PAGELLA DELLA SETTIMANA: TRE VOLTE 10 E UN SENZA VOTO PER…

di Cesare Monetti

VOTO 10 – A Tommaso Vaccina oro individuale campione del mondo di corsa in montagna lunghe distanze e con lui tutti gli azzurri che hanno conquistato l’oro a squadre. Dai 1116 metri di St. Niklaus ai 2585 di Riffelberg passando per Zermatt (1616 metri), quella di Tommaso Vaccina è una gara di testa e cuore. Sesto lo scorso anno in Colorado, oggi lascia sfogare il keniano Francis Maina Ngare e lo statunitense  Andy Wacker, due teste di serie, mettendo la freccia all’altezza nel passaggio decisivo di Riffelalp, e difendendo la medaglia d’oro nell’ultima, dura ascesa al Riffelberg. Il pavese taglia il traguardo in 3h01:51, con esattamente due minuti di margine su Wacker (3h03.51). Abbiamo un campione del mondo e siamo i campioni del mondo a squadre. E le donne? Giganti anche loro che vincono l’argento. Ve ne siete accorti? SIAMO I MIGLIORI

VOTO 10 – Al bronzo individuale di Alex Baldaccini e all’oro a squadre di corsa in montagna questa volta al Campionato Europeo che si è svolto in Portogallo. Ancora una volta siamo i migliori, azzurrini juniores poi d’argento. Tra mondiali ed europei un sabato da ricordare. DOMINATORI

VOTO 10 – Terzo voto 10 per l’ultramaratoneta milanese Marco Bonfiglio che nei 40° di Lubiana in Slovenia fa sua la 12 ore e in solitaria vince e percorre ben 152,700km. Sì esatto. Dopo la vittoria alla 9 Colli sotto il diluvio nel maggio scorso, Marco sembra sempre correre senza fatica e senza soste, come non accusasse mai alcuna fatica. Il suo bello che fa sembrare tutto semplice al grido di battaglia ‘spinta totale’. Semplicità e naturalezza della corsa, senza eroismi o esaltazioni. Un vero atleta nel silenzio e nella simpatia. Alle sua spalle un certo Ivan Cudin…ma intanto 152km significa esser passati ai 100km sotto le 8 ore e sembra che sia uno dei migliori risultati al mondo di sempre…INSTANCABILE

VOTO 9 – A tutti i 776 finisher della Tre Campanili Half Marathon che ho potuto vivere in prima persona. Ancora una volta si è rivelata dura, affascinante, faticosa e struggente come recita la locandina dell’evento. Tanto caldo ma tanta soddisfazione per tutti alla fine. Vince Shaku Mamu oro mondiale del 2012 nella corsa in montagna, ma in gara campionissimi come Giorgio Calcaterra, Said Boudalia e tanti altri. MITICI

VOTO 8 – 21 ore 42 minuti e (una media oraria di 9,34) per Christian Insam che ha tagliato per primo il traguardo in piazza dei Martiri a Belluno, davanti a Matteo Pironi e a Gianluca Galeati. Prima tra le donne Federica Boifava con il tempo di 23h e 6m per vincere la 2° Dolomiti Sky Run da 130km. TOCCARE IL CIELO CON UN DITO

VOTO 5 – Alla non ompologazione del record. Alla Verticale del Cornon, il record ottenuto dal meranese Philip Goetsch in Val di Fiemme con il tempo di 44’03”, non è stato omologato. Dopo un accurato riscontro da parte della società di cronometraggio è risultato che, a causa di un problema di sintonizzazione dei chip, la prestazione fatta registrare dall’alfiere del Team Bogn da Nia era di 44’42”, quindi superiore al primato che aveva fatto registrare Urban Zemmer nel 2012 con 44’21”. Il Comitato Organizzatore si scusa per l’inconveniente. PECCATO

S.V. – Che voto dare al Prof. Enrico Arcelli che ci ha lasciato questa settimana? Un 10 con lode sarebbe ancora poco per quanto ha fatto, per quanto ci ha creduto, per quando ha dato in una vita spesa a studiare e insegnare come si può star bene con l’alimentazione nello sport. Altre parole per descrivere il vuoto che lascia non ci sono. E il voto sarebbe solo un limite.

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