FIRENZEMARATHON 2015: I TOP RUNNERS

Guarda FirenzeCast di top atleti vasto per la Firenze Marathon 2015 con Kenya, Marocco, Eritrea, Etiopia, Ruanda, Bielorussia, Norvegia e Italia soprattutto al femminile grazie all’azzurra Emma Quaglia e alla veneziana Giovanna Epis. Keniani di primissimo livello, alcuni dei quali appartengono al manager Gerard Van De Veen, uno dei procuratori più importanti del mondo nella cui scuderia c’è anche Geoffrey Mutai, uno dei maratoneti più forti della storia.

Col pettorale n. 1 al via il keniano John Kipkorir Komen nato nel 1977, gli appassionati si ricorderanno di lui dopo quella fantastica vittoria a Venezia con 2h08’13 e un 4° posto a Torino con 2h10’25”. E’ un maratoneta d’esperienza e affermato, che vanta un personale straordinario di 2h07’13” fatto a La Rochelle nel 2011 e un personale di 1h01’57” sulla mezza maratona piazzato a Torino. Komen ha vinto quest’anno la maratona di Lussemburgo in 2h13’57” ed è un caro amico di Wilson Kipsang il primatista mondiale di Berlino 2013. Si allena regolarmente con lui e il suo gruppo e cerca proprio da Firenze il riscatto alla sua carriera già comunque prestigiosa.

Sempre dall’Africa col pettorale n. 2 ci sarà uno dei protagonisti assoluti di questa Firenze Marathon. Parliamo del keniano Titus Kwemoi Masai, classe 1989, atleta completo ed eclettico, capace di correre sotto i 28 minuti sui 10000 metri e poi passato alla strada con risultati importanti sia sulla distanza di mezza maratona dove per ben due volte è riuscito a correre sotto i il muro dell’ora fermando i cronometri a 59’51 alla veloce RAK negli Emirati Arabi e lo scorso anno un fantastico 59’41” alla Roma Ostia Half Marathon nel 2014. Vanta un primato personale di 2h11’16” fatto alla Maratona di Torino sempre lo scorso anno e arriva qui a Firenze con la voglia di far bene e dimostrare ancora una volta in terra italiana tutto il suo talento e magari scendere sotto le 2h10’00”.

Pettorale n. 3 per Tujuba Beyu Megersa, etiope nato nel 1987 dal grandissimo valore sulla half marathon con un personale di 59’43” fatto in Francia nel 2011 anno in cui vinse anche la Roma-Ostia Half Marathon mentre è al debutto sulla distanza di maratona dove ovviamente visto il suo prestigioso curriculum non lo si può che considerare trai favoriti.

Charles Cheruyiot è keniano, è nato nel 1988, sul petto avrà il numero 4 e di maratone ne ha già corse parecchie. La migliore a Varsavia nel 2014 quando ha stampato uno splendido 2h09’05”. Domenica avrà il compito di lepre, di dettare il ritmo, ma con licenza di poter continuare fino al traguardo nel caso se la sentisse e se la sua posizione in classifica lo renderà opportuno.

2h13’54” è il primato stagionale fatto a Linz in Austria in primavera dal numero 5 Samson Kagai atleta keniano nato nell’ottobre del 1984. La sua miglior maratona è stata Torino nel 2013 quando corse in 2h10’38” dove si classificò in terza posizione e dovrebbe riuscire a correre ancora su questo crono.

Avrà il numero 6 il keniano Nathaniel Kipkosgei nato nel 1984 e che arriva a Firenze con un personale di 2h06’28” sui 42,195km fatto nel 2011 unica sua maratona di alto livello. E’ seguito qualche anno buio che non ha fatto perdere la grinta a questo talento degli altipiani e le notizie che ci arrivano dal Kenya sono decisamente confortanti: ha corso con un crono sotto 1h04′ poche settimane fa in una mezza maratona in altura a Nairobi.

Un altro atleta del 1984, ma questa volta arriva dal Marocco, avrà il 7 e si chiama Oukhrid Lhoussaine. Alla maratona di Milano nell’aprile di quest’anno ha corso in 2h16’25 arrivando 7° mentre poche settimane dopo alla Placentia Half Marathon ha fatto il suo personale con 1h02’41”.

Origini marocchine ma passaporto italiano per Ahmed Nasef, classe 1975 che partirà con il pettorale numero 8. Ahmed ha fatto la sua miglior maratona nel 2012 in Cina con 2h10’59” ed ha corso a Venezia un mese fa in 2h18’41” mentre col 9 ci sarà Cherkaoui Laalami, marocchino nato nel 1977. A gennaio ha corso la maratona di Marrakesh in 2h15’26 e ha un primato di 2h14’51” fatto a Triste 2009.

Ancora Marocco col pettorale n. 10, Hicham Boufars del 1988, che ha fatto proprio qui a Firenze l’anno scorso il suo primato personale con 2h17’12”.

L’eritreo Daniel Mesfun Teklebrhan, pettorale 11, ha corso 2h20’41” nell’unica maratona fatta, ad Asmara in Eritrea, mentre il connazionale Ghirmay Tikabo Weldeyowhans nato nel 1981 avrà il pettorale 12 e in Sud Africa ha fermato il cronometro in 2h17’50”. Ancora Eritrea per il numero 13 Petro Mamu nato nel 1984 che ha 2h15’54” come sua miglior prestazione personale fatta a Zhengzhou in Cina. Mamu merita attenzione poiché è una stella di prima grandezza della corsa in montagna: nel 2012 a Ponte di Legno si laureò Campione Mondiale di Corsa in Montagna.

Pettorale n. 15 per un altro eritreo classe1979 Aleksander Medhane Tekie già presente a Firenze nel 2011 maratona che ancora oggi è stata la sua unica prova sui 42,195 km.

Aredo Tolesa Tadese, eritreo, avrà il pettorale n. 16 ed è anche lui una vecchia conoscenza della maratona fiorentina e dell’Italia. Qui a Firenze corse e vinse nel 2010 in 2h12’41”, successivamente arrivarono anche le vittorie a Padova e a Venezia nel 2011 oltre ad un 4° posto a Roma nel 2012. Primato personale di 2h09’02” fatto proprio a Padova 2011 in occasione del suo successo.

Stsiapan Rahautsou arriva dalla Bielorussia dove è nato nel 1986 ed avrà il pettorale 18. La sua migliore maratona l’ha corsa nel 2012 a Vienna in 2h12’04”. Numero 19 per Julius Kirwa Choge keniano nato nel 1978 che vanta un buon primato personale di 2h12’12” della Egna Sudtirol Marathon anche se ormai risalente al 2008, mentre la sua ultima maratona l’ha corsa negli Usa l’anno scorso in 2h20’12”.

Dalla Norvegia arriva il n. 20 Sondre Nordstad Moen, atleta del 1991 ma che vanta già importanti crono in pista e quest’anno ha intrapreso il cammino sulla distanza di maratona. Ha riscritto tutti i suoi personali su pista e su strada in questa stagione e arriva alla Firenze Marathon forte di un importante 1h02’13” sui 21,097km fatto in marzo in Olanda. Dalla Norvegia alla Toscana con l’unico scopo di centrare il minimo olimpico di 2h12’00, un traguardo importante che tutta Firenze gli augura.

Altri due norvegesi in gara. Il primo avrà il numero 22 Sindre Buraas classe 1989 capace di correre la mezza maratona di Oslo nel 2013 in 1h05’49” mentre sulla 42km sarà alla sua prima esperienza, vanta una buona carriera in pista in particolare nei 5000 metri. Il secondo si chiama Rolf Steier, pettorale 23 nato nel 1984. Anche per lui debutto sulla maratona. Ha corso una mezza maratona in Olanda nel 2011 in 1h05’43”.

Pettorale numero 24 per Hosea Kimeli Kisorio, keniano classe ‘90 tesserato per la Virtus Lucca, secondo alla Notturna di San Giovanni nel 2014 e anche nell’edizione dello scorso giugno. Ha vinto tra l’altro la mezza maratona di Lucca lo scorso maggio in 1h01’59”. Sarà il pacer per la corsa femminile.

Migliore italiano in gara sulla carta sarà Giovanni Grano al quale verrà dato il pettorale 25. Giovanni, classe 1990, a fine aprile di quest’anno alla maratona di Amburgo ha migliorato il suo primato personale portandolo a 2h17’24”, migliorando la già ottima prestazione della Berlin Marathon del settembre 2014 dove corse in 2h17’44”.

GARA FEMMINILE

Nella gara femminile speranze italiane affidate alla genovese Emma Quaglia a cui viene affidato il pettorale F1. Emma nel 2012 corse a Torino in 2h28’15” e non corre una 42km sempre dalla Turin Marathon, questa volta del 2014. Agli Europei di Zurigo sempre dell’anno scorso chiuse la gara in posizione 14 in 2h32’45”, mentre nel 2013 fu splendida in sesta posizione ai mondiali di Mosca.

Da brividi i personali su pista per Priscah Jepleting Cherono, pettorale F2, keniana classe 1980, che sceglie Firenze per il debutto sulla distanza regina: 8’30”70 sui 3000m, 14’35”30 sui 5000m e 30’56”43 sui 10000m e ancora un grande 1h08’35” sulla mezza maratona. Una carriera costellata anche di tante medaglie mondiali sia in pista che nella corsa campestre. Esordio quindi assai atteso da tanti quello della Jepleting.

F3 per Jane Moraa Onyangi atleta keniana nata nel 1981 anche lei debuttante sulla distanza regina. 1h10’27” la sua migliore mezza maratona datata 2013, mentre quest’anno ha corso e vinto a Venlo in Olanda in 1h10’41”.

F4 a Lydia Ruto Jerotich, keniana classe 1984, che vanta un prestigioso 2h28.22 fatto a Seul nel marzo 2013 e annunciata in grande condizione di forma. Nel 2014 ha vinto la maratona di Kosice in 2h28’48” e quella di Linz in2h34’19” mentre a gennaio ha corso la maratona di Marrakesh in 2h33’59” piazzandosi sesta nonostante un infortunio occorsole durante la gara.

Ha scelto Firenze per fare il debutto sulla distanza regina Giovanna Epis, F5, classe 1988, che ha 1h13’02” in mezza maratona fatto a Cremona nel 2011 ed infine con Elena Casaro con F6 che può aspirare ad un buon piazzamento con il suo 2h43’00 quale miglior prestazione personale.

Simona Staicu, ungherese del 1971, avrà il pettorale F7. Ha un personale datato 2002 alla Milano Marathon con 2h29’59”, mentre a Settembre ha corso in 2h41’28 a Berlino.

F8 per la ruandese nata nel 1980 Claudette Mukasakindi dell’Atletica 2005 di Colle Val D’Elsa con personale di 2h40’18” fatto a Cagliari nel 2012, anno in cui corse in 1h11’59 la mezza a Ostia, mentre quest’anno ha corso alla mezza di Arezzo in 1h13’53”. Giusto domenica scorsa ha vinto a Sesto Fiorentino il Palio Fiorentino. Sulle strade di Firenze ha vinto lo scorso anno la Notturna di San Giovanni.

F23 per l’australiana Melissah Gibson classe 1984 e nel dicembre 2014 seconda classificata alla maratona di Pisa in 2h54’52” oltre a buoni piazzamenti in altre maratone europee. Numero F24, per la svedese nata nel 1983 Josephine Ambjörnsson buona maratoneta da 2h45’13” fatto a Barcellona 2011 dove vinse anche la gara. Ha già corso a Firenze nel 2011 (2h48’33”) e nel 2012 (2h54’51”).

percorso15PIANTINA[9]

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