MONTEFORTIANA 2016: UN’EDIZIONE STELLARE

Il GDS Valdalpone De Megni non sbaglia un colpo: percorsi unici, organizzazione impeccabile, atleti di primissimo piano ed una giornata quasi primaverile hanno contraddistinto l’edizione 2016 che si è corsa oggi, domenica 17 gennaio a Monteforte d’Alpone, nell’est veronese.

Si è corsa oggi tra le colline dell’est veronese la quarantaduesima edizione della Montefortiana (Monteforte d’Alpone, Verona), uno dei più importanti eventi podistici locali e non solo: organizzata dal GSD Valdalpone De Megni, l’edizione 2016 è stata caratterizzata da una temperatura inizialmente rigida, presto riscaldata da un sole splendente e da un cielo terso. Edizione rinnovata, quest’ultima, che ha visto l’aggiunta dell’Ecorun Turà, un’ecomaratona di 26k con D+ 900m, che ha affiancato la Maratonina Falconeri, l’Ecomaratona Clivus (43k, D+ 2.250m) e le tre distanze non competitive.

Per quanto riguarda l’Ecomaratona Clivus, pronostico confermato, per quanto riguarda il primo gradino del podio, con la vittoria di Luca Carrara in 3h19’57”, seguito da Marco Menegardi (3h20’49”) e Simone Wegher (3h24’37”); anche nella femminile la vittoria è andata alla favorita, ovvero a Silvia Rampazzo, nona assoluta con il tempo di 3h48’49”, seguita da Isabella Lucchini (4h16’47”) e Silvia Serafini (4h33’04”). Nella nuova Ecorun Turà, vittoria ad Andrea Zanatta in 1h57’09”, davanti ad Alberto Meneghello e Davide De Zen; per la femminile, la vittoria è andata ad Anna Conti in 2h13’57”, seguita da Celeste Boeri e Francesca Pretto. Infine, nella Maratonina Falconeri la vittoria maschile è andata ad Erastus Chirchir Kipkorir in 1h13’39, davanti ad Andrea Mignolli ed Isacco Piubelli. Ottimo undicesimo, Max Bogdanich, primo nel quindicesimo Trofeo Sante Ferroli, mentre la vittoria della gara femminile è andata ad Isabella Morlini (1h22’49”), seguita da Chiara Renso e Barbara Bani.

Sono stati più di 2.200 gli atleti a prendere il via delle tre gare competitive, 650 all’Ecomaratona Clivus, tra cui spiccavano i primi due atleti della classifica sia maschile che femminile 2015, Luca Carrara, Pietro Colnaghi, Silvia Rampazzo e Silvia Serafini, ma anche il veronese Marco Pajusco, 500 all’Ecorun Turà e 1.100 alla Maratonina Falconeri. Come ogni anno, la manifestazione si è confermata come una delle eccellenze del panorama podistico nazionale sia per quanto riguarda i percorsi che per quanto concerne l’organizzazione, come ogni anno impeccabile, tanto nei ristori quanto nell’attenzione agli atleti.

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