CORSA…ARRIVEDERCI O ADDIO? IS THIS THE END?

Bene, anzi…male. Io mi fermo qui. Per un po’ almeno. Spero non per sempre. Però sono stanco e sfiduciato di correre col contagocce, sempre col freno a mano tirato, sempre con l’orecchio al volume massimo pronto ad ascoltare i tendini e le sue 50 sfumature di dolore. A volte più interno, a volte in basso, a volta più in alto. Ma pur sempre dolore. Ma pur sempre una vera rottura. E con la paura di rompere tutto veramente.

Sono stanco di non camminare la mattina per la prima mezz’ora, di essere goffo nel scendere le scale. Quindi bene, tendinite, per ora hai vinto. Ti lascio con il ricordo della maratona di Reggio Emilia corsa da pacer con enorme soddisfazione e felicità.

Oggi ho fatto come dieci anni fa, quando non correvo, quando stavo davvero bene fisicamente, palestra: pesi, addominali bici da spinning, stretching. Una parziale soddisfazione fisica, una goduria smorzata e fittizia perchè lo sguardo andava dalle vetrate della palestra verso le montagne verdi (niente neve…) baciate dal sole con la voglia di essere lì sopra a correre per sentieri. A sentire il freddo e il caldo. E sale il magone. E gli occhi diventano lucidi. Il nervosismo s’impenna.

Corsa per qualche tempo ti saluto, magari sarà un mese o magari sarà anche di più, magari ci dimenticheremo come un vecchio amore che più è lontano e più è debole il ricordo e la voglia di frequentarlo. Ma già lo so che mi mancherai. Mancherà la fatica vera, il sudore, il pensare che alla fine di quel 1000 metri tirato questa volta no, non ci arrivi vivo. Mancherà la finish-line quando vedi i fotografi in fondo, mancherà la medaglia, mancherà quell’attesa dello sparo al via quando tutti insieme, come fossimo a messa, ci si ritrova ammassati in partenza e si respira tensione. Mancherà quella stupenda-magnifica sensazione di volare quando stai bene e la fatica davvero non la senti.

Così ora invece per qualche tempo ti lascio andare corsa mia e mi domando subito: sarò ancora un runner? Si rimane comunque runner o si diventa ex? Cosa farò le domeniche mattina? Sì certo, andrò in bici o a nuotare, andrò a fare le foto alle gare o chissà, quel che è certo è che non sarà una vera domenica.

Corsa cosa dirti…Arrivederci o Addio? Non lo so. Spero la prima, lotterò per tornare, ma intanto annullo tutti gli appuntamenti col pettorale di questa primavera e da domattina si esce in bicicletta. Ma non sarà la stessa cosa. Oggi pomeriggio intanto niente allenamento: provo il ‘divaning’. Is this the end?

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