Alex Zanardi nuova sfida “A forza di braccia” insieme all’Equipe Enervit

Kona, Hawaii, 10 ottobre 2015

Nella gara di long distance triathlon più prestigiosa e impegnativa al mondo

_DSC6011_MGAlex Zanardi si presenta all’appuntamento della gara di endurance più dura al mondo a Kona, Hawaii, il 10 ottobre 2015 con tutta la voglia e l’energia della prima volta, e anche di più, perché l’obiettivo è quello di migliorare l’eccezionale risultato dello scorso anno.

Zanardi dopo la recente maratona di Berlino ha voglia di mettersi in gioco in questa avventura “al limite”. Una gara, quella di Kona che, quando si arriva alla fine, regala un’emozione impareggiabile, stampando sul viso, nel cuore e nella mente il calore e gli applausi del pubblico che tifano per lo sport, quello vero.

Al fianco di Alex c’è l’Equipe Enervit di cui fa parte Francesco Chiappero, suo preparatore atletico. È un lavoro di squadra quello che serve per affrontare al meglio questa avventura di endurance estremo. Un lavoro di messa a punto quotidiana, fianco a fianco, per fornire una strategia di integrazione mirata prima, durante e dopo la gara. Strategia che va testata e messa a punto nei mesi precedenti per essere pronti ad affrontare qualsiasi situazione.

La scienza e la ricerca Enervit sono al servizio dell’atleta, perché in questa gara, ancor più che in altre, lo sforzo fisico è davvero portato al massimo.

Zanardi prima della partenza per questa nuova sfida racconta: “È passato un anno, ho qualche capello bianco in più ma sono di nuovo qui per riprovarci. Sportivamente parlando è stata una stagione bellissima, ho portato a casa tutti i risultati che sognavo e il lavoro di preparazione è stato fondamentale. Con l’Equipe Enervit ci siamo concentrati dapprima per un Mondiale paraciclistico, che andava coniugato con alcuni impegni automobilistici molto stressanti e impegnativi dal punto di vista fisico, e anche con una possibilità di recuperare molto modesta.”

Prosegue Zanardi: “Rispetto allo scorso anno ho avuto un mese in più per prepararmi alla gara di Kona. Con l’Equipe Enervit ci siamo concentrati per cercare di sfruttare questo mese per migliorare la capacità di resistenza del mio fisico. Quest’anno ho fatto tanti allenamenti, anche su indicazione dell’Equipe e di Francesco Chiappero il mio allenatore, partendo a digiuno, integrando poi con maltodestrine e prodotti specifici lungo l’allenamento, cercando di indurre il mio fisico a funzionare bruciando anche i grassi corporei, cosa che in una gara di resistenza è fondamentale.

Le prestazioni e i numeri sono molto buoni, quindi io parto per Kona convinto di poter fare qualche cosina di meglio a livello fisico, poi bisogna trovare la collaborazione di San Eolo: l’anno scorso il vento non ha assolutamente aiutato. Con Francesco e gli altri esperti dell’Equipe Enervit, sulla base dei calcoli e dei dati raccolti, abbiamo messo a punto il piano alimentare e di integrazione per tutta la gara. Speriamo che quest’anno le condizioni meteo siano migliori e che io riesca a ritoccare il mio record”.

Francesco Chiappero, trainer di Alex, dice: “L’infortunio di Alex alla clavicola a metà febbraio, più che una battuta di arresto, è stato per noi l’occasione per concentrarci sui possibili ulteriori sviluppi del gesto atletico sull’handbike, e fonte d’ispirazione per un nuovo approccio all’allenamento in questo 2016. Rispetto al metodo tradizionale abbiamo lavorato su cicli di allenamento molto brevi e rimodellato il tempo e l’intensità gli intramezzi di scarico, troppo spesso sottovalutati”.

Prosegue Chiappero: “Le prestazioni sono state eccellenti. Nonostante i brevi tempi di recupero fra un appuntamento sportivo e l’altro, Alex si è presentato in gran forma nel momento “caldo”della sua stagione, gareggiando da protagonista alla 24h di Spa e diventando Campione del Mondo Handbike a Notwill in soli 10 giorni. Per fare tutto questo abbiamo rivisto anche l’approccio nutrizionale, poiché l’efficienza dell’atleta è strettamente legata al suo peso corporeo. Durante l’allenamento abbiamo seguito una strategia alimentare in Zona, integrando con perle di Omega-3 del tipo Rx, quelle più pure, e capsule di maqui. Tutto questo per migliorare l’efficienza metabolica quotidiana, fisica, mentale e ridurre anche il rischio di infortuni”.

Una gara, quella del long distance triathlon, che fa venire i brividi ai triatleti ma anche a chi non è così legato a questa disciplina, perché da sempre è tra gli obiettivi più ambiti per un appassionato di endurance.

Qui puoi vedere il film “A forza di braccia”: le immagini esclusive che raccontano il debutto di Zanardi nel 2014 nel long distance triatlon mondiale. Dalla preparazione alla realizzazione di un sogno, tutto “a forza di braccia”. Ideato e prodotto da Enervit Comunicazione e 3Zero2 TV.

 

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