ALEX SCHWAZER E’ MONDIALE. IL RACCONTO DI UNA GARA D’ORO

L’olimpionico di Pechino 2008 rientra in azzurro dopo la squalifica per doping e domina la prova dei Mondiali di marcia Roma 2016. Italia oro a squadre con quattro atleti nella top10.

IL RACCONTO DELLA GARA

50KM (ARRIVO) – Alex Schwazer fa il suo ingresso sull’anello rosso dello stadio. Poco prima si è tolto i grossi occhiali scuri che gli coprivano lo sguardo. Alza un braccio verso il cielo: la vittoria della 50km ai Campionati del Mondo di marcia a squadre è sua. 3h39:00 il crono finale (seconda migliore prestazione mondiale 2016) dell’olimpionico di Pechino 2008 che precede l’australiano Tallent (3h42:36) e l’ucraino Glavan (3h44:02). Italia campione del mondo a squadre davanti a Ucraina e Spagna. Quattro azzurri tra i primi 10: quarto è Marco De Luca con il primato personale 3h44:47, quinto un sorprendente Teodorico Caporaso che si migliora fino a 3h48:29 al termine di una gara tutta in rimonta. Ottavo Matteo Giupponi che ha stretto i denti nel finale (3h52:27) e tredicesimo Federico Tontodonati (3h55:17). Dopo De Luca già preselezionato da tempo, oggi sia Schwazer che Caporaso ottengono una prestazione che soddisfa i criteri di partecipazione indicati dal settore tecnico federale per i Giochi Olimpici di Rio 2016. Merita attenzione anche l’ultima persona ad attraversare il traguardo di Roma 2016. Quarantesima in 4h51:08 è, infatti, la statunitense Erin Talcott, prima donna nella storia dell’atletica a competere in una 50km di marcia in una rassegna internazionale.

45KM – Schwazer è lanciatissimo verso gli ultimi cinque chilometri che conducono alla linea d’arrivo allo stadio delle Terme di Caracalla. L’atleta ora tesserato per il Brixen-Bressanone passa in 3h17:14 al 45esimo chilometro. Tallent è sempre secondo in ritardo di 2:17 (3h19:31). Attenzione a De Luca rientrato al terzo posto (3h21:51) davanti all’ucraino Glavan (3h21:57) e Giupponi (3h22:47). E anche Caporaso sale: ora è sesto (3h25:31).

40KM – A dieci chilometri dal traguardo Schwazer – che ormai da un anno si allena sotto la guida tecnica di Sandro Donati in collaborazione con Mario De Benedictis – sembra ormai inarrestabile. Adesso l’altoatesino ha dalla sua un minuto e mezzo esatto di vantaggio sull’australiano Tallent: 2h55:26 vs 2h56:56. Il ritiro al 38esimo chilometro del cinese Han promuove, invece, al terzo posto Giupponi (2h57:58). Compattissimo il resto della squadra azzurra che difende tenacemente l’attuale leadership in classifica con De Luca (sesto, 2h58:57), Tontodonati (settimo, 3h02:22) e Caporaso (nono, 3h02:46).

35KM – Il 35esimo è il punto in cui si apre la fase più cruciale della 50 chilometri. Schwazer varca questa soglia (2h33:57) dopo aver guadagnato altri 20 secondi sui suoi avversari staccati di 48 secondi. L’azzurro prosegue imperterrito la sua marcia. Dietro gli resistono solo Tallent e Han (2h34:45) che nel frattempo si sono sganciati da Giupponi, quarto in 2h35:06. Anche De Luca ha dovuto cedere una posizione, sesto (2h36:31) alle spalle dell’ucraino Igor Glavan (2h36:26). Ottavo Tontodonati (2h38:16) con Caporaso che fa il suo ingresso nella “top10” provvisoria (2h40:17). Attenzione: tutti e cinque gli azzurri in gara sono tra i primi dieci consolidando la leadership a squadre su Ecuador e Ucraina.

roma27730KM – 28 secondi. Tanto è adesso il vantaggio accumulato da Schwazer quando scocca l’ora del trentesimo chilometro dove il cinquantista transita in 2h12:29. Han, Giupponi e Tallent continuano a comporre il terzetto del “chasing group” (2h12:57). Sempre quinto De Luca con 1:34 di ritardo (2h14:03) sui battistrada. Tontodonati perde terreno e scende al nono posto (2h15:04), mentre è in piena rimonta il campano Caporaso salito fino alla tredicesima posizione (2h17:39).

25KM – Schwazer alza il ritmo e tenta l’allungo sul resto della concorrenza. Il 31enne altoatesino giunge al giro di boa in 1h50:58. Era dal 24 marzo del 2012 (3h40:58 a Dudince) che non si cimentava sulla distanza che l’aveva visto oro olimpico a Pechino 2008. L’Italia Team, intanto, è sempre in testa alla classifica parziale con alle spalle Ucraina e Cina.

 

Oltre a Schwazer sono altri tre gli italiani nelle prime sei posizioni: terzo Giupponi (1h51:05) in mezzo a Tallent (1h51:04) e Han (1h51:05) nel trio dei diretti inseguitori. Quinto De Luca (1h51:39) e sesto Tontodonati (1h52:16), poi Caporaso diciottesimo (1h55:01).

20KM – L’Italia è attualmente al comando della classifica provvisoria per team davanti a Polonia e Cina. A pilotare le operazioni c’è sempre Schwazer che oggi indossa un paio di grossi occhiali neri affiancato dal lombardo Giupponi. I due azzurri varcano insieme la soglia del ventesimo chilometro in 1h28:53. Sui loro passi, a distanza ravvicinata (1h28:55), restano l’argento mondiale Tallent e il cinese Han. De Luca arretra, invece, al quinto posto (1h29:20) davanti al torinese Tontodonati (1h29:59). Guadagna qualche posizione Caporaso, diciannovesimo in 1h32:26. Prosegue anche l’avventura della Talcott: la statunitense è sempre sessantunesima (1h50:39).

15KM – E’ arrivato il sole a scaldare la mattinata, ma gli atleti continuano la loro lunga fatica all’ombra degli alberi lungo il viale delle Terme di Caracalla. Ora sono solo in cinque nel gruppetto dei battistrada con tre azzurri: in testa c’è Schwazer (1h07:12) con al seguito Giupponi (1h07:13), Tallent (1h07:13), Han (1h07:13) e De Luca (1h07:15). Tontodonati è mezzo minuto più indietro (1h07:42 in sesta posizione), venticinquesimo Caporaso (1h09:37). Talcott 1h22:54.

10KM – De Luca gioca in casa e il 35enne romano delle Fiamme Gialle non vuole deludere i tanti tifosi che sono venuti a sostenerlo. Ad aspettarlo lungo il percorso ci sono anche le sue due bambine Sofia e Noemi con delle speciali t-shirt “Forza papino!”. E’ lui il leader del gruppo al passaggio del decimo chilometro: 45:07 davanti a Giupponi (45:09), Schwazer (45:09), Han (45:09), Tallent (45:09) e Tontodonati (45:10). Ventiquattresimo Caporaso (46:29), mentre la Talcott marcia in sessantaduesima posizione (55:15).

5KM – Partenza sotto l’Arco di Costantino con tanto pubblico a colorare una cornice che di per sé è già unica. Ad assistere allo start c’è anche il presidente del CONI Giovanni Malagò. Il cielo è leggermente coperto, ma su via di San Gregorio il colpo d’occhio con il Colosseo alle spalle è una cartolina meravigliosa della Città Eterna. E per cominciare al passaggio del quinto chilometro si presentano presto quattro maglie azzurre nelle prime posizioni: sono quelle di Marco De Luca (45:07), Matteo Giupponi (45:09), Federico Tontodonati (45:10) e Alex Schwazer (45:09), al rientro in Nazionale dopo il periodo di squalifica per doping concluso lo scorso 29 aprile. Insieme a loro viaggiano anche il cinese Yucheng Han (45:09) e l’australiano Jared Tallent (45:09). Avvio più prudente, invece, per Teodorico Caporaso, trentunesimo in 23:22. Quella di oggi, però, è una gara che è già entrata nella storia dell’atletica perché sulla linea di partenza, in mezzo a 66 uomini, c’è anche Erin Talcott. La 37enne statunitense è la prima donna a prendere parte ad una 50km di marcia in una rassegna internazionale.

(Fonte Fidal)

Foto di Giancarlo Colombo/Fidal

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