RED BULL X-ALPS, DOMANI SI PARTE DOMANI COL PROLOGO

Ph. Felix Woelk / Red Bull Content Pool
aaron durogati

Aaron Durogati ph. Ted Bull Content Pool

 

Nel campo base a 25 km a est di Salisburgo, in Austria, fervono i preparativi. Le attrezzature sono state messe a punto; le mappe e il percorso sono in fase di studio; le strategie logistiche, le operazioni di preparazione degli alimenti e le tattiche di volo stanno per essere ultimate.

La location, che si trova sulle rive del lago di Fuschl, nella regione salisburghese dell’Austria, ospita temporaneamente i 32 atleti e i supporter che fra pochi giorni prenderanno parte ad una delle sfide più difficili del mondo – il Red Bull X-Alps.

Gli atleti attraverseranno le  Alpi unicamente a piedi e volando in parapendio: si tratta di una sfida eroica ed epica, esattamente come sembra. La gara prenderà il via giovedì 2 luglio con il prologo di un giorno, che si terrà prima dell’inizio della competizione vera e propria, la cui partenza è in programma per domenica 5 luglio a Salisburgo. I concorrenti dovranno percorrere un itinerario contrassegnato dai Turnpoints, 10 “punti di svolta” in Austria, Germania, Italia, Svizzera e Francia, prima di atterrare – come vuole la tradizione – su una piattaforma galleggiante nella baia del Principato di Monaco.

La distanza da percorrere in linea retta è di 1038 chilometri, ma questo dato numerico non rende l’idea di quanto la gara sia estrema ed estenuante.

“Gli atleti che vedete qui oggi sono alcuni tra gli avventurieri più coraggiosi della loro generazione”, ha commentato l’ideatore della gara Hannes Arch. “Assisterete ad una sfida tra campioni che considerano la montagna come la loro seconda casa: correranno per 50 km, saliranno a piedi sulle montagne per 2.000 m e poi si lanceranno in condizioni in cui le altre persone non si sognerebbero mai di volare. Resteranno in aria per diverse ore, a volte percorrendo  fino a 200 km. E lo faranno ogni giorno, dalle 05:00 del mattino alle 22:30, fino a raggiungere il Principato di Monaco. È una battaglia incredibile.”

La line up è composta da 30 uomini e due donne provenienti da 18 Paesi.
Tra i partecipanti, il tre volte vincitore Chrigel Maurer (SUI), che ha stabilito il miglior tempo nell’edizione del 2013, giungendo al traguardo in un tempo incredibile di 6 giorni, 23 ore, 40 minuti. I francesi sembravano i concorrenti da battere quest’anno, fino all’annuncio del ritiro di Clément Latour (FRA1) a causa di un infortunio.
L’improvvisa decisione di rinunciare alla gara, presa pochi giorni fa dall’atleta francese – arrivato secondo nel 2013 – priva la competizione di una delle sue stelle più brillanti. La Francia è rappresentata ora da Antoine Girard (FRA2), arrivato terzo nel 2013. Una nota interessante: Nelson de Freyman, il supporter di Girard nel 2013, quest’anno è entrato nella rosa dei partecipanti. Con i suoi 23 anni, è l’atleta più giovane a partecipare al Red Bull X-Alps.

Dagli Stati Uniti arrivano due personaggi di spicco, Gavin McClurg (USA2), nominato National Geographic Adventurer of the Year, e Dave Turner (USA4) scalatore tosto e giramondo, che il mese scorso ha affrontato in allenamento l’intero percorso: è la quarta volta che l’atleta attraversa le Alpi in parapendio. Da tenere d’occhio anche l’austriaco Paul Guschlbauer (AUT1), arrivato terzo nel 2011. Se riuscirà a rispettare la sua ambiziosa strategia di gara, potremmo vederlo su uno dei gradini del podio.

La gara è più combattuta che mai. Il campione del mondo di parapendio Aaron Durogati (ITA), unico italiano in gara, sfrutterà le sue abilità nel volo e la sua forte conoscenza delle montagne del Brenta – una delle tratte più impegnative del percorso –  per insidiare gli avversari.

Dopo l’ottimo 7° posto ottenuto nell’edizione 2013, un risultato eccellente per un atleta al suo debutto nell’evento, nel 2015 Aaron intende salire sul gradino più alto del podio di Red Bull X-Alps. Per raggiungere questo risultato, il giovane talento si è anche rimesso a tempo di record dal grave infortunio che l’ha visto protagonista nell’ottobre del 2014, proprio mentre si allenava in vista della competizione.
Guarda le clip sulla preparazione di Aaron Durogati per Red Bull X-Alps.

“Questa sarà una delle edizioni più emozionanti”, ha dichiarato il direttore di gara Christoph Weber. “Il percorso è più impegnativo rispetto agli anni passati e metterà a dura prova gli atleti. Sarà una battaglia avvincente da seguire, per tutti gli appassionati e non solo”.

Novità dell’edizione 2015 dell’ X-Alps è il Red Bull MOBILE Live Tracking. Aggiornato in tempo reale, permette di seguire l’evoluzione della gara in qualunque momento, fornendo la posizione dell’atleta preferito, il suo status di volo, i km percorsi a piedi, gli aggiornamenti meteo, le sovrapposizioni termiche, le statistiche e altro ancora. Il Live Tracking può anche essere personalizzato per impostare gli avvisi in modo da non perdere mai le ultime notizie e i post più rilevanti. Un news feed costantemente aggiornato permette infine di visualizzare le immagini, i video e gli ultimi update dalla gara e dagli atleti tutti i giorni dalle 5:00 alle 22:30.

Lascia un commento

Attualità Cross Eventi Interviste&Personaggi Trail Ultramaratona
SORRENTO-POSITANO COAST TO COAST 2017: SCOPRI LE PROMOZIONI PER LE SOCIETÀ
PISAMARATHON PER TUTTI: 42, 21, 14, 7 e 3 km
AGSM VERONAMARATHON 2017: LA BASILICA DI SAN ZENO SULLA MEDAGLIA
Abbigliamento Accessori Calzature
ASICS LANCIA IL ‘SODDISFATTI O RIMBORSATI’
NUOVA COLLEZIONE MIZUNO PER IL TRAIL
LA TECNOLOGIA VIBRAM AI PIEDI DEL BIANCO