RECORD D’ISCRIZIONI ASSOLUTO: OLTRE QUOTA 2.600!

imagesSono intervenuti l’assessore allo Sport di Firenze Andrea Vannucci e l’assessore allo Sport di Faenza Claudia Zivieri.
Tra i favoriti il recordman Giorgio Calcaterra e la croata Marija Vrajic.

Presso la sala Macconi di Palazzo Vecchio di Firenze è stata presentata la 44^ edizione della 100 Km del Passatore, valevole per assegnare i titoli nazionali assoluti e master Fidal 2016 della specialità 100 chilometri su strada. L’ultramaratona, quest’anno denominata “Le vie del Sangiovese”, è promossa ed organizzata dall’associazione faentina con la collaborazione di Società del Passatore, Uoei, Admo, Cai e Consorzio Vini di Romagna, dei Comuni di Faenza, Firenze, Fiesole, Borgo San Lorenzo, Marradi e Brisighella e delle Province di Ravenna e Firenze, nonché con il sostegno dei partner Cassa di Risparmio di Cesena-Banca di Romagna, Friliver-Bracco, Coop Alleanza 3.0, Gruppo Hera, Moreno Motor Company, Decathlon, Natura Nuova e dello sponsor tecnico Saucony. Alla conferenza stampa sono intervenuti l’assessore allo Sport di Firenze Andrea Vannucci e l’assessore allo Sport di Faenza Claudia Zivieri. I relatori presenti, insieme al significato sportivo, tecnico ed agonistico della storica corsa, ne hanno riaffermato il valore sociale, in particolare quale evento di collegamento fra le citate città d’arte e le rispettive regioni, dalla grande tradizione culturale ed economica. “Le vie del Sangiovese” è la denominazione scelta per l’edizione 2016, per rimarcare come non mai l’instaurarsi di una familiarità e la condivisione di una storia profonda tra la 100 più bella e pazza del mondo e quella del Sangiovese. Da sempre 100Km e Passatore è un sodalizio, da sempre il Consorzio Vini di Romagna sostiene questa classica mondiale che attraversa i borghi appenninici e le campagne collinari romagnole, in un immaginario abbraccio con quelle toscane che dalla parte opposta del medesimo Appennino, con le particolarità delle proprie terre, danno vita ad altro Sangiovese che prende il nome di Brunello, Chianti, Nobile… Due esperienze differenti, ma entrambe magnifiche, quelle dei vini di queste due regioni gemelle, due espressioni del Sangiovese che vedono la parte romagnola più fortemente improntata a prodotti in purezza, in grado di fotografare i terroir e i caratteri romagnoli con rara precisione. Agli accompagnatori e ai cittadini che interverranno alla manifestazione sportiva – sabato 28 maggio, dalle ore 18:00 alle 21:00, aspettando i primi arrivi della corsa – sarà possibile degustare una selezione di prelibati Sangiovese della Romagna in piazza Nenni (già della Molinella). Con la cortesia che si deve a una sorella, il Romagna Sangiovese darà spazio anche al Romagna Albana – regina dei bianchi e prima Docg riconosciuta a un bianco in Italia – con un banchetto specifico, al quale sarà possibile votare per attribuire con giudizio popolare a uno dei nove vini finalisti il titolo di “Albana del Cuore”.

Il Passatore, come noto, continua ad essere l’ultramaratona di maggior tradizione e prestigio internazionale tra le oltre 150 che si disputano ogni anno in tutto il mondo, anche quale strumento di promozione del podismo, dell’ambiente e delle relazioni tra i popoli. Lo conferma il numero record degli iscritti. A meno di due settimane dalla partenza (sabato 28 maggio, ore 15:00, da via de’ Calzaiuoli), con possibilità di registrarsi fino al 18 maggio, risultano 2.606 gli atleti attualmente iscritti (erano 2.504 all’edizione 2015), tra cui oltre 2500 tesserati Fidal. Tra loro, oltre 300 donne, circa 1100 esordienti e oltre 70 atleti provenienti da 29 paesi (Argentina, Austria, Albania, Belgio, Brasile, Colombia, Croazia, Danimarca, Francia, Finlandia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Irlanda, Malta, Marocco, Olanda, Perù, Repubblica Ceca, Romania, Repubblica di San Marino, Senegal, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Svezia, Svizzera, Ucraina e Usa), 15 atleti diversabili e 21 praticanti del nordic walking, disciplina che assegnerà il quinto titolo italiano Csen di specialità. Pettorali e chip potranno essere ritirati a Faenza, presso la sede dell’organizzazione (via Cavour, 7), dal 21 al 26 maggio, dalle ore 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 19:00, e il 27 maggio, fino alle ore 19:00, previa prenotazione anticipata; il ritiro sarà possibile, a partire dalle ore 10:30 e fino alle 14:00, anche sabato 28 maggio, nel gazebo dell’associazione, allestito a Firenze in piazza della Repubblica.

Insieme a Giorgio Calcaterra, fresco vincitore della Wings for Life World Run, campione italiano in carica e, come noto, vincitore delle ultime dieci edizioni della corsa, oltreché recordman della stessa (6:25:47), fanno parte del lotto dei favoriti il chietino Alberico Di Cecco (2^ nel 2011), l’ucraino Evgeni Glyva (2° nel 2013), l’altoatesino Hermann Achmuller (2° nel 2014 e 3° nel 2013), l’irlandese Vasiliy Neumerzhitskiy e il tedesco Jochen Hoeschele. Tra gli italiani si segnalano l’iseano Marco Ferrari (5° lo scorso anno e vincitore della Brescia Art Marathon 2015), il rocchigiano Matteo Lucchese (vice campione italiano master e vincitore della Pistoia-Abetone 2015), il recanatese Paolo Bravi (capitano della Nazionale Italiana della 100 Km e vincitore della Terre di Siena Ulthramaraton), il livornese Marco Lombardi, il dozzese Andrea Bernabei (4° lo scorso anno nella classifica dei romagnoli), il romano Roberto Rutigliano Pasquale, l’olmense Marco Boffo (14° alla Wings for Life World Run), il padovano Marco Turri, il torinese Daniele Gaido, il bagnese Luca Fusi, lo scandianese Daniele Palladino (2° nel 2012 e 3° nel 2014) ed il faentino Mirco Gurioli. In campo femminile, le italiane Francesca Canepa (plurivincitrice Trail Running) e Elide Del Sindaco, le croate Nikolina Sustic (vincitrice nel 2015), Marija Vrajic (24^ nella generale nel 2015 e campionessa nel 2013 e 2014), Antonija Orlic e Veronika Jurisic (17^ nel 2014 ed 11^ lo scorso anno), oltre alla giapponese Majidae Sohn (2^ alla recente 50 km di Romagna).

Confermato il controllo degli atleti (col consueto ‘chip elettronico’), effettuato dai giudici Fidal, tramite sei postazioni fisse e mobili, per garantire il regolare svolgimento della gara da parte dei partecipanti. Per quanto riguarda i premi della Cento, oltre a quelli di classifica, sono previsti i titoli Fidal, assoluti e master, questi ultimi con tredici categorie maschili e nove categorie femminili; riconoscimenti anche per i recordman maschile e femminile, per i gruppi podistici e per il vincitore del Gpm “Francesco Calderoni”, assegnato dall’Uoei al fondista che transiterà per primo sul Passo della Colla di Casaglia (913 metri slm, al 48° km), giungendo poi al traguardo di Faenza; il premio di miglior esordiente, dedicato alla memoria del maratoneta Simone Grassi, sarà assegnato dal fratello Davide, mentre il “Trofeo Elio Assirelli”, istituito alla memoria del presidente della Associazione scomparso nel 2009, sarà assegnato alla prima donna. Citiamo, infine, la “Corsa della Solidarietà – Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici”, con partenza a Faenza alle ore 19:50 dalla rotonda della 100 Km del Passatore (Bocca dei Canali) e arrivo a piedi in piazza del Popolo alle 20:20.

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