MARATONINA DI CREMONA: STORIA DI UN SUCCESSO ANNUNCIATO CON NUOVO RECORD PERCORSO

MezzaMaratona2015Si voleva il record; e record è stato.

La 14. Mezza Maratona Città di Cremona ha mantenuto le attese della vigilia grazie a Solomon Kirwa Yego, capace di abbassare di quattro secondi il record della gara: 1:01’33” il suo crono finale in una giornata fredda accompagnata da pioggia insistente lungo i 21,097km.

I primi al traguardo sono stati i ragazzi delle rappresentative italiana e francese in corsa per aggiudicarsi l’Incontro Internazionale Juniores e Under 23 di corsa su strada.

L’azzurro Pietro Riva ha conquistato il primo alloro di giornata coprendo i 10km della manifestazione in 30’06. Parla italiano anche il terzo gradino del podio agguantato da Alessandro Giacobazzi in 30’30”, battuto di soli cinque secondi dal francese Charik.

Sono i cugini d’oltralpe ad aggiudicarsi la gara maschile Under 23 grazie al 30’16” di Emmanuel Roudolf-Levisse, che precede il nostro portacolori Omar Guerniche (30’32”), capace di avere la meglio in uno sprint al fotofinish sul francese Anthony Vasseur.

In campo femminile, vittoria netta della Junior azzurra Nicole Svetlana Reina, allenata da Giorgio Rondelli, su Anna abusato e Coraline Maamouri: 34’31”, 36’12” e 36’33” i rispettivi crono.

Record nazionale francese in campo femminile Under 23, dove Jacqueline Gandar si impone con l’incredibile tempo di 33’13”, distanziando nettamente le azzurre Isabella Papà (34’28”) e Christine Santi (35’07”).

È quindi l’Italia ad aggiudicarsi il trofeo con 214 punti complessivi contro i 209 della squadra francese.

La tensione non venivano meno dopo questi primi traguardi, anzi: era un crescendo in attesa dei più veloci della Maratonina, per aspettare i quali la piazza si è rapidamente riempita in ogni ordine e luogo – lo storico Comune cremonese ha persino ospitato un matrimonio civile!

Ma veniamo ai dati salienti della gara: sfiorati i 3000 partenti, tra i quali, bissando il successo di qualche edizione fa, ha trionfato il keniano Solomon Kirwa Yego con il nuovo record del percorso – 1:01’33”. Segue il connazionale Bernard Bett che, in 1:01’58”, soffia la seconda piazza all’etiope Hailu Zewedu Bekele (1:02’06”).

Primo italiano al traguardo, quel Marco Salami capace del suo nuovo primato personale di 1:05’39”.

Spettacolare e straripante l’assolo di Yego che, dopo una partenza eccessivamente lenta, prende in mano le redini della gara ben prima del decimo chilometro: condotta di gara i solitaria fino al traguardo con esplosione di piazza per il tanto agognato è sensazionale record. “Sono molto o tento di essere tornato a Cremona conquistando il nuovo crono: mi sono allenato in Kenya specificatamente per preparare al meglio questa gara. Conoscevo già il percorso ed ero sicuro della tattica da tenere: è un tracciato molto veloce ed ero consapevole che era ideale per una nuova grande prestazione (ha fatto registrare passaggi di 2’47” e 2’51” al mille, ndr).”

I due gradini più alti del podio femminile parlano ancora la lingua swahili: Alice Kimutai stravince in 1:11’14” davanti alla connazionale Martha Akeno, seconda in 1:12’15”. Medaglia di bronzo per Eliana Patelli, al personale sulla distanza in 1:15’15”.

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