10 RAGIONI PER SEGUIRE RED BULL X-ALPS

Aaron Durogati – ph. Red Bull Content Pool

Le 10 ragioni che rendono  Red Bull X-Alps una gara che vale la pena seguire:
1.    L’esperienza del Live Tracking direttamente sul desktop – Una competizione estenuante e davvero piena di  emozioni. Il Red Bull MOBILE Live Tracking consente di seguire l’azione in tempo reale, mentre un news feed costantemente aggiornato permette di vedere le immagini, i video e gli ultimi update dalla gara e dagli atleti tutti i giorni dalle 5:00 alle 22:30. Si può scegliere la miglior panoramica con i percorsi in 3D di Google Earth, oppure utilizza la mappatura topografica. È inoltre possibile controllare la situazione meteo, gli hotspot termici e analizzare gli itinerari in modo più dettagliato grazie al time-slider.

2.    Il Prologo. Novità del 2015 è il prologo del 2 luglio. Per la prima volta gli atleti si sfideranno tutti in un’unica zona, con partenza e arrivo nello stesso punto, Fuschl am See. Un evento che promette di essere un vero spettacolo e un’anticipazione  della grande gara che si svolgerà nei giorni a seguire, con un importante premio per i vincitori. I primi tre classificati della prova avranno infatti a disposizione cinque minuti di vantaggio alla partenza del Red Bull X-Alps il 5 luglio. Inoltre, verranno premiati con un Led Lenser Nightpass aggiuntivo, un bonus che permetterà loro di viaggiare di notte durante la gara, così da recuperare terreno sui rivali.

3.    La semplicità è la vera rivoluzione. Ogni chilometro dipende dalla volontà umana, che si tratti di correre oppure di volare in parapendio. “Tutti partono da Salisburgo,  chi arriva al Principato di Monaco per primo vince. Questo è tutto. Si tratta di corpo e anima, non di centinaia di norme e regolamenti. “, ha spiegato Hannes Arch, tra gli ideatori della gara.

4.    Prestazioni atletiche a cui ispirarsi. Gli atleti gareggiano per 17h 30m ogni giorno, per due settimane, coprendo ogni giorno distanze epiche. Nel 2013 Toma Coconea (ROU) ha camminato per 115 chilometri in un solo giorno, mentre sia Christian Maurer (SUI1) che Clement Latour (FRA1) hanno volato non-stop per ben 190 km.

5.    Una corsa sfrenata attraverso i paesaggi più spettacolari d’Europa. Se hai un debole per i paesaggi spettacolari, per le montagne che si elevano fino al cielo e per la cultura alpina tradizionale allora il Red Bull X-Alps 2015 ti lascerà a bocca aperta. Il percorso di gara si snoda tra le vette più alte e le valli più belle di Austria, Germania, Italia, Svizzera e Francia. Esplora qui il percorso in 3D e scopri i 10 Turnpoint.

6.    Non si tratta solo di potenza muscolare e polmonare. Nessun’altra gara richiede un tasso di rendimento simile in così tanti settori di competenza, come l’alpinismo, il parapendio e la capacità di decidere lucidamente in condizioni di stress. È una competizione forse più fisica rispetto al Tour de France, ma comporta un livello di capacità strategica paragonabile a una regata di Coppa America.

7.    L’importanza dello spirito di squadra. Come in una regata, ogni atleta è sostenuto da una figura tattica che lavora furiosamente dietro le quinte, tessendo itinerari, misurando le condizioni, dando consigli di volo, analizzando il meteo e altro ancora. È il supporter e il suo ruolo è fondamentale: “Sono il motivatore, la mamma, il papà, il cuoco, il meteorologo, il compagno di squadra, il driver, il massaggiatore, lo Sherpa e talvolta la guida”, ha commentato il supporter del team SUI2 Martin Muller. Scopri qui perché i supporter sono i veri e propri eroi non celebrati della gara.

8.    Christian alias “Chrigel the Eagle”. Nello sport c’è sempre qualcuno più avanti nel gioco, un esempio da seguire anche per gli altri atleti. Christian Maurer (SUI1) è l’esempio perfetto: è il campione indiscusso, il tre volte vincitore del Red Bull X-Alps e detentore del record attuale. Anche chi non è appassionato di parapendio si stupirà vedendo ciò che è in grado di fare in aria.

9.    Toma Coconea (ROU), la leggenda. Parla solo poche parole di inglese ma le sue azioni sono più forti di tutto. Toma è l’irriducibile che, dal lontano 2003, ha preso parte a tutte le gare; è lo spirito indomito che si rifiuta di rinunciare, anche contro il parere dei medici. Famoso per la sua resistenza, nel 2011 ha corso per un totale di 981 chilometri ed è arrivato di nuovo secondo. Detiene il record per la distanza più lunga percorsa a piedi nel 2013 in un giorno, la bellezza di 115 km.

10.    Un atleta da tifare per ogni paese. Con 33 atleti provenienti da 18 nazioni diverse, c’è un atleta per tutti! Dal lupo solitario avventuriero Dave Turner (USA4), al drago coreano Chi-Kyong Ha (KOR), dal ventitreenne Nelson de Freyman (FRA4) fino al cinquantaduenne Steve Nash (GBR). Per la prima volta in un decennio, in gara ci saranno anche due donne: Yvonne Dathe (GER2) e Dawn Westrum (USA3).  Infine, da tenere assolutamente d’occhio il nostro Aaron Durogati, unico italiano in gara, che nella scorsa edizione ha ottenuto il settimo posto in classifica, un ottimo piazzamento per un atleta al suo debutto nell’evento. Il Campione del mondo di parapendio sfrutterà le sue abilità nel volo e la sua forte conoscenza della montagna per insidiare gli avversari.

L’appuntamento è per il 2 luglio con il prologo e il 5 con lo start ufficiale.

infografica red bull x alps

 

 

 

 

 

 

 

ù

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

red bull x alps equipement

Lascia un commento

Attualità Cross Eventi Interviste&Personaggi Trail Ultramaratona
SORRENTO-POSITANO COAST TO COAST 2017: SCOPRI LE PROMOZIONI PER LE SOCIETÀ
PISAMARATHON PER TUTTI: 42, 21, 14, 7 e 3 km
AGSM VERONAMARATHON 2017: LA BASILICA DI SAN ZENO SULLA MEDAGLIA
Abbigliamento Accessori Calzature
ASICS LANCIA IL ‘SODDISFATTI O RIMBORSATI’
NUOVA COLLEZIONE MIZUNO PER IL TRAIL
LA TECNOLOGIA VIBRAM AI PIEDI DEL BIANCO