I PRINCIPI DELL’ALIMENTAZIONE VIVA

Dieta-crudista-dimagrire-con-i-cibi-crudi

(La scienza della salute naturale )

LA NOZIONE DI PH:  l’equilibrio chimico del corpo è fondamentale, ancor più se parliamo di sportivi, atleti, runners , triatleti, ove già per gli allenamenti che si svolgono si sviluppa un ambiente interno molto acido (acidosi metabolica). Le malattie degenerative si sviluppano naturalmente in un terreno acido e stagnante. La Vita si sviluppa in un terreno alcalino. Louis Pasteur è spirato sul suo letto di morte dicendo le seguenti parole : “ il microbo è nulla, il terreno è tutto” . Questa affermazione vuole mettere in evidenza il fatto che, equilibrando il PH grazie allo stile di Vita e alimentazione, è possibile evitare l’infiammazione e la degenerazione.

L’IMPORTANZA DEGLI ENZIMI: la cottura distrugge questi agenti costruttori di vita, fondamentali nella digestione e riparazione del nostro corpo. Gli alimenti crudi, nella loro forma perfetta, traboccano di enzimi. Ad esempio, la fermentazione e la germinazione , cercano di moltiplicare e di conservare questa potenza enzimatica. I migliori amici della digestione sono gli enzimi.

L’ABBONDANZA DEI NUTRIENTI: la cottura distrugge la maggior parte dei delicati nutrienti degli alimenti ( Vitamine, Fitonutrienti, Enzimi, Ormoni, Acqua e Zuccheri ). Capite l’importanza per uno sportivo nell’assimilare con una giusta alimentazione viva o nel perdere (con alimentazione errata ) queste sostanze nutrienti preziosi per il nostro organismo , in questo secondo caso ci troveremmo difronte a un organismo che non sfrutta al meglio il proprio potenziale ed energie.

UNA FONTE COMPLETA DI AMINOACIDI: il paradigma del nostro bisogno di proteine animali appartiene al passato. L’attuale dietetica considera le proteine catene complesse di amminoacidi di cui ritiene sia ricca un’alimentazione vegan verde e diversificata. Le proteine vegetali contenute negli ortaggi a foglia, nei germogli  e nei legumi germogliati sono facili da digerire e offrono quindi un miglior rendimento energetico. Consumare una grande quantità di vegetali assicura un apporto di tutti gli amminoacidi essenziali alla costruzione delle proteine complete.

LA DISINTOSSICAZIONE: secondo recenti ricerche, il corpo di un americano medio accumula metalli pesanti, prodotti chimici e altre molecole inorganiche acidificanti. La grande quantità di fitonutrienti e di minerali contenuti negli alimenti crudi aiuta gli organi eliminatori (colon, reni, pelle e polmoni) a trattenere tutto ciò di cui hanno bisogno per svolgere il loro lavoro, ad espellere queste tossine e a farci ritrovare la salute. Un corpo di un atleta che già si “intossica” con radicali liberi e tossine, sfruttando l’alimentazione viva e cruda, migliora sicuramente la disintossicazione dell’organismo con tutti le conseguenze positive sulla prestazione e salute.

UNA MIGLIORE CIRCOLAZIONE SANGUIGNA: grazie alla grande quantità di acqua e di clorofilla consumata durante un pasto crudo e a un apporto di calorie più leggero rispetto a un pasto tradizionale classico, la digestione necessita di meno sangue, avvantaggiando così la rigenerazione e l’ossigenazione dei muscoli e del cervello. Immaginate quanto sia importante per un organismo attivo avere un ottima circolazione e un miglior apporto di ossigeno ai muscoli, il funzionamento è sicuramente migliore , il recupero è più celere con tutte le conseguenze positive sull’allenamento successivo.

LA MOLTIPLICAZIONE DEI NUTRIENTI: Alcune tecniche come l’ammollo, la germinazione, e la fermentazione aumentano il valore nutritivo e la biodisponibilità dei nutrienti. Le vitamine si moltiplicano, i grassi e le proteine si semplificano.

UN SURPLUS DI ENERGIA: una volta ben nutrito , con la digestione facilitata, il pH equilibrato e l’organismo disintossicato e rigenerato, chi ha saputo osare con un’alimentazione viva si ritrova con una grande quantità di energia in più, disponibile per realizzare i propri sogni più incredibili e per vivere pienamente. La cosa più complicata a volte non è cambiare la propria alimentazione, ma gestire tutta questa energia.

Da questa dissertazione “sull’alimentazione viva “  si capisce di come qui non si parla di “dieta”, non di parla di regime alimentare, di dogma alimentare, questa è una filosofia di vita, un’arte di vivere, è utile e indispensabile per gli sportivi e gente comune nel ritrovare la propria salute , la propria gioia di vivere, cambiando prospettiva sul come nutrirsi. Il cambiamento è quello di avere un’alimentazione più viva possibile, quindi utilizzare e consumare alimenti crudi , meno cotti, più gustosi e più nutrienti, per poter migliorare le perfomance atletiche, migliorare la propria salute psicofisica.

Non si vuole che tutti diventano crudisti al 100% e non è necessario per starbene, bensì nel riuscire a prendervi l’impegno con voi stessi di provarci, gradualmente e verificando come il corpo apprezzerà. Aggiungere alimenti poco alla volta, ciò che di buono che condurrà il vostro organismo al massimo del rendimento psificofisico, il superfluo svanirà da se. Inoltre imparate a sgranocchiare, quindi a masticare bene gli alimenti .

Ignazio Antonacci

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