Running trend: la moda degli… allenatori fai da te

di Matteo Trombacco

Un tempo si diceva che gli Italiani fossero tutti un po’ allenatori della Nazionale di calcio. Ovviamente non per reali o concrete competenze, ma per quell’innata quanto italica convinzione di essere sempre più bravi degli altri a fare le cose… quantomeno a parole. Ma, parlando di Sua Santità il calcio, forse per deferenza, forse per reali e palesi incapacità, non siamo stati sommersi da uno tsunami di neo allenatori di pallone, pronti ad elargire schemi, moduli e perle di saggezza a chiunque calcasse il rettangolo di gioco. Che dipenda dal fatto che un buon dribbling, o dei palleggi alla Maradona, siano appannaggio non di tutti? Probabilmente sì, ed è per questo che i giovani padri smettono di essere allenatori dei propri figli non appena passano dai giardinetti al campo di calcio.

Il problema nasce quando l’attività in questione è ‘alla portata di tutti’. Chi può scrivere articoli e contenuti? Beh, tutti, risponderanno i più… in fin dei conti tutti sappiamo scrivere in italiano… come tutti sappiamo… correre! Ecco, quindi, che da questa semplice formula (il)logica, viene fuori un Paese di presunti scrittori e presunti allenatori di running. E così, dopo decenni in cui il podismo è stato relegato a sport per ‘matti che corrono come matti alle 6:00 di mattina con addosso delle simil-mutande’, ecco che, appena la moda lo ha innalzato a ‘sport del momento’, con i grandi brand che hanno sostituito i mutandoni con abbigliamento ‘super cool’, sono spuntati ovunque allenatori e personal trainer desiderosi di elargire verità rivelate e schede di allenamento… ovviamente per lo più a suon di centinaia e centinaia di euro… e di infinite, quanto inconsistenti dissertazioni su quali siano le migliori metodologie d’allenamento…

Attenzione, lo spirito italico ci ha insegnato che proprio nei momenti di maggior difficoltà, il nostro popolo ha saputo reinventarsi, creandosi nuove opportunità… ma siamo veramente sicuri che una persona che corra da cinque o sei anni, benché veloce o resistente, sappia essere un allenatore? Che un runner che ha studiato nome e posizione dei muscoli su Wikipedia possa darci allenamenti sicuri e funzionali? O che bastino dei corsi teorici per diventare personal trainer? Per carità, forse sì… ma, se aveste bisogno di un medico, vi affidereste ad uno che abbia preso una laurea per corrispondenza? Perché, per quanto esistano i Dottori in Lettere, è pur vero che esistono i Professori e gli allenatori Professionisti.

Quindi, per carità, fatevi allenare da chi vi pare, ma quantomeno evitate di spender soldi, se la persona in questione non ha i titoli per chiederveli, e cercate di ragionare sempre con la vostra testa e tarando ogni cosa sulle vostre sensazioni e sul vostro fisico. Così, magari non migliorerete, ma almeno eviterete di infortunarvi… anche perché, alla fine, il running più che una continua ricerca della prestazione, dovrebbe essere un salutare divertimento…

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