Cercansi sponsor che forniscano palloni da basket alla maratona Rimini

Si raddoppia due palloni basker palleggiati per i 42km maratona Rimini. Cercansi sponsor che forniscano palloni da basket alla prossima impresa da Guinness. A daje!!!!

Marinella Satta 310274_2338741381422_1283612737_n[13]Ecco cosa ne pensa Marinella Satta, l’atleta protagonista del prossimo evento da guinness dei primati in occasione della prossima maratonad i Rimini: “Non male l’idea dello sponsor dei palloni, non è da tutti poterli testare per tanti km, ed eventualmente comunicarne i difetti. La 1^ maratona che feci, quella di Torino, sotto la pioggia, comprai un pallone, costava poco e palleggiava bene nell’asfalto, però, dopo circa 35-36 km, cominciò a deformarsi, diventando leggermente ovale, mi venne il panico, dopo tanti km il traguardo si avvicinava, non volevo farmi fregare dal pallone, con un pò di difficoltà raggiunsi il traguardo in 4h38 minuti, neanche tanto, tutto sommato.”

Si è dimostrata resiliente Marinella al contrario dei palloni da basket poco efficienti nel suo uso prolungato fino al traguarda.

Marinella Satta alla maratona di Rimini tenterà un’impresa da guiness dei primati e cioè correre la maratona con 2 palloni da basket. Saranno coinvolte anche tutte le squadre di minibasket di Rimini, Sant’Argangelo e Bellaria, circa 300-400 bambini che dovranno correre a staffetta la maratona con Marinella.

Marinella racconta della sua impresa: “Non posso deludere i bambini, cercherò di fare del mio meglio e cercherò di fare la maratona con 2 palloni. Ho già iniziato gli allenamenti con 2 palloni. Penso di potercela fare, non faccio previsione del tempo, credo di potercela fare entro le 5h30’ ore. Ho fatto domanda per un eventuale guiness, a livello femminile mi risulta che nessuna donna l’abbia fatto. Quello femminile palleggiando con 1 palla, per il momento è ancora mio, con 4h28’.”

Di seguito Marinella racconta della sua passione dello sport ed alcuni interessanti aneddoti.

Ti va di descrivere un episodio curioso o divertente della tua attività sportiva? “Lo stupore delle persone, quando ho corso la 24 ore su tapis roulant, durante il festival fitness di Torino, le persone non pensavano che sarei riuscita nell’impresa, oppure quando ho corso la maratona di Napoli, palleggiando, diluviava, la tentazione del ritiro era forte, molti napoletani, erano convinti del mio ritiro, però mentalmente mi autoconvincevo di correre una 24 ore, piano piano arrivai all’arrivo. Non mi ritirai per il mio grande orgoglio e non volevo deludere gli organizzatori, visto che mi avevano invitato. Però anche alla maratona di New York (chiaramente corsa palleggiando), ho avuto un grandissimo tifo dai concorrenti stranieri e italiani.”

A seguito delle tue esperienze che consiglio ti andrebbe di dare a coloro che si trovano a dover fare scelte importanti nello sport? “Fare ciò che dice il proprio istinto, non temere, non fare mai calcoli, prendere la vita come viene, se il risultato deve esserci, se hai costanza, stai bene, sei determinato, nulla è impossibile. Ascoltare sempre il proprio fisico, ascoltare i consigli fino ad un certo punto, tutti sono allenatori, però ognuno di noi è fatto a modo suo, seguendo i consigli, se sono sbagliati, corri il rischio di smontarti e mollare tutto.”

Marinella Satta 412163_3750996827959_33844736_o[9]Riesci ad immaginare una vita senza lo sport? “Assolutamente no. Anche quando ero incinta, ho sempre continuato a praticare lo sport, del 1° figlio camminavo quasi tutti i giorni dai 10 ai 15km, del 2° figlio, fino al 7° mese correvo quasi tutti i giorni per 10-12 km. Ho gareggiato (chiaramente più lentamente 5 minuti a km) fino al 7^ mese, non avevo nessuna difficoltà. Andavo più veloce quando ero incinta che adesso.”

Quali sono i sogni che hai realizzato e quali quelli da realizzare? “Già il fatto di continuare a praticare lo sport, nonostante i miei bei 58 anni, è una grandissima soddisfazione. Forse non me ne rendo conto, però, se vado a vedere la mia carriera sportiva, sono riuscita a fare tantissimi risultati.

La maratona, correre 12-24 e 48 ore su tapis-roulant, correre la maratona palleggiando, aver corso i 2000 siepi, senza aver mai provato le siepi, durante i world master game di Torino del 2013, e fare pure il record italiano dei 2000 siepi è una grande soddisfazione. Aver rappresentato l’Italia ai campionati mondiali della 24 ore e la 100km per ben 8 volte. Essere riuscita a correre la 6 giorni.

Prossimo obiettivo, correre con 2 palloni. Sicuramente correrò la maratona di rimini del 17 aprile. Ho avuto un invito da un amico di correre la maratona di Roma del 10 aprile, con 2 palloni. Ci sto pensando se partecipare o meno. In genere recupero, anche se sono così vicine. Un altro obiettivo è provare a correre una 10 giorni. Aspetto l’occasione buona.”

Quale può essere un tuo messaggio rivolto ai ragazzi per avvicinarsi a questo sport fatto di fatica, impegno, sudore, sofferenze? “Fare sport, senza pensare al risultato, fare ciò che uno si sente, e divertirsi sempre. Tanto se il risultato deve venire, se hai le doti, prima o poi il risultato arriva.”

 

Matteo SIMONE
www.psicologiadellosport.net

 

 

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