. Lo dico con cognizione di causa: ho corso questa mezza maratona cinque volte, è tosta e al tempo stesso affascinante”.

“Investire nella salute delle persone è un elemento importante”, aggiunge Fiammetta Fabris, Direttore generale di UniSalute, “per sentirsi bene e stare sempre meglio. Per questo siamo accanto a una kermesse che fa muovere migliaia di persone, dentro un centro storico da favola. Contribuiremo anche con un evento dentro l’evento: il nostro convegno medico annuale, questa volta, si terrà nell’ambito della manifestazione, esattamente sabato 10 settembre, vigilia della gara”.

“Occorre dare entusiasmo al senso di essere cittadini”, commenta l’Assessore allo Sport del Comune di Bologna, Matteo Lepore. “E UniSalute RunTune Up lo fa meravigliosamente. Vogliamo che Bologna sia sempre più una città dello sport e della salute, per questo lavoreremo insieme per rafforzare la manifestazione, per l’accoglienza di chi viene a correrla, per rinsaldare il legame con i luoghi dello sport della città”.

“Anche quest’anno guardiamo avanti e proponiamo tante novità”, spiega il patron della manifestazione, Stefano Soverini, presidente di Associazione Run Tune Up. “Ci sarà una nuova partenza da via Rizzoli, che richiama quella della prima edizione: i concorrenti avranno alle spalle le due torri, simbolo della città. Abbiamo studiato un nuovo percorso, più filante ma sempre nel cuore del centro storico e sui viali, con l’aggiunta del passaggio al Parco della Montagnola. Per dire dell’interesse che ha suscitato, abbiamo contato 60mila visualizzazioni in una settimana. Al momento gli iscritti superano già quota 2000, e rappresentano 21 nazioni. Cureremo ancora la sostenibilità, proponendo un mix tra sport, salute e musica che vuole essere una nuova occasione per la città”.

“Il progetto “Una band al km.” caratterizzerà ulteriormente la manifestazione”, interviene Riccardo Negrelli di Beat-Bit Music School. “Lungo il percorso ce ne saranno venti, sedici band inedite e quattro band cover, che sosteranno i runner e daranno alla mezza maratona un’impronta musicale, in una città in cui la musica ha sempre avuto un’importanza fondamentale. La nostra presenza, inoltre, servirà a sensibilizzare le persone sul grande lavoro di Ageop”. “Fa piacere veder crescere una manifestazione come questa”, commenta Gianni Morandi. “Per un bolognese, tutto quello che gira intorno alla città e contribuisce a migliorarne l’immagine è una buona cosa. Credo anche che UniSalute sia il miglior sponsor possibile, in un contesto in cui spieghiamo che lo sport praticato fa bene e migliora la vita. E’ bello crescere insieme: guardo le foto di quindici anni fa, correvamo insieme e sembravamo ragazzini. Ci siamo ancora, e spero che a settembre la quota di un anno fa, cinquemila persone nel centro di Bologna, venga superato. Sono sicuro che possiamo farcela”.

Un messaggio che può raggiungere migliaia di persone anche grazie alla cassa di risonanza che la 21,097 km bolognese assicura, anno dopo anno, edizione dopo edizione.

UN PERCORSO NUOVO DI ZECCA – Cambia faccia anche il percorso della gara, ovviamente senza “tradire” la misura tradizionale della mezza maratona, 21,097 chilometri. La partenza, quest’anno, sarà data alle 9.30 di domenica 11 settembre da via Rizzoli, e i runners al via avranno alle spalle le due torri, simbolo della città. Un percorso ancora una volta completamente tracciato nel centro storico, con il lungo tratto sui viali di circonvallazione e molto più filante e veloce rispetto alle passate edizioni, che attraverserà – altra novità di quest’anno – anche il parco della Montagnola. Tracciato completamente chiuso al traffico per la sicurezza dei partecipanti, grazie al contributo fattivo del Comune di Bologna, in un legame con UNISALUTE RUN TUNE UP che va molto oltre il semplice patrocinio alla manifestazione.

A BOLOGNA DA TUTTO IL MONDO – A più di due mesi dall’appuntamento, sono già oltre 2000 gli iscritti, a conferma dell’affetto che il popolo del running nutre verso la creatura di Associazione Run Tune Up e Circolo Ghinelli.Sono 21 le nazioni rappresentate, compresa naturalmente l’Italia. Specialisti della mezza maratona arriveranno da Turchia, Polonia, Svizzera, Olanda, Ucraina, Croazia, Spagna, Belgio, Malta, Germania, Francia, Finlandia, Slovacchia, Gran Bretagna, ma anche da Usa, Cina e Sri Lanka. La “Mezza Maratona di Bologna” ha ormai respiro internazionale.

UNA BAND AL CHILOMETRO – Sarà, anche, la maratonina più “suonata” al mondo. I partecipanti saranno infatti accolti lungo la strada da venti band, in pratica una ad ogni chilometro. Il progetto “Suona Bologna” si sviluppa, sensibilizzando podisti e pubblico all’impegno sociale e all’attività di Ageop, associazione impegnata nella lotta ai tumori in età pediatrica, grazie alla collaborazione con Beat-Bit Music School. Il risultato? Energia ed entusiasmo per caricare a mille i partecipanti.

TRE TROFEI PER UNA GRANDE CORSA – Oltre alle classifiche della prova competitiva, UNISALUTE RUN TUNE UP metterà in palio tre importanti riconoscimenti: il “Trofeo UniSalute”, dedicato ai dipendenti del Gruppo Unipol, il“Trofeo Avis”, dedicato ai donatori di sangue, e il “Trofeo conCORRIAMO per la Legalità”.

INSIEME PER SAN PETRONIO – Anche un panino alla mortadella si può considerare simbolo di Bologna. E più ne saranno venduti all’Expo Village, più gli organizzatori potranno contribuire al restauro di un altro grande emblema cittadino, la Basilica di San Petronio. L’impegno di UniSalute Run Tune Up, in collaborazione con l’associazione“Succede solo a Bologna”, rientra nelle iniziative coordinate da www.iosostengosanpetronio.it. Insieme a “Succede solo a Bologna” viene riproposto anche “A spasso con Dante”, ciclo di visite guidate ai luoghi cari al sommo poeta Alighieri (www.succedesoloabologna.it)

LA CORSA “SOSTENIBILE” – Come ogni anno, la kermesse bolognese svilupperà iniziative per diminuire l’impatto ambientale durante la gara. Distribuzione di acqua dalla rete pubblica, assenza di plastica, utilizzo di materiali eco compostabili, raccolta differenziata dei rifiuti sono punti fermi per l’organizzazione. A tutto questo si aggiunge quest’anno la proposta di www.ecosport.it: una raccolta di scarpe da running usate che verranno poi riciclate con l’obiettivo di farne materia prima per la pavimentazione di aree giochi per bambini in città.

PARLANDO DI SPORT E SALUTE – Non solo corsa. Sabato 10 settembre, vigilia della gara, l’auditorium Enzo Biagi della Sala Borsa si animerà grazie a UniSalute, che organizza il convegno medico “Sport e Salute. I benefici dell’attività fisica ad ogni età”, per il quale è stato chiesto il patrocinio del Comune di Bologna e dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Bologna. Una finestra sull’attività fisica come prevenzione alla malattia, con la partecipazione di illustri specialisti.

CORRENDO CON GIANNI – Tanti sono i campioni dell’atletica che hanno “fatto amicizia” con UniSalute Run Tune Up, a partire dalle prime edizioni. Da Laura Fogli, che ne è la madrina, a Salvatore Bettiol che rappresenta il sostegno di Diadora alla manifestazione, da Totò Antibo a Valeria Straneo, per cui Bologna è stata una tappa fondamentale della carriera. Su tutti ovviamente lui, Gianni Morandi. Perché di questa manifestazione è simbolo, perché l’ha pensata insieme a Stefano Soverini, anima di Associazione Run Tune Up, e la sostiene anche con l’esempio: rare le volte in cui non ha potuto presentarsi al via, e in certe occasioni lo ha fatto sfidando sonno e chilometri, pur di poter correre nel cuore della sua città, con la consapevolezza di essere parte di una splendida storia. Una corsa che non si ferma a guardare il passato, ma viaggia decisa vero il domani.

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