ADAMELLO ULTRA TRAIL 2016 SUI CAMMINAMENTI DELLA GRANDE GUERRA 23-24-25 Settembre

Aprono le iscrizioni con diverse novità e importanti conferme.

Ed è già record

Iscrizioni aperte, tante novità e importanti conferme per la terza edizione dell’Adamello Ultra Trail. La spettacolare cavalcata a fil di cielo, disegnata all’interno dei Parco Nazionale dello Stelvio e dell’Adamello, si è rifatta il look diventando ancora più bella e spettacolare.

Ma andiamo per ordine, annunciano le date da segnarsi in agenda. Chi volesse vivere un fine settimana indimenticabile sui sentieri di confine tra Lombardia e Trentino deve assolutamente tenersi libero l’ultimo week end di settembre. Programma alla mano la partenza della prima prova, quella più lunga, è prevista venerdì 23, mentre la chiusura dell’evento con le premiazioni finali sarà domenica 25.

Se la prova principe ha subito alcune migliorie di percorso in base ai feedback ottenuti dai concorrenti, diventando ancora più spettacolare, quella da 70 è cresciuta in sviluppo, fascino e dislivello. Partirà da Ponte di Legno e terminerà a Vezza d’Oglio. Ora i km da percorrere saranno 80 e i metri in salita 5700. Guai, quindi, definirla gara di contorno.

Visto il positivo esito della collaborazione iniziata nel 2015, continua e si rafforza la partnership Rosa e Associati (azienda leader nell’ambito del running) con una 30 Trail che si prefigge di diventare il punto di riferimento per gli stradisti in Alta Valle Camonica. Anche qui importanti novità con la gara che graviterà totalmente su Ponte di Legno con linea di partenza e arrivo poste nella suggestiva location di Piazza XXVII Settembre.

Tornando alla prova più lunga, in base agli esiti di una sorta di customer satisfaction fatta tra una ristretta cerchia di aficionados, le migliorie al percorso hanno portato la competizione a una lunghezza di 180km con 11.500m di dislivello positivo.

Partenza e arrivo saranno sempre nel centro di Vezza d’Oglio, il comitato organizzatore ha puntato sulla spettacolarità selezionando nuovi suggestivi passaggi e togliendone altri che logisticamente non risultavano essere ottimali.

Per ora il primo importante risultato raggiunto è che il numero delle adesioni ha già superato quello raggiunto nell’edizione 2015.

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ADAMELLO ULTRA TRAIL 2016

Pablo Criado primo big per una gara che si preannuncia stellare

Ad alcuni mesi dalla terza edizione della mitica gara disegnata all’interno dei Parco Nazionale dello Stelvio e dell’Adamello, lo spagnolo Pablo Criado si è già accaparrato un pettorale per la gara principe da 180km. Ad attendere il forte trailer iberico e gli altri eroi già in lizza per questo viaggio ai confini tra Lombardia e Trentino 11.500m di dislivello positivo con partenza e arrivo nel centro di Vezza d’Oglio. Un viaggio sui camminamenti della Grande Guerra che, dopo le ultime migliorie, si preannuncia ancora più spettacolare.

I PERCORSI

ADAMELLO ULTRA TRAIL 180 km

Il percorso dell’Adamello Ultra Trail si snoda quasi sempre su terreno agevole e privo di difficoltà tecniche. Sia i sentieri che le strade sterrate sono di origine militare della Prima Guerra Mondiale 1915/’18.

Dalla partenza, dopo un breve tratto asfaltato, si imbocca una larga mulattiera che successivamente si fa sentiero percorrendo il versante orografico sinistro della Val Grande nel Parco Nazionale dello Stelvio. Conquistata Cima Rovaia, il “Sentiero del Soldato” raggiunge Porta Muralta e si abbassa, inizialmente zigzagando su pendio un po’ ripido a Plassa Gerù per poi attraversare alla Tor dei Pagà. Da qui il tragitto perde quota nel Canalino della Torre e, passate le Casine di Bles e il Roccolo di Arnaldo, su mulattiera, raggiunge la Val di Cané.

Il viaggio dei trailer continua sul suo versante orografico destro, ma presto si sposta sull’opposto e su una larga traccia sale alla Malga del Coleazzo e in breve al trincerone militare delle Bocchette di Val Massa. La strada militare ora si abbassa toccando la Malga di Prisigai e successivamente quella di Somalbosco e prosegue su sentiero fino al Laghetto Inferiore dei Monticelli. Tocca il fondovalle e in direzione opposta, arriva a S. Apollonia.

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Ecco le novità 2016, frutto di un intenso lavoro di ricerca, definizione e preparazione dei nuovi tratti di percorso: passate le baite di Pirli si percorre il sentiero/mulattiera militare e si guadagna quota fino al Dosso delle Graole; con un lungo e agevole traverso, su sentiero si perviene alla Malga di Forgnuncolo. Scesi in breve all’alpeggio di Case di Viso, il percorso ricalca i numerosi tornanti della strada militare sterrata che sale al Rifugio Bozzi. Su un tratto dell’Alta Via Camuna N° 2, con un lungo traverso, il tracciato segue la vecchia mulattiera e aggirata Cima le Sorti degrada fino al Passo del Tonale. I Forti Zaccarana, Mero e Strino, un tempo Austro-Ungarici, ormai sono a un passo e il percorso li tocca, passando da Cima Biolca e dalla Città Morta. Tornati al Passo del Tonale, su comoda strada sterrata, si oltrepassano le baite e i pascoli di Vescasa per poi scendere su largo sentiero alla località Talas e in breve a Ponte di Legno.

Entrando nel Parco dell’Adamello, il tragitto prevede la salita al campo da Golf di Valbione e su mulattiera erbosa, alla Conca di Pozzuolo. Da qui in un ambiente veramente selvaggio, si continua in salita su un sentierino che a tornanti calca il ripido pendio finale fino alla Bocchetta di Casola. Si scende sul versante opposto, da prima su traccia ripida e stretta e successivamente, dopo un lungo diagonale, su comoda mulattiera militare. Passata un area di picnic, la traccia rimonta

nuovamente, ora nel bosco e in traverso raggiunge la chiesetta di Santa Giulia. Superate le baite di Mezzullo, su strada sterrata, ci si abbassa a Temù. Un breve tratto di asfalto porta a Stadolina per poi continuare in salita con un buon dislivello, su mulattiera e in fine sentiero, fino ai resti militari della Piana dei Morei e della Cresta Salì.

Lo spettacolare Lago d’Aviolo è il protagonista dell’ultimo tratto: persa quota comodamente in Val Paghera fino al Rifugio La Cascata, riprende a salire su sentiero sassoso e ripido fino al Rifugio S. Occhi all’Aviolo.

Costeggiato il grande Lago d’Aviolo sulla sinistra e superata la piana paludosa, il sentiero sale a tornati il canalone che dà accesso alla Val Galinera, tramite il passo omonimo. Lasciato il Bivacco V. Festa alle spalle, si perde ora quota, inizialmente zizzagando, sul primo tratto un po’ ripido e successivamente più comodamente in una vallata severa e incontaminata. In traverso con diversi saliscendi, sul versante orografico destro della valle, si perviene al Rifugio Malga Stain.

Da qui, la vecchia e lunga mulattiera si abbassa e con tratti un po’ripidi raggiunge l’abitato di Edolo. Un’altra lunga strada, a tratti cementata, rimonta la Costa e successivamente, aggirato il Dosso di Turicla, attraversa i pascoli di Mola.

Su sentiero si rimonta costeggiando la grossa frana della Dorena per poi superarla e degradare sulla Costa Bella, con un lungo diagonale, fino al Rifugio al Lago del Mortirolo nel comune di Monno.

Con l’ascesa al Monte Pagano e al complesso di opere difensive che lo circondano, il trail lungo esaurisce il dislivello in salita e chiudendo il giro consuma quello in discesa in Val Bighera e in Val Grande, tagliando il traguardo nuovamente in piazza a Vezza d’Oglio. 

Un tracciato che illumina gli occhi e riempie il cuore.

ADAMELLO TRAIL 80 KM

Grandi novità per questa Adamello Trail di 80 chilometri circa.

Il tracciato con partenza da Ponte di Legno si rinnova completamente con la salita alla Conca di Pozzuolo, a cospetto della Cima di Salimmo e successivamente alla Bocchetta di Casola in un ambiente selvaggio e severo e impregnato di storia.

Ciliegina sulla torta, il bel Lago d’Aviolo ai piedi del Baitone, con il passaggio al Passo di Galinera e la discesa nella valle omonima, riserva integrale del Parco dell’Adamello.

Sul versante opposto il ritorno è lo stesso, ma degno di nota e di grande interesse ambientale.

Nuove emozioni in quota!

30 TRAIL

Bell’anello quest’anno per la 30Trail.

La “piccola” dell’Adamello Ultra Trail si rinnova proponendo un circuito interessante e scorrevole. Un test sulla distanza di 30 km ideale per i tanti runners che desiderano testare il proprio motore in vista delle maratona autunnali.

Certo lo sterrato e un po’ di dislivello non mancano, ma fanno parte di quel gioco che si chiama “correre in montagna”.

Il paesaggio incanta in questa corona con partenza e arrivo da Ponte di Legno. I passaggi nei centri abitati hanno un sapore d’antico e lo si percepisce tra i caratteristici vicoli, ricchi di tradizione.

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Per informazioni e iscrizioni: www.adamelloultratrail.it

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